martedì 10 febbraio 2015

Preview, Arsenal v Leicester City: Gunners, è tempo di dimostrare carattere



Impossibile negare che la sconfitta di White Hart Lane abbia lasciato strascichi negativi nella squadra, tanti quanti ne ha lasciati tra i tifosi.
L’operazione di stasera è trasformare la delusione in carica agonistica per tornare immediatamente alla vittoria e riapproriarci – anche se solo momenteaneamente – di un posto tra le prime tre della classifica.

L’avversario di stasera è il Leicester City, fanalino di coda del campionato e seconda difesa più battuta del campionato, appena dopo quella del Burnley; per una squadra che dispone di Alexis Sanchez, Olivier Giroud, Theo Walcott, Danny Welbeck, Mesut Özil e Santi Cazorla, segnare i gol necessari ad agguantare la vittoria non sembrerebbe essere un grosso problema.
 Peccato che tra il dire e il fare ci sia il proverbiale mare, che diventa un oceano quando si parla di Premier League; nonostante i mille difetti e le carenze di squadra e manager, il Leicester City dello strangolatore pazzo Pearson è tutt’altro che spacciato, quindi i Foxes giocheranno la partita della vita per approfittare del più impercettibile calo di rendimento dei nostri uomini.

La Conferenza Stampa
Interrogato dai cronisti dopo la sconfitta nel North London Derby, Arsène Wenger ha immediatamente sottolineato come la sfida casalinga contro il Leicester City sia molto delicata per i Gunners; il manager ha parlato di quanto la concentrazione sarà indispensabile per farsi trovare pronti a quella che – verosimilmente – sarà un battaglia molto intensa.
Con Leicester City, Middlesbrough e Monaco ad attenderci, determinazione e freschezza saranno indispensabili per attraversare un momento decisivo della stagione, quindi le buone notizie che arrivano dall’infermeria sono più che benvenute: Alexis Sanchez è di nuovo a disposizione dopo la sosta forzata in infermeria, mentre nessuno dei reduci dalla partita con il Tottenham ha subito infortuni. Meno positive le ultime novità circa gli altri infortunati: nonostante il rientro in gruppo, infatti, non è ancora certa la data del ritorno in squadra di Jack Wilshere mentre Alex Oxlade-Chamberlain non sarà disponibile prima della sfida interna contro l’Everton – prevista ad inizio Marzo.
Nessuna novità invece circa i lungodegenti Mathieu Débuchy e Mikel Arteta.

L’avversario
Il Leicester City è una squadra alla disperata ricerca di punti per restare aggrappata alla corsa per la salvezza, quindi bisognerà aspettarsi avversari determinati e risoluti. Sfortunati in occasione della sconfitta contro il Crystal Palace, gli uomini di Pearson non avranno nulla da perdere stasera e proveranno certamente a mettere a nudo qualsiasi indecisione tra i nostri ranghi.
Probabile che gli ospiti si affidino ad un classico 4-4-2 con Ulloa e il nuovo arrivo Kramarić in attacco – il primo a fare da boa, il secondo a girargli attorno – mentre a centrocampo l’algerino Mahrez sarà la principale fonte di problemi per i nostri giocatori; pur partendo da destra, l’esterno di centrocampo del Leicester tenderà a rientrare verso l’interno e armare il suo piede sinistro, spesso velenoso.
Nacho Monreal avrà sicuramente il suo da fare per arginarlo, quindi è possibile che debba essere aiutato nel suo compito da chi giocherà davanti a lui.
Dalla parte opposta agirà invece Schlupp – ghanese nato in Germania – il cui contributo fino a qui è stato ben superiore alle aspettative: tre gol e altrettanti assist questa stagione testimoniano delle sue qualità, attenzione quindi a non lasciargli troppo spazio.
Stasera potrebbe inoltre effettuare il proprio debutto il tedesco Huth, arrivato il mese scorso dallo Stoke, che affiancherebbe il capitano Morgan; ancora infortunato Schmeichel, in porta ci sarà il veterano Schwarzer, lasciato libero dal Chelsea un mese fa.

La Formazione di Arsène Wenger
Per quanto riguarda la nostra formazione, il grande dilemma è questo: mettere in campo gli stessi undici che hanno perso a White Hart Lane, dando loro un’opportunità per redimersi, oppure introdurre qualche faccia nuova e lasciare a riposo i titolari abituali?
Non penso che Arsène Wenger stravolgerà la formazione vista tre giorni fa, anche perché sabato ci sarà il Middlesbrough e quindi il turnover potrebbe avvenire lì, al limite un cambio a centrocampo ed uno in attacco potrebbero essere le uniche varianti.
Scontato il rientro di Alexis Sanchez, che prenderà il posto di uno tra Olivier Giroud e Danny Welbeck, è possibile che anche Tomas Rosicky ritrovi una maglia da titolare al posto di Aaron Ramsey o Santi Cazorla.
La difesa dovrebbe restare invariata, il che significherebbe che Gabriel effettuerebbe il proprio debutto in FA Cup contro il Middlesbrough e che Wojciech Szczesny si accomoderebbe di nuovo in panchina.
Personalmente vedrei bene una squadra decisamente a trazione anteriore, per impedire che gli avversari possano trovare il modo di arginare la nostra cretività troppo facilmente, però non sono sicuro che vedremo Alexis Sanchez, Theo Walcott, Mesut Özil, Santi Cazorla e Danny Welbeck in campo dall’inizio. Peccato!

Diffidare quindi della classifica del Leicester City, gli uomini di Pearson non si faranno scrupoli a farci male in contropiede alla minima occasione.
La qualità per avere la meglio l’abbiamo (e in abbondanza), però sarà funzionale solo se abbinata alla giusta determinazione.

Questi gli undici che potremmo vedere in campo stasera all'Emirates Stadium:




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