mercoledì 4 febbraio 2015

L’attesa per il North London Derby sale, meno 72 ore alla grande sfida!


Sabato pomeriggio si va in scena a White Hart Lane, Gooners!
Tra settantadue ore ci giocheremo un’enorme fetta della nostra credibilità, faticosamente accumulata nelle recenti settimane e cresciuta vertiginosamente dopo la vittoria a casa del Manchester City.

Un’altra vittoria in trasferta contro una cosidetta grande del campionato ci proietterebbe in pieno verso un finale di stagione molto eccitante, oltre a portarci a più cinque sul quinto posto, occupato proprio dal Tottenham.
C’è di che leccarsi i baffi, direi.

Peccato che il Totteham sia tra le squadre più in forma del momento, forte dell’imbattibilità che dura da nove partite, e sia ancora galvanizzato dal cinque a tre rifilato al Chelsea di Mourinho; inoltre, una vittoria contro di noi varrebbe la doppia soddifazione di batterci e scavalcarci in classifica – attenzione massima, quindi.

Chi c’è, chi lotta per esserci e chi non ci sarà
Buone notizie dall’infermeria, Danny Welbeck e Alexis Sanchez sono entrambi recuperati per la sfida contro il Totteham.
Partiranno titolari? Il cileno sicuramente, più probabile invece che l’inglese parta dalla panchina.
Meno rassicuranti invece le novità a proposito di Alex Oxlade-Chamberlain, non ancora pronto; possibile che il suo rientro avvenga durante la partita di FA Cup contro il Middlesbrough.
Tutti disponibili gli altri, ad eccezione ovviamente di Abou Diaby, Jack Wilshere, Mikel Arteta e Mathieu Débuchy, con Arsène Wenger che avrà quindi l’imbarazzo della scelta in ogni ruolo.
Ne sapremo di più durante la conferenza stampa di venerdì mattina, quando il manager farà il punto della situazione.

Quale approccio?
Anche qui, è buio pesto.
Arsène Wenger sceglierà una strategia simile a quella messa in atto all’Etihad Stadium? Se sarà il caso, aspettiamoci grosse novità di formazione: impossibile che vengano schierati contemporaneamente Mesut Özil e Theo Walcott, molto probabile che uno dei due faccia posto a Tomas Rosicky, più incline al lavoro difensivo rispetto al duo di cui sopra.
Se, al contrario, l’approccio sarà diverso e prevarrà la volontà di controllare il pallone, la formazione non dovrebbe differire da quella vista in campo contro l’Aston Villa, con la sola eccezione di Alexis Sanchez al posto di Theo Walcott.
Anche in questo caso, le parole di Arsène Wenger potranno aiutarci ad indovinare quale sarà la scelta del manager.

Dolci ricordi
Com’è bello ricordare il doppio uno a zero del campionato scorso! All’andata la zampata di Olivier Giroud, al ritorno il missile di Tomas Rosicky; nel mezzo, i gol di Santi Cazorla e ancora del nostro Mozart per estromettere i cugini dalla FA Cup.
 Siamo lontani dai cinque a due consecutivi di due e tre stagioni addietro ma non ci si può lamentare, soprattutto se pensiamo al magro bottino di questa stagione: uno a uno all’Emirates Stadium, un pareggio immeritato che ha però rischiato di essere una sconfitta.
Prendendo spunto da quella strana prestazione, i nostri ragazzi dovrebbero trovare la grinta necessaria per uscire da White Hart Lane con  una vittoria.

Ce la faranno?

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