lunedì 16 marzo 2015

Arsenal v West Ham 3-0: tu chiamale, se vuoi...prove di miracolo


La partita contro il West Ham mi preoccupava parecchio.
In programma appena dopo la vittoria a casa del Manchester United e appena prima dell’epica sfida di Champions League contro il Monaco, era la classica buccia di banana sulla quale scivolare in pieno stile Arsenal.

E invece eccomi smentito alla grande.
Raramente sono stato più contento di sbagliarmi, lo ammetto.

Il tre a zero rifilato agli uomini di Allardyce, che possono dirsi soddisfatti di tornare a casa con un passivo tutto sommato ragionevole, ci mantiene saldi al terzo posto e ci proietta ad un solo punto dalla seconda piazza, con clamorosa vista sulla vetta – ad appena dieci lunghezze (appurato che il Chelsea vinca il recupero contro il Leicester, cosa che farà).
Che scenario sublime!
Forti di un cammino vincente in campionato, possiamo permetterci ora il lusso di avere la mente completamente sgombra in vista della partita di martedì sera – que sera, sera.

Una prestazione collettiva tra le migliori della stagione, suggellata da alcune prove individuali maestose, ha dato come risultato una vittoria convicente, che sarebbe potuta essere ancora più larga di quanto il tabellino non dica.
Alcune belle parate di Adrian e un paio di occasioni non concretizzate come avrebbero meritato hanno mantenuto in partita un West Ham in balìa di manovre rapide e avvolgenti, praticamente impossibili da contenere.
I fraseggi tra Mesut Özil e Aaron Ramsey, gli inserimenti improvvisi di Theo Walcott e Alexis Sanchez e il gioco spalle alla porta di Olivier Giroud sono stati troppo precisi e continui per essere arginati da una difesa avversaria volenterosa ma destinata a capitolare.
C’è voluta una pregevole conclusione di Olivier Giroud – migliore in campo tra i nostri – per sbloccare il risultato, poi due azioni corali concluse da Aaron Ramsey e Mathieu Flamini hanno chiuso definitivamente i conti.

Il terzo posto è sempre nostro, il secondo è vicinissimo e il primo non è più a distanze siderali: il morale non potrebbe essere migliore in vista della partita di domani sera.

Le parole dei protagonisti
Arsène Wenger si è detto contento della prestazione, sottolineandone la “buona concentrazione”, nonostante “qualche momento più difficile”,  soprattutto “all’inizio della ripresa, quando abbiamo avuto 10-15 minuti durante i quali siamo stati sotto pressione”.
Calum Chambers ha preferito invece concentrarsi sull’aspetto difensivo e commentare come “sia positivo mantenere la porta inviolata, tanto per i difensori quanto per la squadra in toto”; il terzino inglese ha anche detto che “la squadra sente grande fiducia e sta construendo una striscia positiva in campionato. Stiamo registrando un sacco di buoni risultati e dobbiamo mantenere questa rotta positiva e continuare a raccogliere i risultati di cui abbiamo bisogno”
Nonostante la classifica positiva, Arsène Wenger ha detto che l’Arsenal “al momento non è in lotta per il titolo ma deve continuare come sta facendo” e che la sua squadra andrà a Monaco per provare l’impresa. “Se non ci credi non hai possibilità” – ha detto l’alsaziano – “noi crediamo di potercela fare e andremo là per dare tutto. Il Monaco è favorito questa volta e quindi dobbiamo andare a casa loro e dare tutto quello che abbiamo e uscire dal campo con la sensazione di averlo fatto.”

Il prepartita è già iniziato, gente.

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