giovedì 12 febbraio 2015

Maledetti infortuni!


Ci risiamo, contro il Leicester City non abbiamo potuto festeggiare nel migliore dei modi una vittoria fondamentale quanto sofferta. Gli infortuni occorsi a Ramsey e Sánchez hanno rovinato tutto, tenendo in apprensione tutti noi, peraltro in un periodo delicato della stagione con la Champions League alle porte.

Polemiche, veleni e rumors
Dal Galles l'hanno sparata grossa!
L'infortunio di Ramsey ha scatenato polemiche alquanto velenose e, Raymond Verheijen, assistente del Commissario Tecnico Chris Coleman, ha addirittura consigliato alnostro centrocampista di lasciare l'Arsenal nel caso in cui dovessero persistere gli annosi problemi fisici! All'Arsenal la paura è che Ramsey starà fuori per almeno un mese, e la sensazione è che si tratti di una ricaduta del solito problema al bicipite femorale che lo lasciò fermo per sei settimane a partire dai primi di dicembre. Verheijen non le manda a dire, aggiungendo che "il personale medico può solo curare il problema, ma sono gli allenatori la causa stessa del problema", ritenendoli responsabili per delle sessioni di allenamento inadeguate, e facendo leva sull'elevato numero di infortuni che ha investito l'Arsenal negli ultimi tempi. Wenger ha risposto con molta compostezza, dichiarando di essere stato molto cauto con il ragazzo; tuttavia in Galles temono di non poter disporre del giocatore per la delicata sfida contro Israele, valevole per le qualificazioni ad Euro 2016.
Il nome Raymond Varheijen sicuramente non vi suonerà nuovo, visto quanto questo guru della preparazione atletica ami parlare male di colleghi di tutte le latitudini; l’olandese infatti ha un’impressionante collezione di critiche mosse verso ArsenalManchester City, Tottenham e Manchester United per i loro metodi di allenamento, oltre ad attacchi mirati a Arsène Wenger, David Moyes, Frank de Boer, Roy Hodgson, Manuel Pellegrini e Louis van Gaal circa il modo di gestire questo o quel giocatore.
Quando un giocatore s’infortuna, Raymond Verheijen si esprime; fateci caso, se per sfortuna un vostro compagno di calcetto dovesse prendere una storta durante la prossima partita – LUI parlerà e accuserà il vostro allenatore di essere un dinosauro.
È un impulso irrefrenabile.

Alexis Sanchez e la (presunta) voglia di cambiare aria
Nel frattempo anche Alexis Sànchez si è dovuto fermare, e non sono mancate le voci che darebbero il cileno pronto a lasciare Londra proprio a causa dei continui problemi fisici, come del resto era accaduto per Mesut Özil. I tabloid si sono scatenati, evidenziando il numero elevato di problemi fisici del cileno da quando veste la casacca dell'Arsenal, con l'insistente ombra della Juventus che starebbe tentando il nostro giocatore. Certamente Wenger ha il dovere di trovare delle risposte ben precise, perchè la squadra ha dimostrato quanto possa valere con un organico a pieno regime. Se Diaby è un caso disperato, il coinvolgimento in infortuni di un numero così elevato di giocatori potrebbe pesare molto sul futuro prossimo, con il rischio che più di qualche speculatore faccia leva sulla problematica per orientare un suo assistito, o un semplice obiettivo, lontano dall'Emirates Stadium. Intanto sarà il caso di incrociare le dita, sperando in recuperi rapidi almeno per gli ottavi di Champions League; nel frattempo la palla passa ad Arsène Wenger ed al suo staff: perchè così non si può davvero andare avanti!

Pietro La Barbera

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