venerdì 20 febbraio 2015

Preview, Crystal Palace v Arsenal: ma quale Champions, è questa la partita più importante!



Domani pomeriggio saremo di scena a Selhurst Park, dove affronteremo il Crystal Palace di Pardew; sebbene la cornice e l’avversario non siano di quelli da scatenare brividi d’impazienza, la partita è fondamentale per il nostro cammino in Premier League.

Per questo sarà meglio mettere da parte la musichetta della Champions League, i pensieri a proposito del Monaco e tutto ciò che riguarda la sfida di mercoledì sera.
L’incontro di sabato pomeriggio è il crocevia di una stagione fin troppo altalenante, è assolutamente vietato lasciare punti per strada perchè gli avversari davanti rischierebbero di allontanarsi e quelli dietro non vedono l’ora di scavalcarci.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha tenuto due conferenze stampa negli ultimi due giorni, durante le quali ha dispensato informazioni con la solita parsimonia: le buone notizie – pur arrivate in due tempi – sono due: Jack Wilshere è convocato per la trasferta a casa del Crystal Palace e che Alex Oxlade-Chamberlain è tornato ad allenarsi col gruppo, anche se non sarà della partita domani.
La cattiva notizia è una e non è nemmeno così brutta: Hector Bellerín dovrà effettuare qualche test fisico per sapere se sarà arruolabile, quindi Calum Chambers è in preallarme per il ruolo di terzino destro.
Interrogato dai cronisti, Arsène Wenger ha commentato i fatti del metro di Parigi definendoli patetici e ha rassicurato tutti circa le voci che circolano su Santi Cazorla: l’interesse dell’Atletico Madrid non risulta, il giocatore ha rinnovato l’anno scorso e non c’è nessuna intenzione di separarsi, né da parte del giocatore, né da parte del Club.

L’Avversario
Complice l’avvento in panchina di Pardew, il Crystal Palace ha ritrovato fiducia e risultati – riuscendo a staccarsi dalla zona retrocessione, che ora dista cinque punti. Una sola sconfitta nelle ultime sei partite dice che gli Eagles stanno molto bene, tuttavia la solitaria vittoria interna contro gli Spurs a fronte di due pareggi e tre sconfitte racconta che Selhurst Park non è esattamente un fortino inespugnabile.
Per quanto riguarda la tattica, il Crystal Palace rimarrà probabilmente ancorato su posizioni difensive e proverà a soprenderci in contropiede, contando sulla vocazione offensiva dei nostri terzini e sulle possibilità che questi lascino varchi interessanti per Zaha, Bolasie o Puncheon.
I tre centrali di centrocampo chiuderanno gli spazi a ridosso dell’area di rigore, cercando d’impedire ai nostri numerosi trequartisti di creare azioni da gol in profondità; il capitano Jedinak – uno dei migliori mediani dell’intera Premier League – non è sicuro di poter partire titolare, il che sarebbe un’ottima  notizia per noi.
In attacco molto dipenderà dalla vena di Chamakh, cui viene chiesto di fare il lavoro che Olivier Giroud svolge tra i nostri ranghi: lottare sui palloni aerei, difendere palla per far salire la squadra e imbeccare gli inserimenti dei compagni d’attacco. Il marocchino è stato uno dei migliori durante la sfida dell’Emirates Stadium, occhio quindi a non lasciargli troppo tempo: per quanto suoni assurdo dover temere Chamakh, quando è in giornata è un avversario comunque temibile.

La Formazione di Arsène Wenger
Per quanto riguarda la nostra formazione, invece, è difficile intuire se e quanto turnover verrà applicato da Arsène Wenger: tra la partita di domani e quella contro il Monaco ci sono quattro giorni e qualche ora, un tempo ragionevolmente sufficiente per recuperare le energie; tuttavia, l’importanza delle due sfide potrebbe costare molto caro a livello psicologico, quindi non è impossibile che qualcuno venga tenuto a riposo.
I due principali indiziati sono Mesut Özil e Santi Cazorla, però lo stato di grazia che stanno vivendo entrambi rende difficile lasciarli fuori.
Cosa farà Arsène Wenger?
Come mi è capitato di dire nel post di ieri, la formazione di domani potrebbe assomigliare a quelle schierate contro West Ham e Tottenham, ovvero con una forte vocazione al sacrificio.
In quest’ottica, il lavoro di Danny Welbeck sull’esterno potrebbe rivelarsi fondamentale, così come la fisicità di Olivier Giroud e l’energia di Alexis Sanchez. Non mi stupirebbe quindi se il trio d’attacco fosse composto da questi tre giocatori.
A centrocampo tornerà titolare Francis Coquelin, mentre credo che Santi Cazorla continuerà nel ruolo di regista e potrebbe essere coadiuvato da Tomas Rosicky, qualora Arsène Wenger dovesse concedere un turno di riposo a Mesut Özil.
Certo, questo duo di centrocampo sarebbe molto leggero se comparato a quello avversario, però a livello tecnico potrebbe permetterci di uscire palla a terra anche in spazi ristrettissimi.
La difesa ritroverà David Ospina in porta e Per Mertesacker al centro, mentre sugli esterni Nacho Monreal è insidiato da un Kieran Gibbs in forma smagliante e Hector Bellerín potrebbe dover lasciare il posto a Calum Chambers, complice un piccolo infortunio.
Data la pericolosità degli esterni del Crystal Palace, credo che Nacho Monreal partirà comunque titolare.

Questi gli undici che Arsène Wenger potrebbe mandare in campo domani pomeriggio alle 16, ora italiana:


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