martedì 17 marzo 2015

Preview, Monaco v Arsenal: questa è la notte, Gunners!



Twitter è invaso da #MiracleInMonaco, Facebook trasuda ottimismo e la squadra dice di volercela mettere tutta, stasera.
Il compito è tra i più ardui che si possano immaginare: rifilare tre gol ad una squadra che fino a qui ne ha incassati appena due in sette partite; non bastasse, nessuno nella storia della competizione europea ha mai recuperato uno svantaggio di due gol giocando in trasferta.

Eppure, il sentimento che l’impresa sia possibile pervade l’aria che circonda ogni Gooner  in giro per il mondo.
Sarà perchè quando siamo spalle al muro riusciamo spesso a dare il meglio; sarà perchè siamo diventati veri e propri specialisti nelle rimonte; sarà perchè se c’è una squadra in grado di estrarre dal cilindro un risultato improbabile, quella è proprio la nostra.
Nel bene come nel male, purtroppo, come ha dimostrato la gara di andata.

Se non si crede nell’impresa, non sia ha nessuna possibilità; quindi stasera abbiamo tutti l’obbligo di crederci e provarci con tutte le nostre forze.
Che succeda quel che deve succedere.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha confermato che Mikel Arteta e Mathieu Débuchy hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo, anche se ovviamente non saranno della partita questa sera, mentre il brasiliano Gabriel è salito sull’aereo che ha portato la squadra a Monaco, dopo aver recuperato dall’infortunio patito contro il QPR. Niente da fare per Alex Oxlade-Chamberlain e Tomas Rosicky, rimasti a casa.
L’unico cambio tra i convocati rispetto alla partita contro il West Ham vede quindi l’ingresso di Gabriel e l’uscita di Chuba Akpom, anch’esso rimasto a Londra.
Il manager ha detto alla stampa che la squadra andrà a casa del Monaco per “creare qualcosa di speciale” e si è detto fiducioso che “la squadra vorrà fare l’impresa e darà tutto ciò che potrà per riuscirci”.
“Dobbiamo fare quanto fatto contro il West Ham, insistere fino all’ultimo secondo, essere pazienti e giocare una partita di qualità” – ha detto Arsène Wenger – “dobbiamo concentrarci sulla qualità di ciò che vogliamo mettere in pratica e cercare di farlo insieme”
Dal canto loro, i giocatori hanno fatto leva sulla grande fiducia che circonda la squadra dopo le importanti vittorie in campionato e FA Cup e sulla voglia di rivalsa dopo la brutta figura dell’andata: “dobbiamo sposare la sfida che questa partita ci mette di fronte”, ha detto Per Mertesacker, e “mettere le cose a posto e dimostrare a tutti che sappiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto all’andata”, come sottolineato da Calum Chambers.

L’Avversario
Come vi ha saggiamente raccontato Pietro in questo suo pezzo, il Monaco è una squadra in forma smagliante ed è tornata prepotentemente in corsa per il titolo; la vittoria interna contro il Bastia, liquidato con un tre a zero perentorio, ha portato in monegaschi a otto punti dalla vetta, con una partita da recuperare. Certo, un avversario ridotto in nove con ancora venti minuti da giocare ha favorito gli uomini di Jardim, però sono mesi ormai che il Monaco è solido e continuo nel rendimento.
Possibile che stasera l’allenatore dei padroni di casa tenga di nuovo a riposo Berbatov – partito dalla panchina in campionato – e schieri il solo Martial in attacco, sostenuto da Dirar e dal rientrato Ferreira-Carrasco; visto il doppio vantaggio da difendere, a centrocampo Toulalan e Kondogbia protegeranno la retroguardia e Moutinho proverà ad imbeccare gli attaccanti per quei contropiede che ci sono risultati fatali all’andata.
In difesa non dovrebbe cambiare nulla rispetto alle scelte abituali di Jardim, l’unico dubbio potrebbe riguardare il terzino Kurzawa, abitualmente molto votato ad attaccare, che potrebbe lasciare spazio al più prudente Elderson.

La Formazione di Arsène Wenger
E le scelte del nostro manager?
Personalmente, credo che il dubbio sia uno solo: Danny Welbeck o Santi Cazorla? Lo so, detto così suona strano però sarà la presenza dell’uno o dell’altro a determinare come sarà schierata la squadra.
Se gioca il primo, Mesut Özil resta al centro, Aaron Ramsey farà coppia con Francis Coquelin a centrocampo e Alexis Sanchez occuperà la corsia sinistra – con Santi Cazorla in panchina. Se invece gioca Santi Cazorla, Mesut Özil scalerà a destra con Alexis Sanchez sempre a sinistra e lo spagnolo ad affiancare Aaron Ramsey in mezzo al campo.
Esiste la possibilità che giochino entrambi, però ciò singificherebbe rinunciare ad uno tra Aaron Ramsey e Mesut Özil, ipotesi che tendo a scartare. Il gallese ha dimostrato gamba ed energia contro il West Ham mentre il tedesco attraversa un ottimo momento di forma, quindi credo che entrambi partiranno titolari.
Resta il dubbio tra Calum Chambers e Hector Bellerín sulla corsia di destra, il primo ha giocato bene contro il West Ham ma l’impressione è che sarà lo spagnolo a tornare titolare dopo la buona prova a Old Trafford. Panchina anche per Theo Walcott, che per il momento resta un’arma che Arsène Wenger sceglie solo per partite specifiche, così come Gabriel – appena rientrato dall’infortunio.

Questi gli undici che Arsène Wenger manderà in campo questa sera alle 20:45, cui sarà chiesto di provare a fare l’impresa:


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