sabato 21 marzo 2015

Preview, Newcastle v Arsenal: dimentichiamo la delusione europea e ripartiamo



Il miracolo di Monaco non è avvenuto, purtroppo.
L’avventura europea si è conclusa martedì sera allo stadio Louis II di Monte Carlo (qualcuno direbbe all’Emirates Stadium il 25 Febbraio) ma non per questo ci è concesso il lusso di piangerci addosso.

Oggi pomeriggio si torna a giocare, ad aspettarci c’è la trasferta a casa del Newcastle di Carver, manager ad interim che ha preso il posto dell’amato/odiato Pardew.
I Magpies navigano tranquilli a metà classifica e si sono lasciati alle spalle la paura di venir risucchiati nella lotta per non retrocedere, tuttavia non saranno certo inclini a farci regali di sorta.

Nemmeno la caterva d’infortuni  - undici tra i giocatori abitualmente tra campo e panchina - che sta martoriando il Newcastle basterà a rendere semplice la partita di questo pomeriggio, la storia recente ci ha insegnato che le sfide di St. James’ Park non sono finite fino all’ultimo secondo.

Ricordiamo tutti benissimo l’uno a uno che ci è costato il quarto posto nella stagione 2012/2013...

Un Newcastle che ha fatto registrare tre sconfitte e due pareggi nelle ultime sei partite, segnato tre gol a fronte degli undici incassati e ha mezza squadra in infermeria non è nelle migliori condizioni per farci male, tuttavia sottovalutare l’avversario e perdere punti per strada vorrebbe dire lasciar correre un’occasione eccezionale: la concomitanza della sfida di Anfield  tra Liverpool e Manchester United infatti ci offre la possibilità di guadagnare punti su almeno una delle nostre inseguitrici – o magari entrambe – anche se davanti nè Chelsea, nè Manchester City lasceranno punti contro Hull e West Brom.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha incontrato la stampa giovedì mattina e ha fornito qualche novità circa i giocatori infortunati, come da prassi: solo buone notizie, sia perchè nessun nuovo infortunio è stato registrato dopo la sfida contro il Monaco, sia perchè Tomas Rosicky è guarito dall’influenza ed è di nuovo a disposizione.
Il manager ha inoltre confermato che Mikel Arteta, Jack Wilshere e Mathieu Débuchy sono tornati ad allenarsi col gruppo e dovrebbero tornare a disposizione tra due o tre settimane.
Sollecitato a proposito dell’avversario di giornata, Arsène Wenger ha ricordato come le partite contro il Newcastle in trasferta sono sempre state in bilico, nonostante l’Arsenal abbia spesso fatto bottino pieno; sicuramente all’alsaziano non è passato di mente il clamoroso 4-4 di qualche stagione fa o i due striminziti uno a zero delle ultime due stagioni.

L’Avversario
Il Newcastle si presenta alla sfida odierna senza alcuni elementi di grande importanza quali Coloccini, Cissé – entrambi squalificati – Tioté, de Jong e Taylor, infortunati. Alla lista si aggiungono Elliott, Haidara, Dummett, Abedi, Aarons e Ferreyra – per un totale di undici indisponibili.
Il manager Carver ha dichiarato di avere solo tredici giocatori a disposizione, situazione che lo ha spinto a dire che Arsène Wenger non avrebbe saputo gestire un emergenza simile.
Come se gli infortuni non fossero mai stati un problema in casa Arsenal!
La difesa è il reparto più colpito, con un solo centrale disponibile sarà dura per Carver trovare la quadratura del cerchio; a Janmaat verrà chiesto di giocare al centro della difesa, mentre Anita potrebbe scalare in difesa. Toccherà a noi approfittare del probabile caos che ne deriverà.
L’uomo da tenere d’occhio sarà Perez, mentre Colback dovrà essere limitato nel suo ruolo di regista per ridurre al minimo i rifornimenti agli esterni. Attenzione anche alla potenza di Sissoko, che da centrocampo può crearci grossi problemi con i suoi inserimenti; Francis Coquelin dovrà essere attento nel segure i movimenti del connazionale.

La Formazione di Arsène Wenger
La formazione di partenza per questo pomeriggio è tutt’altro che decisa, Arsène Wenger dovrà valutare le condizioni fisiche e morali di coloro che hanno giocato in Champions League; due saranno i cambiamenti sicuri, ovvero l’innesto di Aaron Ramsey a centrocampo e Theo Walcott in attacco: i due sono subentrati a gara in corso a Monte Carlo e saranno freschi per la sfida di domani, così come potrebbe esserlo anche il rientrante Gabriel.
Confermato David Ospina in porta, Calum Chambers potrebbe sostituire Hector Bellerín sulla corsia destra e Gabriel prendere il posto di Laurent Koscielny al centro della difesa – accanto a Per Mertesacker. La linea difensiva dovrebbe essere completata da Nacho Monreal, e protetta da Francis Coquelin, al cui fianco opererà Aaron Ramsey.
Più difficile prevedere chi occuperà i tre posti restanti, appurato che Theo Walcott sarà schierato da ala destra: Alexis Sanchez non appare molto brillante e potrebbe beneficiare di un turno di riposo, così come potrebbe succedere a Mesut Özil – anche se per lui il motivo è diverso: il tedesco non ha ancora saltato una partita da quando è rientrato dall’infortunio e all’orizzonte si profila la sfida con il Liverpool.
Il fatto che dopo questa partita ci sarà una pausa di due settimane prima della visita dei Reds potrebbe spingere il manager ha chiedere un ultimo sforzo ai titolari abituali, tuttavia la situazione d’emergenza in casa Newcastle potrebbe convincerlo ad un maggior turnover in squadra.
Se Olivier Giroud è praticamente certo di continuare a guidare l’attacco ed è probabile che Santi Cazorla agirà alle sue spalle, il ruolo di esterno sinistro sarà deciso all’ultimo minuto tra Danny Welbeck, Mesut Özil e Alexis Sanchez.
Non essendo un grande sostenitore delle rivoluzioni in squadra, Arsène Wenger si limiterà a tre o quattro cambiamenti, quindi non sarei sorpreso di vedere i soliti noti di nuovo in campo.

Questi gli undici che dovrebbero scendere in campo oggi pomeriggio a St. James’ Park (ore 16 in Italia):


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