mercoledì 25 febbraio 2015

Preview, Arsenal v Monaco: finalmente la Champions è tornata!



Finalmente ci siamo, stasera la musica celestiale della Champions League risuonerà forte all’Emirates Stadium a tre mesi esatti dall’ultima volta – in occasione della quale abbiamo sconfitto il Borussia Dortmund con un esaustivo due a zero.
La speranza, ovviamente, è che il risultato sia lo stesso anche stasera.

Arsène Wenger si è mostrato molto più cauto e guardingo di quanto un sorteggio apparentemente facile potesse suggerire, sottolineando più volte come il Monaco sia un avversario da temere per l’organizzazione e la discplina messe in mostra fino a qui.
I monegaschi non sono la squadra più spettacolare che ci sia in giro, tuttavia possiedono una difesa virtualmente impenetrabile e sono abilissimi nel soffocare il gioco avversario, sperando poi di colpire alla prima occasione.
Il manager alsaziano li ha comparati a rettili per come riescono ad assorbire qualsiasi pressione restando immobili e colpire poi in maniera fulminea; in parallelo, Arsène Wenger ha anche sottolineato che nelle stagioni passate abbiamo sempre pagato un prezzo carissimo per i gol incassati a domicilio – mi aspetto quindi che insista molto sulla concentrazione e la cautela nell’approccio alla gara.

La Conferenza Stampa
Durante il consueto incontro con i giornalisti, il manager ha espresso qualche dubbio circa la presenza in squadra di Jack Wilshere, suggerendo che il centrocampista possa essere lasciato a riposo affinchè sia a disposizione domenica contro l’Everton.
A parte questo, Arsène Wenger ha dichiarato di avere a disposizione tutti i giocatori, ad eccezione ovviamente dei lungodegenti Mikel Arteta, Mathieu Débuchy e Aaron Ramsey.
Alex Oxlade-Chamberlain ha appena ricominciato ad allenarsi con la squadra quindi, seppur recuperato in seguito all’infortunio, non dovrebbe essere preso in considerazione per la partita di questa sera – salvo sorprese.
Come detto, Arsène Wenger si è mostrato estremamente prudente e ha richiamato l’attenzione dei giocatori sull’importanza di ogni singolo minuto della doppia sfida perchè – testuali parole – “il passato ci ha insegnato che le sfide sono state spesso decise dai gol segnati in trasferta o da una singola rete di differenza; siamo usciti per un gol, adesso vogliamo invece passare il turno – anche se sarà per un solo gol di differenza”

L’Avversario
In casa monegasca il gioco è semplice: abbassare le aspettative facendo leva sul fatto che i favorite siamo noi.
Strategia prevedibile ed in fondo veritiera, però è chiaro che il Monaco non arriverà all’Emirates Stadium con l’intenzione di trincerarsi in area e pregare affinchè il passivo non sia eccessivo.
Il tecnico dei francesi farà affidamento su meccanismi difensivi rodati alla perfezione e chiederà ai suoi esterni di tagliare verso il centro e favorire gli inserimenti dei due terzini – il che dovrebbe creare superiorità numerica sulle fasce.
Gli uomini da tenere d’occhio saranno quindi l’ala Carrasco e soprattutto il centrocampista Moutinho, cui verrà chiesto d’innescare il contropiede; se sapremo limitare lui, buona parte della pericolosità degli avversari sarà sotto controllo.
Davanti il ballottaggio tra Berbatov e Martial ci dice che Jardim non ha ancora deciso se votarsi unicamente al contropiede veloce in verticale oppure avere un centravanti in grado di far respirare la squadra.
Stasera sapremo quale delle due strade ha scelto.

La Formazione di Arsène Wenger
Ma veniamo alle nostre, di scelte.
La formazione di stasera non dovrebbe differire granché da quella vista in campo contro il Crystal Palace, con la sola opzione Theo Walcott in ballo; la velocità e gli inserimenti dell’inglese potrebbero fare malissimo al Monaco, tuttavia la tendenza dell’avversario ad attaccare proprio sulle corsie laterali potrebbe convincere Arsène Wenger a continuare con Danny Welbeck – molto più utile in fase difensiva di quanto non lo sia Theo Walcott. Gli unici certi di una maglia da titolare in attacco restano quindi Olivier Giroud e Alexis Sanchez, il primo perchè sta segnando con una continuità impressionante e il secondo perchè crea sistematicamente la superiorità numerica sulla sinistra. Il cileno non segna dalla doppietta rifilata allo Stoke, quale momento migliore per ricominciare se non stasera?
A centrocampo il trio sarà composto da Francis Coquelin, Santi Cazorla e Mesut Özil, mentre in difesa Hector Bellerín dovrebbe ritrovare il ruolo di terzino destro titolare, con Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal a completare la linea difensiva davanti a David Ospina.

Avere in panchina giocatori come Tomas Rosicky e Theo Walcott permetterà ad Arsène Wenger d’imprimere una decisa accelerazione alla partita qualora necessario, il che potrebbe rivelarsi molto utile contro un avversario che inizia a sentire la fatica.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo questa sera alle 20:45 (ora italiana):


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