31 dicembre 2015

Il mercato apre a mezzanotte, che farà l’Arsenal?



“Sarò molto impegnato, questo è sicuro. Sono già molto sollecitato e ho detto un mese fa che la rosa è un po’ ristretta per poter affrontare tutte le competizioni nelle quali siamo impegnati – soprattutto a centrocampo. Saremo attivi, si.”
Arsène Wenger – 30 Dicembre 2015

La notizia positiva, è che Arsène Wenger sarà attivo sul mercato in questo mese di Gennaio.
Raramente si è sbilanciato così tanto quando si è parlato di mercato, limitandosi in genere all’ormai abituale “terremo gli occhi aperti, se una buona occasione dovesse presentarsi, la coglieremo”, alla quale poteva far seguito l’ancor più celebre “sul mercato non c’era nessun giocatore che potesse migliorare davvero la rosa”, nel caso in cui non fosse arrivato nessun acquisto.

Quest’anno la musica sembra diversa.

30 dicembre 2015

Alla scoperta di Mohamed Elneny, nuovo arrivo in casa Arsenal


Nonostante il rischio che l’affare resti sospeso nell’aria e che l’Egiziano resti per sempre in attesa di completare le visite mediche – Gonzalo Higuaín docet – vi propongo un profilo di Mohamed Elneny, centrocampista del Basilea dato come arrivo sicuro non appena la sessione invernale del mercato si aprirà.

29 dicembre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Bournemouth 2-0



Petr ČECH – 6,5
Serata tranquilla, la bella parata nel finale su Murray gli garantisce finalmente il record assoluto di clean-sheets in Premier League: 170. Congratulazioni!  

Hector BELLERÍN – 6
Soffre gli attacchi combinati di Ritchie e Daniels, facendosi saltare spesso ad inizio partita. Cresce, come tutta la squadra, con il passare dei minuti ma non imbrocca nemmeno un cross. Lavorare, Hector!

Per MERTESACKER – 6,5
Controlla senza problemi l’area, manca un gol incredibile da due passi ma è più la palla a colpire lui che il contrario...

Arsenal v Bournemouth 2-0: Gabriel e Özil mandano i Gunners in testa alla classifica


Due gli obbiettivi alla vigilia della partita: cancellare la batosta del St. Mary’s Stadium e conquistare la testa della classifica, anche se in maniera temporanea.
Grazie ai gol di Gabriel – alla prima rete con la maglia dell’Arsenal – e Mesut Özil e al 170esimo clean-sheet di Petr Čech in Premier League, i due obbiettivi sono stati centrati.

Aspettando la sfida tra Leicester e Manchester City, in programma oggi, siamo primi in classifica e abbiamo ritrovato l’energia andata misteriosamente persa contro il Southampton.

28 dicembre 2015

Preview, Arsenal v Bournemouth: riscatto dopo la batosta e vetta della classifica, due obbiettivi per i Gunners



Lo zero a quattro con cui siamo tornati dal St. Mary’s Stadium brucia ancora tanto, sia per il modo in cui la sconfitta è arrivata sia per il fatto di aver buttato alle ortiche l’ennesima possibilità di passare in testa alla classifica.
La prestazione scialba e le clamorose sviste arbitrali lasciano un gusto molto amaro in bocca, quindi ci si aspetta una reazione decisa da parte degli uomini di Arsène Wenger – che oggi affronteranno il Bournemouth all’Emirates Stadium.

22 dicembre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Manchester City





Petr ČECH – 7
Reattivo su de Bruyne nel primo tempo, solido in uscita nel finale così come sui calci piazzati. La prodezza di Touré, sulla quale non può nulla, gli nega il record assoluto di clean-sheet in Premier League.

Hector BELLERÍN – 7,5
Torna ai suoi livelli migliori, non concedendo nulla sulla fascia e spingendo ad ogni occasione. Dopo qualche titubanza, ha ritrovato lo smalto per combinare perfettamente difesa e attacco.

Per MERTESACKER – 8
Sempre al posto giusto, nel momento giusto. Intercetta tutti i cross, bassi come alti, e sventa il contropiede di Navas con un’intuizione da gran difensore.

Arsenal v Manchester City 2-1: Gunners da applausi, City al tappeto


Come detto nell’anteprima, qualsiasi risultato fosse uscito dalla partita di ieri non avrebbe cambiato di molto la corsa per il titolo – sarebbe quindi controproducente lanciarsi ora in voli pindarici del tutto inappropriati.

Ciò che resta, a poche ore dalla fine della partita, è la grande prova caratteriale, tecnica e tattica di una squadra che appare più unita, concentrata e battagliera che mai; al di là delle prodezze balistiche di Theo Walcott, Mesut Özil o Olivier Giroud, sono state la disciplina defensiva e l’aggressività a fare la differenza nella vittoria contro il Manchester City: raramente ho visto i nostri giocatori così decisi nel rendere la vita difficile al portatore di palla avversario e usare così tanto il fisico – in maniera più o meno pulita – per recuperare il pallone.

21 dicembre 2015

Preview, Arsenal v Manchester City: che la recita di Natale vada in scena, Gunners



Con il Leicester saldo in testa alla classifica, questa sera Arsenal e Manchester City si scontrano per sapere chi sarà il primo inseguitore della squadra di Ranieri.

C’è chi vede in questa sfida una vera partita scudetto, io preferisco non sbilanciarmi perchè il campionato ha ampiamente dimostrato quanto questa sia una stagione assolutamente anomala – con le neopromosse che scalano la classifica e le big che faticano a portare a casa punti.

13 dicembre 2015

Le Pagelle: Aston Villa v Arsenal 0-2



Petr ČECH – 6,5
Non ha granché da fare, la giornata durante la quale raggiunge James nel numero di clean-sheet in Premier League.

Hector BELLERÍN – 6,5
Molto attivo in fase offensiva, a volte un po’ distratto quando si tratta di difendere. Sfiora il gol nel finale con un bel colpo di testa in tuffo, confermando la propria vocazione iper-offensiva.

Per MERTESACKER – 6
Tranquillo, ordinato, puntuale. Gli atttaccanti dell’Aston Villa sono poca cosa, va detto.

Aston Villa v Arsenal 0-2: Gunners cinici e spietati, conquistata la vetta della classifica


Non è stata una partita memorabile, d’accordo, però questa vittoria potrà restare negli annali, a modo proprio: chiusa rapidamente, controllata con autorevolezza e vinta con un dispendio di energia più che ragionevole, la partita di Villa Park ci ha proiettati in cima alla classifica – in attesa di sapere se il Leicester di Ranieri saprà mettere al tappeto il Chelsea di Mourinho e riprendere il comando della Premier League.

10 dicembre 2015

Le Pagelle: Olympiacos v Arsenal 0-3



Petr ČECH – 7
Solido, sicuro, affidabile. Perfetto in ogni uscita, provvidenziale quando mette oltre la traversa il pallone calciato da Fortunis. Un fuoriclasse assoluto.

Hector BELLERÍN – 6,5
Attento a non lasciarsi trascinare troppo in avanti, diligente in difesa e bravo a non farsi mai sorprendere.

Per MERTESACKER – 7
Insuperabile palla a terra, imbattibile sui palloni alti. In coppia con Laurent Koscielny è una garanzia.

Olympiacos v Arsenal 0-3: nottata da ricordare ad Atene, Gunners agli ottavi di Champions!


“L’ho sempre saputo”
“Mai avuto dubbi”
“Sapevo che ce l’avremmo fatta”

Tutte frasi facili da tirare fuori ora, adesso che la grande fuga è stata completata e siamo riusciti a qualificarci nonostante due sconfitte nelle prime due uscite europee della stagione.
Con le spalle al muro e davanti una squadra come il Bayern Monaco, gli uomini di Arsène Wenger avevano fatto la prima impresa, battendo i bavaresi; stasera, i Gunners hanno compiuto la seconda impresa e staccato il biglietto per gli ottavi di finale di Champions League – missione che sembrava impossibile già il 29 Settembre scorso, quando la sconfitta interna con i greci ci relegava all’ultimo posto del girone.

09 dicembre 2015

Preview, Olympiacos v Arsenal: tragedia greca o conquista dell’Olimpo per i Gunners?



Ci siamo, il grande appuntamento è stasera.
Dopo essersi complicati la vita in maniera incredibile, Arsène Wenger e i suoi uomini hanno un’ultima possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League.

30 novembre 2015

Le Pagelle: Norwich City v Arsenal 1-1



Petr ČECH – 7
Una parata miracolosa per evitare la beffa del secondo autogol consecutivo, un campione assoluto come non ne vedevamo da anni, tra i pali della nostra porta.
  
Hector BELLERÍN – 5
Decisamente una delle peggiori partite dello spagnolo, in difficoltà in difesa e sorprendentemente impreciso in attacco. Pomerggio da dimenticare.

Per MERTESACKER – 6
Sempre attento e pulito, dalle sue parti non si passa.

Norwich City v Arsenal 1-1: rimonta concessa e infortuni, dove l’ho già sentita questa storia?


Eccoci di nuovo a commentare un risultato non esattamente in linea con le aspettative, un pareggio a casa del Norwich City che lascia un sapore molto amaro, al di là dei due punti lasciati per strada.

Gli infortuni a Laurent Koscielny (problema all’anca), Santi Cazorla (botta al ginocchio) e Alexis Sanchez (fastidio muscolare alla coscia) infatti accorciano una squadra che sembrava finalmente recuperare qualche pezzo, facendoci ripiombare in quello stato di emergenza permamenente che contraddistingue ormai la squadra – stagione dopo stagione.

29 novembre 2015

Preview, Norwich City v Arsenal: la corsa per il vertice parte da Carrow Road



Sollevati per aver battuto la Dinamo Zagarbia e potersi quindi giocare la qualificazione agli ottavi di Champions League contro l’Olympiacos, i nostri Gunners sono chiamati ora a recuperare terreno in Premier League e avvicinarsi il più possibile alla vetta – oggi lontana due punti.

Pochi, direte voi, però va detto che in quei due punti sono concentrate quattro squadre: noi, il Leicester capolista, il Manchester United e il Manchester City – che affronteremo tra meno di un mese.
Ogni punto perso da qui al 21 Dicembre potrebbe pesare tantissimo, quindi quei famosi due punti potrebbero in realtà essere molti di più.

Il primo ostacolo verso la vetta si chiama Norwich City, che affronteremo oggi pomeriggio a Carrow Road: attualmente sedicesimi in Premier League e reduci dalla sconfitta contro il Chelsea, gli uomini di Alex Neil hanno già subito sette sconfitte in tredici giornate di campionato ma sempre con margini molto ristretti – anche quando hanno affrontato squadre di alta classifica come Manchester City e Liverpool.

Occhio quindi a non sottovalutare un avversario molto più pericoloso di quanto suggerisca la classifica.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha incontrato la stampa giovedì, a London Colney; questi gli spunti principali, tra infortuni, recuperi e la corsa per il titolo:


ü      Alex Oxlade-Chamberlain è tornato a disposizione, Theo Walcott non ancora

ü      Mikel Arteta resterà fuori poco tempo, Francis Coquelin starà fermo 12 settimane

ü      Impossibile escludere il Chelsea dalla corsa, il campionato è lunghissimo

ü      Se saremo ancora in corsa con 5 o 6 partite da giocare, avremo una possibilità

L’Avversario
Come detto, il Norwich ha perso più della metà delle partite disputate fino a qui – ma sempre con un margine davvero minimo, se si esclude il sei a due rimediato contro il Newcastle; questo dato obbliga Arsène Wenger e i suoi ragazzi ad adottare un atteggiamento prudente nei confronto di una squadra – il Norwich City – che possiede un’ottima organizzazione e giocatori capaci di fare male in contropiede.
Esterni offensivi come Brady e soprattutto Redmond possono mettere in seria difficoltà i nostri terzini, soprattutto se il sostegno a centrocampo non sarà impeccabile; a proposito di centrocampo, questo è forse il reparto meno efficace, in casa Norwich: Hoolalan è un trequartista tecnico ma poco incline al sacrificio difensivo, mentre Howson è un ottimo incursore ma non è altrettanto affidabile in fase difensiva – quindi  spesso Tettey (in dubbio a causa di un infortunio) si ritrova isolato quando il Norwich perde palla e può essere preso d’infilata sulla trequarti; anche l’attacco non è esente da critiche, dal momento che né Jerome, né Mbokani sono particolarmente prolifici sottorete – ma la loro fisicità può essere d’aiuto per i compagni e diventare pericolosa in occasione di corner e calci piazzati in generale.

Occhio quindi a non prendere sottogamba un avversario certamente inferiore, però molto ostico.

La Formazione di Arsène Wenger
Pochi i dubbi di formazione per il nostro manager: Alexis Sanchez ha accusato un leggero fastidio muscolare dopo la partita contro la Dinamo Zagabria ma sarà regolarmente in campo questo pomeriggio, così come Hector Bellerín, anch’egli reduce da un malanno all’inguine.
Mathieu Flamini conserverà il proprio posto davanti alla difesa, data l’ottima prova fornita contro i croati, mentre Aaron Ramsey insidierà Joel Campbell per la posizione di esterno destro: il costaricense ha brillato in Champions League e meriterebbe ampiamente la riconferma, però il gallese scalpita per rientrare e potrebbe partire titolare per la prima volta dall’infortunio patito contro il Manchester United.
L’unico vero ballottaggio è questo, in fin dei conti, e vista la riluttanza di Arsène Wenger nel cambiare una squadra che vince, non è escluso che alla fine Joel Campbell abbia la meglio.

In porta ci sarà Petr Čech, come sempre, cui faranno da guardie Hector Bellerín, Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal; come detto, Mathieu Flamini pattuglierà la mediana, con Santi Cazorla in cabina di regia e Mesut Özil sulla trequarti, libero d’inventare e pure finalizzare – ora che ha imparato ad essere un po’ più egoista.
A destra dovrebbe quindi arrivare la conferma per Joel Campbell, per con Alexis Sanchez dalla parte opposta e Olivier Giroud a guidare l’attacco.
Stessi undici che hanno battuto la Dinamo Zagabria, quindi, con Aaron Ramsey e Alex Oxlade-Chamberlain pronti ad entrare a gara in corso e mettere minuti nelle gambe, in vista del periodo natalizio.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe schierare oggi alle 17:15, ora italiana:




25 novembre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Dinamo Zagabria 3-0



Petr ČECH – 6,5
Poco da fare, però il riflesso con il quale respinge il pallone dopo una serie di rimpalli nell’area piccola mostra quanto sia sempre concentrato.  

Hector BELLERÍN – 6,5
Due volate delle sue, sprecate però in maniera insolita per uno con le sue qualità tecniche. Esce a pochi minuti dalla fine per precauzione.

Per MERTESACKER – 6
Poco impegnato, partecipa attivamente alla manovra.

Arsenal v Dinamo Zagabria 3-0: missione compiuta con stile


Era importante vincere, siamo d’accordo.
Però vincere con stile è sempre più soddisfacente!

Tre gol – che sarebbero dovuti essere di più – hanno piegato una Dinamo Zagabria molto remissiva e nemmeno lontana parente della squadra che ci ha sconfitti in Croazia qualche mese fa.
Troppo il divario tecnico in campo e troppa la qualità della nostra manovra perchè la squadra di Mamic potesse trovare il modo di conservare il risultato, naturale quindi che il risultato finale fosse la vittoria dei Gunners.

24 novembre 2015

Preview, Arsenal v Dinamo Zagabria: vincere, conta solo vincere



Non c’è molto da dire, stasera conta solo portare a casa i tre punti.
Se vogliamo continuare a sperare di avere una possibilità di qualificarci per gli ottavi di finale di Champions League, non esiste alternativa alla vittoria contro i croati; poco importa il modo, stasera conta solo il fine.

23 novembre 2015

Le Pagelle: West Bromwich Albion v Arsenal 2-1


Petr ČECH – 6
Incolpevole sui gol, poco occupato per il resto della partita.

Hector BELLERÍN – 5
Giornataccia per il catalano, McClean lo fa ammattire sulla fascia.

Per MERTESACKER – 5,5
Nessun errore a livello individuale, però la difesa è distratta e il capitano non la rimette in riga.

West Bromwich Albion v Arsenal 2-1: giornata nera per i Gunners, tra sconfitta e infortuni


Un autogol, due infortuni e un rigore sbagliato causa scivolone: difficile analizzare una sconfitta che include TUTTI questi elementi.
I tre punti persi a casa del West Brom pesano, perché la squadra di Pulis ha calciato una sola volta in porta e ha segnato due gol – complice una difesa molto approssimativa e un grossa dose di sfortuna.
Nonostante una prestazione tutt’altro che scintillante, i Gunners sembravano ben partiti per avere la meglio sui padroni di casa e proiettarsi così in vetta alla classifica – ed invece si torna a casa con zero punti e due giocatori in meno.

Ma andiamo con ordine.

11 novembre 2015

Arsène Wenger, l’umanista


Intervistato dalla rivista Sport&Style de l’Équipe, Arsène Wenger si è confidato come raramente gli capita di fare; tra la paura del passato, l’angoscia del futuro e le varie definizioni che cercano d’inquadrarlo, il manager dell’Arsenal ha aperto una porta che spesso rimane ben chiusa.

Ecco l’intervista completa, tradotta per voi:

09 novembre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Tottenham Hotspur 1-1



Petr ČECH – 7
Tiene a galla la squadra con due parate decisive, in un momento in cui lo 0-2 ci avrebbe condannati alla sconfitta. Dimostra ancora una volta la sua grande importanza.

Mathieu DÉBUCHY – 6
Una belle buone notizie di giornata, il terzino francese sta lentamente recuperando le sembianze del giocatore affidabile che abbiamo acquistato dal Newcastle.

Per MERTESACKER – 6
Tanti buoni interventi nel momento di maggiore difficoltà, percò anche qualche esitazione di troppo. Nulla di decisivo, in negativo, però è mancata la sua autorità.

Arsenal v Tottenham Hotspur 1-1: in mezzo alla delusione, un punto che potrebbe risultare prezioso



Inutile nascondersi, non è stato il derby che avremmo voluto vedere: un Arsenal scialbo, disunito e poco incisivo ha lasciato troppo campo ad un Totteham ben organizzato e molto più reattivo.
La reazione del secondo tempo non basta per recriminare sul risultato finale e – nonostante le occasioni buttate al vento da Olivier Giroud – nulla avrebbe legittimato una vittoria.

06 novembre 2015

Preview, Arsenal v Tottenham Hotspur: cancellare Monaco con un derby da ricordare



Il cinque a uno dell’Allianz Arena è lì per ricordarci che c’è tanto lavoro da fare, ancora; tuttavia, il risultato di Monaco rappresenta anche un ottimo propellente per affrontare il  secondo North London Derby della stagione e riversare sui cugini tutta la rabbia che una serataccia come quella di mercoledì ha potuto generare.
Quello visto a Monaco non è il vero Arsenal, perchè il vero Arsenal è in testa alla Premier League e gioca un calcio ben più efficace di quello visto in Baviera – oltre ad essere molto più solido ed organizzato a livello difensivo.

Spetterà al manager e ai giocatori ritrovare il vero Arsenal in tempo per la partita di domenica.

02 novembre 2015

Le Pagelle: Swansea v Arsenal 0-3




Petr ČECH – 7
Non è chiamato a compiere veri e propri miracoli, però è lui a tenerci a galla in un primo tempo molto complicato. Altro clean-sheet a referto, il prossimo sarà il 169esimo e lo porterà alla pari con David James in cima a questa speciale graduatoria.

Hector BELLERÍN – 7
Montero è avversario tosto e il primo tempo lo passa a rincorrere; nel secondo tempo cresce in maniera esponenziale, soprattutto in fase difensiva, fino all’apoteosi del salvataggio in extremis su Ayew e lo scontro epico col palo. Il fuorigioco non toglie nulla ad un recupero spettacolare

Per MERTESACKER – 6,5
Rischia di regalare un rigore con un tocco di gomito davvero intempestivo, però a parte quello chiude tutti i varchi a Gomis e domina sui palloni alti.

Swansea v Arsenal 0-3: Gunners spietati e vincenti


Sfida molto temuta alla vigilia, quella del Liberty Stadium è stata in effetti una partita molto complicata per i Gunners – molto più di quanto il risultato finale possa suggerire.

Durante un primo tempo giocato a ritmi troppi bassi e in maniera approssimativa, abbiamo sofferto la maggiore vivacità dei padroni di casa e siamo stati tutto sommato fortunati a chiudere la prima frazione in parità: non che Petr Čech abbia dovuto compiere parate straordinarie, però certo è stato più impegnato di Fabianski e ha portato un contributo fondamentale alla vittoria finale.

30 ottobre 2015

Preview, Swansea City v Arsenal: avversario tosto e squadra corta, partita molto difficile per i Gunners



Dimenticata la brutta sconfitta rimediata contro lo Sheffield Wednesday in Capital One Cup, Arsène Wenger e i suoi uomini sono chiamati a riprendere l’ottimo cammino in Premier League e restare così in contatto con il Manchester City – attualmente in testa grazie ad una miglior differenza reti.

L’avversario che ci si parerà davanti domani pomeriggio sarà lo Swansea City di Monk, ormai non più sorpresa del campionato ma splendida realtà: il progetto iniziato da Brendan Rodgers è stata addirittura migliorato da un manager esordiente come Garry Monk – capace di portare la squadra stabilmente nella parte alta della classfica.

28 ottobre 2015

Sheffield Wednesday v Arsenal 3-0: Infortuni o sconfitta, cosa è peggio?


Devo ammetterlo, non ho visto la partita ieri sera.
Però ho un’ottima scusa: ero a Basilea a guardare dal vivo il più grande giocatore di tennis di tutti i tempi.

Un piacere unico, un’eleganza rara e una vera e propria arte al proprio apice, mentre a Hillsbrorough un Arsenal impresentabile incassava tre gol da una squadra di Championship, perdendo altri due giocatori per infortunio.

Mi capirete se dico di non aver nessun rimpianto della scelta fatta.

26 ottobre 2015

Arsenal v Everton 2-1: TOP OF THE LEAGUE....per qualche ora


Difficile immaginare una settimana più soddisfacente, per noi: vittoria secca a casa del Watford, vittoria fondamentale in Champions League contro il Bayern ed infine il due a uno che ha piegato l’Everton e ci ha proiettati in cima alla classifica – seppure per qualche ora appena.

23 ottobre 2015

Preview, Arsenal v Everton: dimetichiamo il Bayern, arrivano i Toffeemen



Passata la sbornia post-Bayern? Speriamo, perché l’Everton arriva all’Emirates Stadium con cattive intenzioni; gli uomini di Martinez sono reduci da una bruciante sconfitta interna per mano del Manchester United e hanno vinto solo due delle ultime sei partite, l’ultima in trasferta a casa del West Brom.
Nonostante questo dato e l’attuale nono posto in classifica, tuttavia, l’Everton ha comunque il potenziale per farci male e non si lascerà scappare l’occasione di punirci ai primi segni di autocompiacimento – attenzione quindi a non farsi cogliere impreparati.

22 ottobre 2015

Ode a te Nacho Monreal, Signor Nessuno


Ci sono giocatori che, chissà per quale motivo, passeranno sempre e comunque inosservati.
Poco importa se non sbagliano un colpo, se rispondono sempre presente o se sono sempre al posto giusto, nel momento giusto – in pochissimi lo noteranno.

21 ottobre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Bayern Monaco 2-0



Petr ČECH – 8 *MOTM
Prestazione splendida, tiene la squadra a galla quando il Bayern trova un varco per concludere. Magnifica la parata su Thiago Alcântara.

Hector BELLERÍN – 7
Nel primo tempo soffre tantissimo, Douglas Costa lo tormenta e non riesce a trovare le contromisure giuste. Nel secondo tempo riemerge dagli abissi e confeziona l’assist per il gol che chiude la partita.

Per MERTESACKER – 8
Puntuale nelle chiusure, mai una sbavatura e una grande lettura del pericolo quando si posiziona tra Hector Bellerín e il primo palo, pronto a respingere le incursioni di un Douglas Costa incontenibile.

Arsenal v Bayern Monaco 2-0: una notte da ricordare per l’Emirates Stadium


Difficile immaginare un risultato come quello di ieri sera, alla vigilia: due a zero ad una delle squadra più forti d’Europa, in una serata durante la quale solo una vittoria era contemplabile.
Una prestazione di grande spessore, sia psicologico che tecnico, ha permesso ai nostri d’interrompere l’imbattibilità della squadra di Guardiola e rilanciarsi nel girone di Champions League – anche se la vittoria dell’Olympiacos a casa della Dinamo Zagabria complica ulteriormente i piani.

20 ottobre 2015

Preview, Arsenal v Bayern Monaco: se non è un ultima spiaggia per i Gunners, poco ci manca



Una finale, uno spareggio, un’ultima spiaggia – chiamatela come volete; il nocciolo della questione è che servono nove punti in quattro partite per sperare di passare agli ottavi di Champions League, sei dei quali saranno in palio nella doppia sfida con una delle squadre più forti d’Europa.

Il Diario Europeo: un'impresa per sperare ancora


Puntuale ritorna l’appuntamento con il nostro caro Diario Europeo, firmato da Pietro.

Dopo la lunga sosta per le nazionali siamo ripartiti allo stesso modo con il quale ci eravamo temporaneamente congedati: un 3-0 contro il Watford, esattamente lo stesso risultato che avevamo inflitto al Manchester United prima della sosta, anche se, paradossalmente, ottenuto in maniera ben più complicata di quanto il risultato stesso lasci intendere. Così come è ripartita la Premier League, adesso si torna sul palcoscenico internazionale, dove, a differenza del campionato nazionale, l'Arsenal si ritrova in una situazione maledettamente complicata, per non dire disperata.

19 ottobre 2015

Watford v Arsenal 0-3: Spettacolo a Vicarage Road, aspettando il Bayern


Il risultato suggerisce una sorta di passeggiata di salute per gli uomini di Arsène Wenger, la verità però è che il Watford di Sanchez-Flores è stato avversario ostico e molto ben organizzato; ci sono voluti oltre sessanta minuti per trovare finalmente il gol del vantaggio e prima della rete, firmata da Alexis Sanchez, la nostra difesa ha concesso una paio di ottime occasioni ai padroni di casa.
Il raddoppio di Olivier Giroud e la rete di Aaron Ramsey hanno suggellato una prestazione di grande autorità da parte dei nostri, però è stato molto più complicato di quanto possa sembrare.

A chi fosse tentato di pensare che tanto “era solo il Watford”, quindi, consiglio di rivedere la partita…

07 ottobre 2015

Allacciate le cinture, Gooners...



Credo che la fotografia qui sopra spieghi la situazione attuale molto meglio di tante parole.
In questo mese di assenza, dovuta in parte alle vananza e in parte al lavoro, ho seguito le vicende dell’Arsenal da lontano e ho messo le cose in prospettiva – evitando così reazioni a caldo che spesso traviano la corretta percezione degli eventi.

18 settembre 2015

Preview, Chelsea v Arsenal: sfida ad alta tensione per i Gunners



La prova opaca del Maksimir di Zagabria avrà delle conseguenze sull’impegno di domani?
Sarà il campo a dircelo, anche se è difficile capire quanto quel risultato inaspettato possa influenzare la prestazione collettiva: sei degli undici titolari sconfitti infatti non saranno in campo a Stamford Bridge, quindi saranno ben pochi i giocatori che porteranno con sé le scorie dell’incontro di Champions League; tuttavia, non è da sottovalutare il fatto che i nostri tre migliori giocatori – Mesu Özil, Alexis Sanchez e Santi Cazorla – hanno disputato tutta la partita e sono stati tra i peggiori in campo, e potrebbero quindi risentirne domani contro il Chelsea.

17 settembre 2015

Le Pagelle: Dinamo Zagabria v Arsenal 2-1




David OOOOOOOSPINA – 6 *MOTM
Non esattamente una sicurezza, però non ha colpe sui gol e nel finale salva la porta in due occasioni, evitando che la sconfitta assuma proporzioni ancora peggiori

Mathieu DÉBUCHY – 5
Il compagno di corsia lo abbandona al proprio destino, condannandolo ad una serata di sofferenza. Avrebbe dovuto far di più data la grande esperienza, invece si lascia trscinare a fondo.

GABRIEL – 6 
Il migliore, in difesa. A parte un retropassaggio da infarto all’ultimo secondo, non commette errori e salva spesso la situazione quando i terzini non tornano a coprire le proprie zone.

Dinamo Zagabria v Arsenal 2-1: Partenza falsa per i Gunners


Difficile immaginare una serata peggiore di quella vissuta ieri a Zagabria: gioco inesistente, errori da debuttanti e una sconfitta che complica già i piani europei della banda di Arsène Wenger.
Personalmente, non credo alla tesi della supponenza perchè in campo non sono andati ragazzini inesperti ma giocatori più che navigati – che avrebbero dovuto assicurare un rendimento ben diverso da quanto visto al Maksimir.

16 settembre 2015

Preview, Dinamo Zagabria v Arsenal: debutto europeo, partire bene è imperativo



Ora che sappiamo tutto della Dinamo Zagabria, grazie all’ottima introduzione di Pietro, è tempo di vedere cosa dobbiamo aspettarci dai nostri ragazzi in vista dell’esordio stagionale in Champions League, questa sera..

Il Diario Europeo: al Maksimir per la maturità


Puntuale ritorna l’appuntamento con il nostro caro Diario Europeo, firmato da Pietro.
I Gunners iniziano il giro d’europa in Croazia, più precisamente allo stadio Maksimir di Zagarbia, casa della Dinamo.

14 settembre 2015

Le Pagelle: Arsenal v Stoke City 2-0




Petr ČECH – 6,5
Pur non avendo molto da fare, trasmette sicurezza ai propri difensori e si fa trovare pronto sulle rare conclusioni avversarie. È ad un solo clean-sheet dal record assoluto della Premier League.  

Hector BELLERÍN – 7
Una furia sulla corsia di destra, crea un buon numero di occasioni che purtroppo non sono sfruttate a dovere.

Laurent KOSCIELNY – 7
Solido in marcatura, preciso nelle (poche) chiusure e propositivo palla la piede. Un suo missile terra-aria viene sembra destinato all’incrocio dei pali ma viene deviato da Butland.

Arsenal v Stoke 2-0: il bello deve ancora venire, Gunners!


La cattiva abitudine di non segnare abbastanza gol è ancora lì, eppure eccoci a commentare la seconda vittoria consecutiva, il terzo clean-sheet di seguito e il quarto risultato utile di fila – che ci proiettano al terzo posto assieme al Manchester United.

Forse non siamo abbastanza cattivi sottoporta, di certo siamo poco fortunati e i portieri avversari si esaltano quando si trovano davanti Alexis Sanchez e gli altri, peró in termini di qualità offensive e satabilità difensiva siamo in scia al Manchester City: una volta corretto il nostro difetto più grande, sono sicuro che ne vedremo delle belle.

Le parole dei protagonisti
Dello stesso avviso sembra essere anche Arsène Wenger, che in sala stampa ha analizzato la vittoria sullo Stoke City:

“A livello tecnico abbiamo avuto degli ottimi momenti durante il primo tempo e abbiamo giocato il calcio che vogliamo giocare, creando tante occasioni. Forse, a voler essere critici, si potrebbe dire che esiste ancora un divario troppo grande tra le occasioni che creiamo e i gol che segnamo ma quelli arriveranno in fretta non appena s’iniziano a vincere le partite in casa”

Il manager ha poi elogiato alcuni dei suoi giocatori, in particolare Theo Walcott:

“Ha segnato un gran gol perché servono qualità tecniche e tempismo [...] ha giocato bene e avuto tante occasioni, può essere un attaccante prolifico; più crederà nella possibilità di segnare, più gol farà”

Dal canto suo, l’attaccante ha parlato del proprio gol e della prestazione personale:

“Alcune cose passano inosservate, a volte, come il contrasto di Francis Coquelin. É in quel ruolo per un motivo e si è visto, ha iniziato lui l’azione; ovviamente il passaggio di Mesut Özil è stato fantastico, a quel punto era tutta una questione di controllo – che ha messo fuori gioco il difensore. Sono contento d’aver segnato. Sono deluso perché avrei dovuto segnarne molti, molti di più ma ero al posto giusto, nel momento giusto e ne sono felice.”

L’attaccante ha poi condiviso qualche riflessione sui prossimi impegni:

“Adesso abbiamo quattro trasferte molto difficili (Dinamo Zagabria, Chelsea, Tottenham e Leicester), che misureranno la forza della squadra per intero [...] ogni partita sarà difficile ma credo in questa squadra e ciò è importante”.

Lo Stoke City non è il più ostico degli avversari, soprattutto quando gioca lontano dal Britannia Stadium, però vedere quante occasioni siamo stati in grado di creare – senza correre un solo pericolo degno di nota – è rassicurante: non abbiamo perso la pazienza, non ci siamo lanciati disperatamente in attacco ma abbiamo continuato a giocare il calcio che l’Arsenal deve giocare, finendo con l’essere ricompensati.
Mercoledì inizia l’avventura europea e sabato si va in scena a Stamford Bridge, la speranza è quella di continuare a vedere un Arsenal maturo, attento e paziente come quello visto sabato pomeriggio.

11 settembre 2015

Preview, Arsenal v Stoke: Gunners, tornate al gol!



Ora che la pausa per le partite delle varie Nazionali è alle spalle, possiamo finalmente tornare a parlare di Premier League.
Lo Stoke City di Hughes arriva all’Emirates Stadium con l’obbiettivo d’impedirci di giocare e soprattutto creare occasioni, sarà quindi compito dei nostri giocatori più creativi trovare la falla giusta nei piani avversari.

Quella volta che Thierry Henry...


Correva l'anno 1999, era estate, un'estate in cui non mancò il classico tormentone del calciomercato, un tormentone che allora portò il nome di Nicolas Anelka.
Ricordo ancora i quotidiani sportivi italiani (e non solo, ovviamente...), allora come oggi, intenti a diffondere notizie più o meno fantasiose, ma con un unico comun denominatore: Anelka!

10 settembre 2015

Mertesacker, Koscielny, Gabriel: uno è di troppo, ma chi?


Giovani, si torna in campo!
Sabato pomeriggio è il turno dello Stoke City, tra le mura amiche dell’Emirates Stadium; l’obbiettivo sarà ovviamente continuare la striscia di sette vittorie consecutive a domicilio contro gli ex-orchi, e di conseguenza ritrovare la via del gol davanti ai tifosi, ma come sappiamo bene, ogni vittoria parte da una difesa solida.