giovedì 15 gennaio 2015

Mikel Arteta e Mathieu Débuchy fuori per TRE MESI



Arrivederci ad Aprile.
Questo il terribile verdetto emesso da Arsène Wenger a proposito di Mathieu Débuchy e Mikel Arteta.
Se per il primo non si può parlare esattamente di una sorpresa, possiamo dire piuttosto che si tratta di una conferma della peggiore delle ipotesi fatte subito dopo l’infortunio, nel caso dello spagnolo la notizia era del tutto inaspettata.
Fuori da qualche settimana a causa dell’infortunio rimediato durante la partita casalinga contro il Borussia Dortmunde del 26 Novembre scorso, il capitano è stato sottoposto ad intervento chirurgico alla caviglia sinistra per rimuovere un residuo osseo e non tornerà prima di fine Aprile.
Come detto da Arsène Wenger, l’operazione è andata bene e il risultato dovrebbe essere una migliore mobilità della caviglia in questione, che aiuterebbe ad evitare in futuro i numerosi infortuni al polpaccio subiti da Mikel Arteta – causati appunto da questo problema e dalle conseguenti infiammazioni.

Identica la situazione che riguarda Mathieu Débuchy, uscito con una spalla lussata da uno scontro con Arnautovic durante l’ultima partita di campionato: il terzino francese è stato operato e non sarà disponibile prima di tre mesi, facendo ovviamenti i necessari scongiuri.
Dopo aver passato quattro mesi in infermeria in seguito all’infortunio ai legamenti della caviglia patito contro il Manchester City, il terzino francese resterà lontano dal campo per un altro lungo lasso di tempo e vedrà la sua prima stagione all’Arsenal chiudersi con non più di 15 partite di campionato.
Come stagione d’esordio all’Emirates Stadium, si poteva sperare di meglio.

Ovvio che questi due infortuni abbiano un’incidenza importante sulle scelte di mercato di Arsène Wenger: l’assenza prolungata di Mathieu Débuchy ci lascia con soli cinque difensori disponibili, di cui solo due centrali, quindi la priorità ora sembra rinforzare questo reparto.
Circolano i nomi di Winston Reid, Loïc Perrin, di Tyrone Mings e pure quello di Mats Hummels, però capire quale sia il vero obbiettivo di Arsène Wenger è difficile.
Sul difensore del West Ham ci sarebbe anche il Tottenham, mentre la pista che porta al capitano del Saint-Étienne pare essersi raffreddata parecchio; il giocatore dell’Ipswich Town è terzino di prospettiva e non rappresenterebbe la soluzione immediata mentre trovo difficile che il tedesco possa cambiare maglia a Gennaio – sapendo che non potrà giocare in Champions League.
Staremo a vedere.
Diverso il discorso che riguarda invece l’arrivo di un centrocampista centrale: semi-ufficiale ormai l’acquisto del 17enne polacco Krystian Bielik, che domani sosterrà le visite mediche e poi firmerà un contratto triennale, resta in ballo un possibile altro acquisto – questa volta di un mediano più esperto: il nome più in voga oggi è quello di Grzegorz Krychowiak, attualmente in forza al Siviglia in procinto di lasciare il Club spagnolo – come suggerisce l’acquisto di Lucho Gonzalez.
Polacco come Krystian Bielik, Grzegorz Krychowiak offirebbe muscoli e disciplina ad un centrocampo spesso troppo leggero e svagato.
Il condizionale è d’obbligo, purtroppo, perché di concreto non c’è nulla – esattamente come nel caso di Morgan Schneiderlin, William Carvalho e İlkay Gündoğan.
Tutti nomi che circolano con insistenza, lasciandoci con l’ansia di dover aspettare l’ultimo minuto dell’ultimo giorno di mercato per vedere sbarcare qualche faccia nuova all’Emirates Stadium.

Arsène Wenger lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa: “stiamo lavorando duro dal mattino a notte fonda per arrivare ad uno o due giocatori”.
Speriamo bene...

1 commento:

  1. Certo che, tolto Hummels, non mi sembrano nomi che ci consentano di stare tranquilli.. i soliti giocatori di prospettiva e quindi per definizione, scommesse che non è detto che siano vincenti..

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