lunedì 5 gennaio 2015

Le Pagelle: Arsenal v Hull City 2-0


David OSPINA – 6
Attento sulle conclusioni avversarie, se così le possiamo chiamare...

Hector BELLERÍN – 6,5
Non troppo appariscente, soprattutto in attacco, però protagonista di una bella chiusura su Aluko quando la partita era ancora in bilico.

Calum CHAMBERS – 6
Sagbo non è un avversario troppo temibile, lo controlla senza troppi affanni.

Per MERTESACKER – 6,5
Segna il gol che sblocca la partita, per il resto non ha molto lavoro da sbrigare. Quei due palloni svirgolati in area, però...

Nacho MONREAL – 6,5
Una sicurezza, preciso in ogni chiusura e propositivo in fase di possesso palla. Con Kieran Gibbs è sfida aperta per una maglia da titolare.

Francis COQUELIN – 6,5
“Shut up buddy, shut the fuck up”, è così che dialoga diplomaticamente con Quinn dopo un fallo. Ruvido quanto basta a centrocampo, recupera molti palloni e li distribuisce bene ai compagni più creativi.

Tomas ROSICKY – 6,5
Manda in porta Alexis Sanchez con un passaggio filtrante da applausi, nonostante i 33 anni è imprendibile per gli avversari diretti ogni volta che accelera a centrocampo.

Santi CAZORLA – 7
Vivace come sempre, pronto ad imbeccare ogni inserimento dei compagni con palloni precisi e letali. Non fosse stato per alcune imprecisioni, avrebbe chiuso la partita con almeno due assist.

Joel CAMPBELL – 5,5
Le occasioni sprecate erano troppo favorevoli per strappare la sufficienza, per lo meno si dà molto da fare e qualche buona giocata la trova pure...

Theo WALCOTT – 6
Arrugginito davanti alla porta, avrebbe due occasioni per festeggiare con un gol il rientro in campo. I movimenti sono quelli giusti, a breve tornerà a segnare a raffica.

Alexis SANCHEZ – 7,5 *MOTM
Un gol e un assist, ai quali si aggiungono una conclusione salvata sulla linea e un pallone favoloso sprecato da Joel Campbell. Molto più preciso ed altruista del solito, il che non guasta.

Alex OXLADE-CHAMBERLAIN – 6
Entra e prende un colpo al ginocchio (nulla di grave, sembra...), però resta in campo e nonostante tutto crea qualche problema alla difesa avversaria.

Chuba AKPOM – sv
È la vittima numero uno dell’incapacità dei compagni di chiudere prima la partita. Avrebbe messo più minuti nelle gambe e, chissà, mostrato qualcuna delle sue qualità migliori.

Ainsley MAITLAND-NILES – sv
Rimpiazza Joel Campbell nel finale.

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