lunedì 15 dicembre 2014

Sorteggio Champions League – sarà Arsenal v AS Monaco!



Real Madrid?
Bayern Monaco?
Barcelona?

No, AS Monaco!

Karl-Heinz Riedle ha infiliato la sua manina nell’urna e ha tirato fuori in sequenza i nomi di PSG, Barcelona, Real Madrid e Bayern Monaco – senza mai abbinarli all’Arsenal!
Mi è sempre stato simpatico quel tedesco, fin da quella sera del 28 Maggio 2007...ma questa è tutta un’altra storia...

Finalmente un sorteggio positivo – solo sulla carta, ovviamente – che permette di guardare alla doppia sfida degli ottavi di Champions League (25 Febbraio a Londra, 17 Marzo a Montecarlo) senza quel misto di rassegnazione e rabbia che ha accompagnato le recenti sfide contro Barcelona – due volte – Milan e Bayern Monaco nelle ultime quattro stagioni.
Non è ancora il caso di lasciarsi andare a intempestivi voli pindarici, la sfida contro i monegaschi non sarà proibitiva ma nemmeno una passeggiata di salute.
Vincitori del gruppo C con undici punti, gli uomini di Leonardo Jardim hanno saputo avere la meglio di compagini come Bayer Leverkusen, Zenit e Benfica; avversari non impossibili, certo, però trasferte spesso complicate anche per i più grandi Club d’Europa.
Qualificazione costruita in trasferta, grazie al pareggio a reti inviolate a San Pietroburgo, alla vittoria per uno a zero a casa dei tedeschi e nonostante la sconfitta di misura in Portogallo – unica delle avversarie ad aver trovato la via della rete contro i monegaschi – e infine archiviata in casa grazie alle vittorie per 1-0 contro il Bayer, 2-0 contro lo Zenit e al pareggio a reti bianche contro il Benfica.

In totale un solo gol incassato in sei partite disputate – un dato che deve far riflettere.

C’è un rovescio della medaglia, tuttavia: i gol segnati sono stati appena quattro, non esattamente un record impressionante.
Orfano di Falcao – prestato al Manchester United – tutto il peso dell’attacco monegasco poggia sulle pigre spalle di Berbatov e sul quelle acerbe di Ocampos; troppo poco per mettere in piedi una macchina da gol, soprattutto quando si pensa che anche la principale fonte di gioco dei biancorossi – e altra stella della squadra – è stata lasciata partire in estate, quel James Rodriguez passato al Real Madrid.

Come detto, non è giusto lasciarsi andare ad eccessivi moti d’entusiasmo ma non dobbiamo nasconderci dietro l’ipocrisia del benpensante: quest’anno affrontiamo gli ottavi di finale di Champions League da favoriti.
Probabilmente non sarà tanto facile quanto l’euforia dello scampato pericolo sembri suggerire al momento, però abbiamo una buona opportunità per interrompere la serie di quattro edizioni di Champions League interrottesi proprio agli ottavi di finale.

Chiudiamo il capitolo che riguarda l’Europa, lo riapriremo a tempo debito.

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