lunedì 9 marzo 2015

Preview, Manchester United v Arsenal: United si vince, Gunners!



“Togetherness will be key”, ha detto Calum Chambers a poche ore dalla partita di stasera. Il ragazzo ha ragione, sarà tutta una questione di solidarietà e unità d’intenti.
A fregarci durante la sconfitta in campionato contro il Manchester United è stata proprio la scarsa coordinazione tra i reparti, conseguenza della quale sono arrivati i contropiede che ci hanno condannati; una partita dominata per lunghissimi tratti e persa per una manciata d’ingenuità, sarebbe bello evitare tutto ciò stasera.

Per quanto questo Manchester United sia tutt’altro che irresistibile, possiede comunque la linea offensiva più pericolosa dell’intera Premier League e alcuni giocatori che possono cambiare le sorti di una partita in un lampo; senza altruismo, siamo destinati ad essere puniti.
Una squdra con Rooney, Falcao, van Persie (che stasera non ci sarà), Di Maria, Januzaj, Mata, Young e Herrera è potenzialmente capace di segnare gol a piacere, in qualsiasi modo e in qualsiasi momento; il fatto che non stia succedendo non deve trarci in inganno, nessuno di questi giocatori ha dimenticato improvvisamente come si gioca a calcio.

Sarà fondamentale quindi stare compatti e stare concentrati, altrimenti sarà impossibile sfruttare gli evidenti difetti che la squadra di van Gaal presenta: le sconfitte interne contro Swansea e Southampton sono lì a dimostrare che vincere ad Old Trafford non è una chimera.
Nonostante quella contro i Saints sia l’unica sconfitta nelle ultime ventidue partite giocate dai Red Devils, tanti dei risultati positivi arrivati di recente sono stati conditi da una buona dose di fortuna, quindi è lecito pensare che prima o poi il karma busserà alla porta di van Gaal e soci.
Non fosse altro che per la maniera in cui  è maturata la loro vittoria all’Emirates Stadium!

La Conferenza Stampa
Incontrando i giornalisti, Arsène Wenger ha confermato che Gabriel sarà fuori per le prossime due-tre settimane, mentre sia Nacho Monreal che Wojciech Szczesny devono fare qualche ulteriore prova prima di poter essere dichiarati abili; nessun nuovo infortunio dopo la partita di mercoledì contro il QPR, quindi si attendono i rientri di Mathieu Flamini e Jack Wilshere, cui seguiranno quelli di Mikel Arteta e Mathieu Débuchy.
Il manager ha sottolineato quanto la squadra debba “dare tutto” e “tirare fuori una grande prestazione” per sperare di passare il turno perché “il Manchester United non mostrerà nessuno debolezza”, anche se, come ha detto, “vogliamo qualificarci, a prescindere che si tratti del Manchester United
Secondo l’alsaziano si tratta innanzitutto di “un’opportunità fantastica” perchè “abbiamo lottato per arrivare fino a qui e vogliamo continuare, andando in semifinale”.

L’Avversario
In casa United, il morale è molto alto. La vittoria in extremis a casa del Newcastle ha spinto Rooney e compagni a contatto con il terzo posto, mantenendo intatte le distanze dalle dirette inseguitrici.
I ventuno risultati positivi ottenuti nelle ultime ventidue partite la dicono lunga sulla solidità della squadra, nonostante il gioco spesso scadente e le difficoltà sia difensive che offensive.
Rooney ha la pessima tendenza a segnare sempre contro di noi, quindi sarà lui l’uomo da tenere d’occhio; non è ancora chiaro chi lo affiancherà, è probabile però che Mata abbia l’opportunità di tornare in squadra e Young l’occasione per confermare i progressi messi in mostra di recente.
Stasera potrebbe tornare a disposizione Carrick, mentre Evans ha preso sei giornate di squalifica per aver sputato a Cissé del Newcastle e quindi non sarà della partita. In dubbio il terzino Shaw, che dovrebbe però recuperare.
Difficile dire quale sarà la strategia scelta da van Gaal, è probabile però che il tecnico olandese confermi la fiducia anche a quei giocatori, come Di Maria, che stanno deludendo; Rooney dovrebbe guidare l’attacco, supportato come detto dall’argentino e magari da Mata, finito spesso in panchina. Sull’altra fascia si contenderanno un posto Young e Januzaj, mentre a centrocampo Blind e Herrera saranno regolarmente al proprio posto.
La squalifica di Evans obbligherà van Gaal ad una scelta difficile, ovvero mandare in campo Jones dal primo minuto oppure schierare Carrick in difesa. La terza ipotesi prevede lo spostamento di Rojo al centro, a far coppia con Smalling, e l’inserimento di Shaw a sinistra, tuttavia le condizioni non perfette del terzino inglese rendono questa strada meno praticabile.
A partita in corso dovrebbero trovare spazio anche Fellaini e Falcao, oltre a chi tra Young e Januzaj non sarà stato scelto per l’undici di partenza.
La tattica sarà verosimilmente quella adottata all’Emirates Stadium, ovvero la ricerca costante di spazi per il contropiede – spetterà a noi evitare arrembaggi incoscienti.

La Formazione di Arsène Wenger
Chi scenderà in campo, tra i nostri?
Salvo imprevisti, Wojciech Szczesny ritroverà una maglia da titolare, trattandosi di una sfida di coppa; in difesa potrebbe tornare Nacho Monreal, fuori dall’andata degli ottavi di Champions League, mentre sulla fascia opposta Hector Bellerín dovrebbe conservare il proprio posto. L’assenza di Gabriel obbligherà Arsène Wenger a schierare Per Mertesacker e Laurent Koscielny, mentre quella di Mathieu Flamini vedrà Francis Coquelin ancora titolare, con tanto di maschera.
Per il resto, difficile intuire quali saranno le scelte del manager.
Sono quasi certo che Aaron Ramsey partirà titolare accanto a Francis Coquelin e Santi Cazorla, mentre Mesut Özil potrebbe essere dirottato su una fascia e Alexis Sanchez sull’altra; davanti il ballottaggio tra Olivier Giroud e Danny Welbeck dovrebbe favorire il primo, con il secondo pronto ad entrare in campo nella ripresa, così come Alex Oxlade-Chamberlain e Theo Walcott.
Che siano in campo o in panchina, abbiamo parecchi giocatori in grado di stravolgere l’esito di una partita con una sola giocata.

Ricordate, Gunners: altruismo, compattezza, pazienza e cinismo. Con queste armi è possibile guadagnarsi la semifinale, se anche una sola di queste verrà meno, allora saremo in pessime acque.

Questi gli undici che Arsène Wenger potrebbe mandare in campo stasera alle 20:45 (ora italiana)



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