giovedì 12 marzo 2015

Salvate il soldato Abou Diaby!


Da giorni circolano voci secondo le quail Arsène Wenger avrebbe deciso di non rinnovare il contratto di Abou Diaby, in scadenza quest’estate.

Ripensaci, Arsène!

So che il francese ha giocato appena ventidue partite durante le ultime quattro stagioni; so che ha messo insieme 1'397 giorni d’infortunio da quando è arrivato a Londra; so che abbiamo in squadra Mikel Arteta, Mathieu Flamini, Francis Coquelin, Aaron Ramsey, Jack Wilshere, Santi Cazorla, Mesut Özil e Tomas Rosicky.
Però Abou Diaby merita una vera possibilità e merita di decidere se e quando fermarsi.
L’intervento assassino di Dan Smith – all’epoca giovane terzino del Sunderland, che nelle sole tre partite giocate con i Black Cats è riuscito a rimediare un’espulsione  – ha mandato in polvere la sua caviglia, con conseguenze incredibili sul resto del suo corpo, dalle quali derivano quasi tutti i successivi infortuni.

Ci sono voluti tre interventi chirurgici solo per rimettere in sesto la caviglia rottagli da Smith nel 2006, giusto per rendere l’idea.

Subito dopo l’infortunio, l’ipotesi più probabile per Abou Diaby era il ritiro immediato – ad appena vent’anni!
Eppure il centrocampista è rientrato, otto mesi dopo, e ha provato a riprendere una carriera che sembrava finita ancora prima di cominciare; una dozzina di partite nella stagione del rientro, poco meno di venti nella stagione successiva e poi trentasei, di cui venticinque da titolare, durante l’annata 2008/2009 – quella che sembrava doverlo lanciare definitivamente.
In quella stagione siamo arrivati in semifinale di Champions League, in semifinale di FA Cup e abbiamo finito il campionato al quarto posto – ça va sans dire! – anche grazie all’apporto del solo centrocampista a disposizione di Arsène Wenger che sapesse unire qualità tecnica e forza.
Putroppo l’ascesa si è fermata lì, spesso a causa di fastidi al polpaccio che si trova esattamente sopra la caviglia fratturata o al ginocchio della stessa gamba, un altro indizio che forse Abou Diaby non è tanto fragile per ragioni genetiche quanto piuttosto a causa di quel primo, maledetto infortunio.

Ha senso lasciarlo partire proprio adesso? Certo che no.
Penso che il giocatore abbia una voglia incredibile di ripagare un manager ed un Club che lo hanno sostenuto sempre e comunque, mentre un qualsiasi altro Club lo avrebbe svincolato molto tempo fa; penso inoltre che prima o poi questa serie di problemi fisici debba finire, o per lo meno rallentare, e le storie di Tomas Rosicky e Robin van Persie ce lo hanno provato.
Il ceco è stato fuori praticamente tre anni, l’olandese non si è mai potuto esprimere al meglio fino alla stagione e mezza prima del passaggio al Manchester United.
Anche in quei casi, una guarigione pareva impossibile. E invece...

Su una cosa sono d’accordo con la stragrande maggioranza dei tifosi, ovvero che la conferma di Abou Diaby non deve rappresentare un ostacolo al potenziale arrivo di un giocatore nello stesso ruolo: si parla tanto di Morgan Schneiderlin, Lars Bender e compagnia, quindi se ci sarà la possibilità di aggiungere alla squadra un mediano di livello, lo stipendio di Abou Diaby non dovrà pesare nell’equazione.
Per questo motivo, credo che la soluzione migliore per tutti possa essere un contratto a gettone, simile a quello firmato da Michael Owen con il Manchester United; sarei sorpreso se Abou Diaby dovesse rifiutare un’ipotesi simile, sono sicuro che si renda perfettamente conto della situazione e sia consapevole che quanto fatto da Arsène Wenger e dall’Arsenal nei suoi confronti sia già eccezionale.

Pensate ad un Abou Diaby integro e in forma (lo so, è difficile) e pensate all’impatto che potrebbe avere nelle partite dove solitamente soffriamo la fisicità avversaria – tipo Stoke, Chelsea, West Ham; pensate alla differenza che un giocatore come lui potrebbe fare quando si tratta di vincere duelli aerei a centrocampo o strappare via il pallone a giocatori come Matic, Yaya Touré e compagnia.
C’è un altro centrocampista della nostra rosa attuale che potrebbe fare questo? No.

Per certi versi, Abou Diaby potrebbe essere come un nuovo acquisto (cit.)
Se qualcuno non ricordasse che giocatore è Abou Diaby, questo video potrebbe rinfrescarvi la memoria:



PS: non fosse altro che per il gesto nella foto in alto, Abou meriterebbe un contratto a vita.

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