giovedì 4 dicembre 2014

Le Pagelle: Arsenal v Southampton 1-0



Emiliano MARTINEZ – 6,5
Seppur quasi mai impegnato, riesce a trasmettere la sensazione di tranquillità ad ogni presa alta cui è chiamato. Che succede ora che torna Wojciech Szczesny?

Calum CHAMBERS – 6,5
Ancora una volta molto solido in difesa, ieri però non è molto incisivo in fase offensiva. Prova a buttare dentro qualche cross ma senza troppa convinzione.

Per MERTESACKER – 7
Vedersela con Pellé non è semplice, lui lotta e fa valere la propria esperienza. Nel finale intercetta un paio di palloni decisivi, dimostrando di essere sulla buona strada per tornare quello dell’anno scorso.

Laurent KOSCIELNY – 8 *MOTM
La prestazione di ieri ha mostrato quanto ci sia mancato un difensore come lui. Pellé, Tadic, Long e Mané sbattono tutti su un muro e nonostante la differenza di centimetri vince ogni duello aereo con l’italiano. Strepitoso.

Nacho MONREAL – 6,5
Attento in difesa, volenteroso in attacco – pur non avendo il passo di Kieran Gibbs. Nel secondo tempo è tra i più attivi, anche lui come Calum Chambers non disdegna un cross non appena ha un minimo di spazio.

Mathieu FLAMINI – 6
In fase difensiva il suo compitino lo svolge – senza strafare – ma è assolutamente incapace di far ripartire l’azione. È anche colpa sua se le transizioni tra difesa e attacco sono così faticose.

Aaron RAMSEY – 6
L’assist decisivo lo salva dall’insufficienza, però ieri è tornato ad essere irritante per come scelga sempre la soluzione più complicata (ed eogista). Deve giocare semplice per ritrovare fiducia.

Santi CAZORLA – 7
L’unico in grado di trovare l’ispirazione giusta, questa volta però gli attaccanti non sfruttano le sue intuizioni. Meno efficace rispetto alle sfide contro Borussia Dortmund e West Brom, però sempre il più pericoloso dei nostri centrocampisti.

Alex OXLADE-CHAMBERLAIN – 5,5
Parte bene, pur non combinando molto se non una conclusione verso Forster, poi si spegne. Giusto il cambio, anche alla luce dell’infortunio rimediato sabato scorso, nonostante i fischi dell’Emirates Stadium per Arsène Wenger.

Alexis SANCHEZ – 6
Come per Aaron Ramsey, il peso specifico di una singola azione lo salva dall’insufficienza. Di gran lunga la peggior partita da quando è arrivato, però riesce ancora una volta ad essere decisivo.

Danny WELBECK – 6
Vero che non concretizza le occasioni avute, però è l’unico a dettare il passaggio giusto e creare problemi alla difesa avversaria. Con più cattiveria e precisione è uno da venti gol a stagione, se lavora duro può fare il salto di qualità.

Olivier GIROUD – 7,5
Cambia la partita in meno di venti minuti, diventando decisivo per le sorti della squadra. Il colpo di tacco con cui libera Danny Welbeck in area è da cineteca, due belle parate di Forster gli negano un gol meritatissimo. C’è lui all’origine del gol di Alexis Sanchez, ovviamente.

Lukas PODOLSKI – 6,5
Entra deciso a cambiare la partita anche se il cronometro corre veloce. Sfiora il gol con una bella conclusione a fil di palo e più in generale contribuisce a mandare in difficoltà la retroguardia avversaria. Un’altra arma fondamentale da utilizzare a partita in corso.

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