venerdì 27 marzo 2015

Das Unglaublich Arsenal!

                                                         

Il titolo non vi garba? Credete sia una parolaccia? Tranquilli, il termine tedesco che ho voluto utilizzare come titolo di questo pezzo, non è altro che la traduzione dell'espressione "incredibile"; infatti, da un po' di tempo a questa parte, la nutrita stampa sportiva internazionale "spinge" per una germanizzazione del nostro Arsenal. 

ClockEnd Italia Quotidiano, 27 Marzo 2015




I giornali parlano di noi, i siti internet parlano di noi, i social media parlano di noi: che si dice dell’Arsenal oggi? Ecco una selezioni delle notizie più interessanti che circolano oggi.

NOTA BENE: non è vero finché non è confermato dal Club. Di qualsiasi cosa si tratti.

A titolo preventivo, nessuna notizia divulgata dal Sun, dal Daily Mail e da Tuttomercatoweb apparirà mai su questo blog!

giovedì 26 marzo 2015

ClockEnd Italia Quotidiano, giovedì 26 Marzo 2015





I giornali parlano di noi, i siti internet parlano di noi, i social media parlano di noi: che si dice dell’Arsenal oggi? Ecco una selezioni delle notizie più interessanti che circolano oggi.
NOTA BENE: non è vero finché non è confermato dal Club. Di qualsiasi cosa si tratti.

A titolo preventivo, nessuna notizia divulgata dal Sun, dal Daily Mail e da Tuttomercatoweb apparirà mai su questo blog!

martedì 24 marzo 2015

Prove tecniche di futuro in casa Arsenal, con un occhio alla classifica


Stiamo volando! 
Stiamo viaggiando a vele spiegate come mai in questa stagione, mettendo in chiaro una volta per tutte che, senza l'incredibile quanto sfortunata sequenza di infortuni, oggi staremmo a duellare prepotentemente con il Chelsea ed il Manchester City per il titolo. 

lunedì 23 marzo 2015

Le Pagelle: Newcastle v Arsenal 1-2


David OOOOOOOSPINA – 7
Primo tempo tranquillo, nel secondo deve trasformarsi in saracinesca per proteggere il vantaggio. Reattivo sul colpo di testa ravvicinato di Williamson e sulla conclusione deviata da Laurent Koscielny.

Calum CHAMBERS – 6
Rimpiazza Hector Bellerín e non lo fa affatto rimpiangere, almeno in difesa. In attacco invece è spesso molto impreciso.

GABRIEL – 6,5
Ogni duello aereo è vinto, la sua esplosività è decisiva in alcune chiusure durante un secondo tempo giocato quasi in apnea. La prima convocazione in Nazionale si spiega ampiamente.

Laurent KOSCIELNY – 6,5
Come il collega di reparto, esce vincitore da quasi tutti i duelli che lo vedono protagonista. Eredita la fascia dopo la sostituzione di Santi Cazorla e inizia subito a richiamare i giocatori davanti a lui, colpevoli di perdere troppi palloni in zone pericolose.

Newcastle v Arsenal 1-2: la corsa continua, finalmente qualcuno dietro rallenta


Vittoria doveva essere e vittoria è stata; i Gunners sbancano St. James’ Park con un primo tempo brillante e un secondo tempo battagliero, durante il quale abbiamo concesso troppe possibilità ad un avversario che a fine primo tempo pareva già battuto.

sabato 21 marzo 2015

Preview, Newcastle v Arsenal: dimentichiamo la delusione europea e ripartiamo



Il miracolo di Monaco non è avvenuto, purtroppo.
L’avventura europea si è conclusa martedì sera allo stadio Louis II di Monte Carlo (qualcuno direbbe all’Emirates Stadium il 25 Febbraio) ma non per questo ci è concesso il lusso di piangerci addosso.

venerdì 20 marzo 2015

Fuori dall'Europa? Vietato abbattersi: il futuro è qui



La Champions League è ormai acqua passata, con più di qualche rimpianto, ma non è il caso di abbattersi. 

Gli ottavi di finale sembrano essere divenuti una vera e propria maledizione, tuttavia, volendo essere realisti, l'Arsenal non è ancora una squadra attrezzata per poter ambire a raggiungere l'atto conclusivo della massima competizione continentale.

mercoledì 18 marzo 2015

Le Pagelle: Monaco v Arsenal 0-2


David OOOOOOSPINA - sv
Inoperoso, si limita a smanacciare lontano un cross basso che non avrebbe comunque trovato nessuno.

Hector BELLERÍN – 6
Il meno sicuro tra i difensori, spesso in difficoltà contro Dirar. In attacco propone qualche cross, ma senza impressionare.

Per MERTESACKER – 7
Un muro invalicabile, di testa le prende tutte e blocca due contropiede con altrettante intercettazioni precise.

Laurent KOSCIELNY – 7
Come il collega, annulla qualsiasi pericolo avversario senza nemmeno dover strafare. Si lancia in avanti nel finale ma non trova occasioni per colpire.

Monaco v Arsenal 0-2: Così vicini, eppure così lontani. Gunners eliminati dal Monaco


Come contro Milan e Bayern Monaco, bastava poco per compiere l’impresa.
Come contro Milan e Bayern Monaco, siamo stai eliminati dalla Champions League.

A differenza delle due sfide di cui sopra, tuttavia, questa sembrava fattibile; nonostante il Monaco fosse imbattuto in casa da anni; nonostante non abbia mai incassato tre gol in casa in Europa e nonostante il fatto che nessuno abbia mai recuperato un tale svantaggio lontano da casa, vincere con tre gol di scarto allo stadio Louis II non mi sembrava rientrasse nella categoria dei miracoli.

martedì 17 marzo 2015

Preview, Monaco v Arsenal: questa è la notte, Gunners!



Twitter è invaso da #MiracleInMonaco, Facebook trasuda ottimismo e la squadra dice di volercela mettere tutta, stasera.
Il compito è tra i più ardui che si possano immaginare: rifilare tre gol ad una squadra che fino a qui ne ha incassati appena due in sette partite; non bastasse, nessuno nella storia della competizione europea ha mai recuperato uno svantaggio di due gol giocando in trasferta.

lunedì 16 marzo 2015

Il Diario Europeo: a Montecarlo sarà resa dei conti!


Nel derby contro il West Ham abbiamo fatto le prove generali, un 3-0 che sarebbe bello ripetere allo Stade Louis II martedì sera, quando, in 90 minuti saremo chiamati ad un'impresa disperata, ma non impossibile. 
Anche il Monaco è reduce da una vittoria con il medesimo risultato e, ironia della sorte, entrambe le squadre hanno affrontato due avversarie che occupano la decima piazza nei rispettivi campionati.

Noi ci siamo, ma anche il Monaco!
Contro il West Ham, l'Arsenal ha fornito una prova brillante e, come raramente capita, la squadra ha mantenuto un rendimento elevato per tutta la partita regalando anche momenti di puro spettacolo. La rete di Giroud ha un sapore particolare, essendo il centravanti francese, il simbolo stesso della disfatta nella gara di andata. La sensazione è che l'Arsenal abbia la giusta convinzione per tentare l'impresa in terra francese, con dei giocatori, come Mesut Özil, che sembrano aver ritrovato lo smalto migliore. Dall'altra parte il Monaco sta vivendo un ottimo periodo, offrendo un buon calcio seguito da risultati convincenti che, a dieci giornate dal termine della Ligue 1, proiettano la squadra del Principato tra le pretendenti al titolo, cosa che fino a qualche settimana indietro sembrava davvero improbabile.
Pensare di poter passare il turno è un'ipotesi legittima, tuttavia l'Arsenal affronterà una squadra vera che, erroneamente, più di qualcuno aveva dipinto come un'avversaria più che abbordabile.

Orrori europei
Il 3-1 della gara di andata è un risultato che possiede numerose chiavi di lettura, figlio di una Champions League affrontata con un piglio diverso rispetto alla Premier League. Il Monaco aveva messo a segno appena quattro reti nelle sei gare della fase a gironi, pertanto, le tre segnature messe alle spalle di Ospina all'Emirates Stadium, sono per certi versi un'anomalia cui i Gunners ci hanno purtroppo abituati nelle recenti uscite internazionali. La nostra Champions League è stata caratterizzata da partite affrontate con poca personalità e concentrazione, elementi che ci sono costati figuracce altrimenti evitabili; basterebbe citare il 3-3 interno contro l'Anderlecht, non certo una corazzata, ma anche la gara inaugurale contro il Borussia Dortmund, praticamente non giocata. Personalmente ho visto troppa sufficienza, poca cattiveria e coesione. Se nella fase a gironi c'è quasi sempre modo di recuperare, nelle gare ad eliminazione diretta certi errori si pagano a caro prezzo e contro il Monaco siamo stati presuntuosi, con una squadra incapace di mostrare compattezza e personalità. Se da un lato gli errori in fase realizzativa sono stati determinanti, è stato davvero un pessimo spettacolo vedere il Monaco sfruttare "comodamente" il contropiede, ovvero l'unica soluzione adottata dai francesi per scardinare la nostra retroguardia. La difesa è stata infilata con eccessiva facilità, ma l'aspetto più inquietante è stato lo scarso supporto tra i compagni. Vedere Coquelin avanzare come fosse un trequartista mentre dietro si aprivano varchi spaventosi, mi ha dato la sensazione di una squadra sfilacciata ed incapace di leggere le situazioni dentro al campo. Mai un'adeguata copertura sugli esterni, con le nostre ali sempre altissime mentre dietro venivamo infilati a folate; e poi la poca cattiveria che spesso è venuta a mancare nelle partite che contano. Vedere Moutinho fare il prestigiatore senza ricevere un pestone (si, avete letto bene), mi ha fatto davvero rabbia; mi ha fatto ripensare alla rete di Diego Costa nella sfida contro il Chelsea quando, lanciato da Fabregas, lo spagnolo lasciò sul posto Mertesacker, il quale, almeno secondo il sottoscritto, avrebbe dovuto abbattere l'avversario piuttosto che spianargli la strada della rete che avrebbe poi spento ogni nostra velleità di rimonta. Infine la terza rete, evitabile con un atteggiamento più pragmatico che avrebbe dovuto contemplare anche l'opportunità di "accettare" una sconfitta interna per 2-1, piuttosto che concedere il lusso delle tre reti fuori casa.

Cosa aspettarci?
Martedì sera mi piacerebbe vedere una squadra feroce, come quella che, il 6 Marzo del 2012, per poco non rimontava il 4-0 dell'ottavo di finale di andata contro il Milan; allora chiudemmo il primo tempo sul 3-0, e a noi basterebbe!

La probabile formazione degli avversari
MONACO (4-3-3): Subasic; Tourè, Carvalho, Adbennour, Kurzawa; Moutinho, Fabinho, Silva; Dirar, Martial, Matheus. All.Leonardo Jardim

Pietro La Barbera

Le Pagelle: Arsenal v West Ham 3-0


David OOOOOOSPINA – 6
Un pomeriggio tranquillo, sull’unica conclusione nello specchio della porta si fa trovare pronto e respinge.

Calum CHAMBERS – 6
Preferito a Hector Bellerín, l’inglese si propone spesso in avanti ma lascia un buco spaventoso alle proprie spalle, fortuna che sul cross di Jarvis – sfuggitogli – ci sia David Ospina a mettere una pezza.

Per MERTESACKER – 6
Pomeriggio molto tranquillo, là davanti il West Ham combina proprio poco.

Laurent KOSCIELNY – 6
Vedi sopra, si avventura in avanti con la palla al piede ma senza farsi notare.

Arsenal v West Ham 3-0: tu chiamale, se vuoi...prove di miracolo


La partita contro il West Ham mi preoccupava parecchio.
In programma appena dopo la vittoria a casa del Manchester United e appena prima dell’epica sfida di Champions League contro il Monaco, era la classica buccia di banana sulla quale scivolare in pieno stile Arsenal.

venerdì 13 marzo 2015

Preview, Arsenal v West Ham: la corsa alla Champions vale più della Champions



Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.
Prometto che il pensiero della sfida di Champions League non mi sfiorerà nemmeno.

giovedì 12 marzo 2015

Salvate il soldato Abou Diaby!


Da giorni circolano voci secondo le quail Arsène Wenger avrebbe deciso di non rinnovare il contratto di Abou Diaby, in scadenza quest’estate.

Ripensaci, Arsène!

martedì 10 marzo 2015

Le Pagelle: Manchester United v Arsenal 1-2


Wojciech SZCZESNY – 6
Una bella parata su Di Maria, però il colpo di testa di Rooney lo trova a metà strada e i suoi rilanci sono spesso troppo corti. Non una sicurezza, purtroppo.  

Hector BELLERÍN – 6
Prende subito un giallo che lo condiziona contro un cascatore seriale come Young. Al secondo fallo tutto lo United chiede il rosso, che l’arbitro giustamente non estrae. Per non correre ulteriori rischi, Arsène Wenger lo sostiuisce con Calum Chambers

Per MERTESACKER – 7
Torna ad essere solido, intercetta tutto quello che gira in area di rigore e copre alcune indecisioni di Laurent Koscielny, soprattutto nel primo tempo.

Manchester United v Arsenal 1-2: WEMBLEEEEEEEY again, Danny Boy decide la partita


Danny Welbeck che segna il gol decisivo ad Old Trafford, contro la squadra e il manager che lo hanno scaricato brutalmente la scorsa estate.
Difficile immaginare uno scenario migliore.

I cartellini sventolati sotto il naso di Januzaj e Di Maria hanno aggiunto un pizzico di ulteriore soddisfazione alla vittoria, perchè per una volta la giustizia ha trionfato ad Old Trafford.

lunedì 9 marzo 2015

Preview, Manchester United v Arsenal: United si vince, Gunners!



“Togetherness will be key”, ha detto Calum Chambers a poche ore dalla partita di stasera. Il ragazzo ha ragione, sarà tutta una questione di solidarietà e unità d’intenti.
A fregarci durante la sconfitta in campionato contro il Manchester United è stata proprio la scarsa coordinazione tra i reparti, conseguenza della quale sono arrivati i contropiede che ci hanno condannati; una partita dominata per lunghissimi tratti e persa per una manciata d’ingenuità, sarebbe bello evitare tutto ciò stasera.

venerdì 6 marzo 2015

Theo Walcott, la panchina e il rinnovo all’orizzonte: che fare?


Riavvolgiamo il nastro e torniamo a Dicembre 2012: Arsène Wenger annuncia i rinnovi di Carl Jenkinson, Kieran Gibbs, Jack Wilshere, Aaron Ramsey e Alex Oxlade-Chamberlain – decretando la nascita di quello che sarà chiamato British Core.
Nella soddisfazione generale, tuttavia, qualcosa stona: nel gruppetto di giovani giocatoi britannici che hanno appena legato i migliori anni della propria carriera all’Arsenal, manca Theo Walcott,  il più influente di tutti.

giovedì 5 marzo 2015

Le Pagelle: QPR v Arsenal 1-2


David OOOOOOOSPINA – 6,5
Durante il primo tempo è sempre sull’attenti e sventa da grande portiere un tiro-cross di Phillips.
Più tranquillo durante la ripresa, incolpevole sul gol di Austin.

Hector BELLERÍN – 7 *MOTM
Prova maiuscola del giovane spagnolo, attento in difesa e sempre pericoloso in attacco. Pochi i cross che arrivano dalla sua parte, a differenza di quanto successo il weekend scorso.

Per MERTESACKER – 6,5
Ad inizio partita è il più efficace nel contenere la potenza di Austin e Zamora, nella ripresa respinge di testa ogni pallone che piove dalle sue parti.

GABRIEL – 6
Soffre la fisicità degli avversari prima di soccombere ad un infortunio muscolare.

QPR v Arsenal 1-2: i Gunners non mollano, il terzo posto è ancora nostro


Che sarebbe stata una trasferta difficile lo si sapeva, quindi non posso dire di essere rimasto sorpreso dall’intensità che il QPR ha messo in campo per tutto il primo tempo.
Le sorprese sono state altre, la principale delle quali è stata la formazione iniziale scelta da Arsène Wenger: dentro Tomas Rosicky a centrocampo e panchina per Alex Oxlade-Chamberlain, Danny Welbeck e Theo Walcott; non del tutto inatteso invece il rientro di Per Mertesacker, anche se credevo che sarebbe stato Gabriel a tornare in panchina e non Laurent Koscielny.
Personalmente, pensavo che Alexis Sanchez avrebbe beneficiato di un turno di riposo in vista della partita di FA Cup, fortuna che non sono io il manager...

mercoledì 4 marzo 2015

Preview, QPR v Arsenal: dietro non rallenta nessuno, vietato frenare per i Gunners


A cavallo tra la sudatissima vittoria interna contro l’Everton e la sfida di FA Cup a casa del Manchester United, la partita di stasera a Loftus Road si annuncia molto delicata per i Gunners; il QPR di Chris Ramsey sta lottando disperatamente per restare in Premier League e potrebbe togliersi dalla zona calda, dovesse imporsi stasera – quindi le motivazioni saranno enormi.

lunedì 2 marzo 2015

Le Pagelle: Arsenal v Everton 2-0


David OOOOOOOSPINA – 7 *MOTM
Ero sicuro che Arsène Wenger non aspettasse altro che ributtare Wojciech Szczesny nella mischia. Per fortuna non sono io il manager, perchè David Ospina ha salvato il risultato in tre occasioni e messo le basi per una vittoria fondamentale. 

Hector BELLERÍN – 6
Sforna un cross che Olivier Giroud avrebbe dovuto trasformare nel gol del 3-0 e ad inizio partita ha una buona occasione per segnare, in difesa però soffre Garbutt e gli concede troppi cross.

GABRIEL – 6,5
Inizio da panico, poi un paio d’interventi decisivi fanno capire che la qualità c’è. Ha ancora bisogno di  qualche mese di adattamento ma il posto di Per Mertesacker è in serio pericolo.

Arsenal v Everton 2-0: vittoria fondamentale anche se difficile, il bel gioco tornerà presto


Ieri vincere era fondamentale, posso quindi perdonare alla squadra una prestazione così laboriosa.
L’Everton di Martinez non è la stessa squadra che l’anno scorso sembrava poterci superare nella corsa al quarto posto, però ha reso la vita estremamente complicata ai nostri ragazzi.