giovedì 9 aprile 2015

ClockEnd Italia Quotidiano, 9 Aprile 2015



I giornali parlano di noi, i siti internet parlano di noi, i social media parlano di noi: che si dice dell’Arsenal oggi? Ecco una selezioni delle notizie più interessanti che circolano oggi.

NOTA BENE: non è vero finché non è confermato dal Club. Di qualsiasi cosa si tratti.

A titolo preventivo, nessuna notizia divulgata dal Sun, dal Daily Mail e da Tuttomercatoweb apparirà mai su questo blog!

·         Arsène Wenger respinge l’assalto del City per Jack Wilshere

·         Il nuovo Messi ad un passo dall’Arsenal

·         Hector Bellerín ha nostalgia di Barcellona? Non scherziamo!

·         Nuovo stop per Alex Oxlade-Chamberlain


Jack Wilshere non è in vendita!
Il centrocampista è pronto al rientro dopo tre mesi passati a recuperare dall’infortunio alla caviglia patito contro il Manchester United; tuttavia, a tenere banco non è la sua presenza tra i diciotto che saranno chiamati a vincere a casa del Burnley né tantomeno la sua collocazione in campo, a scatenare il dibattito è la presunta offerta presentata dal Manchester City per convincere l’Arsenal a cedere il proprio giocatore.
La cifra proposta dallo sceicco si aggirerebbe attorno ai £ 30m, un montante che – personalmente parlando – non lascia indifferenti: è vero che Jack Wilshere è cresciuto nel Club, è vero che ha mostrato potenzialità enormi agli esordi ma è anche vero (purtroppo) che le troppe vicissitudini poco professionali vissute fuori dal campo e i continui inforrtuni che lo hanno martoriato hanno finito con l’allontanarlo dalla formazione titolare.
Attualmente in competizione con Santi Cazorla e Aaron Ramsey per un posto accanto a Francis Coquelin e Mesut Özil a centrocampo, Jack Wilshere non sembra per nulla sicuro di ritrovare un posto in squadra al più presto; anzi, ad essere onesti anche la panchina potrebbe divenire un obbiettivo difficile da raggiungere.
Arsène Wenger ha categoricamente smentito qualsiasi voce circa una cessione, l’impressione però è che le voci non si spegneranno presto.

Maximiliano Romero, il nuovo Leo Messi
In Argentina ne sono praticamente certi, il sedicenne Maxi Romero diverrà un Gunner all’inizio della prossima stagione. Immediatamente etichettato come il nuovo Messi, il ragazzino sembra in realtà essere un centravanti puro, bravo nel farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Nel caso servisse un’ulteriore prova della pochezza di una parte della stampa sportiva d’oltremanica, eccovela servita.
Secondo fonti sudamericane, l’Arsenal acquisterebbe il giocatore durante il mercato estivo e lo lascerebbe al Velez per un paio di stagioni prima di portarlo a Londra.
Voi credete a questa voce? Io no – per tre motivi: il suo agente detiene parte del cartellino del ragazzo, quindi ha interesse a spararle grosse sul conto del suo pupillo; a 16 anni, Maxi Romero non ha ancora nemmeno sfiorato il debutto con il Velez, pur essendo considerato il nuovo Messi – non è strano? Terzo, Arsène Wenger lascerebbe un sedicenne in Argentina anziché farlo crescere con i giocatori della prima squadra e magari prestarlo in Europa – come fatto in passato con altri giovani promettenti? Nah...

Hector Bellerín non è Cesc Fábregas
Tutta Europa si sta accorgendo di quanto è bravo quel ragazzino catalano: veloce, eccellente con la palla al piede e sufficientemente sicuro in difesa, a vent’anni ha già tutti gli ingredienti necessari per giocare titolare nell’Arsenal. Ovvio quindi che la prima domanda a librarsi nell’aria sia la solita: pensi di tornare al Barcellona? Memori della patetica saga che è valso il ritorno a casa a Cesc Fábregas, i giornalisti si sono fiondati sull’opportunità e hanno iniziato a porre la questione sia al giocatore che al manager.
Lapidare e perfettamente sintentica la risposta di Hector Bellerín: “Il mio sogno era diventare un calciatore, non giocare nel Barcellona.+.
Touché.

Alex Oxlade-Chamberlain si ferma, appuntamento tra due settimane
Potevamo lasciare l’infermeria completamente vuota? Certo che no!
Dopo che perfino Abou Diaby si è chiuso le spalle alle spalle ed è tornato ad allenarsi col gruppo, la squadra guidata da Colin Lewin si è sentita abbandonata dalla sorte; pare che dèi della stampella, sempre pronti ad occuparsi dei giocatori dell’Arsenal, abbiano ascoltato le preghiere dei nostri fisioterapisti e si siano adoperati nel costringere Alex Oxlade-Chamberlain ad un improvviso.
Il centrocampista sarebbe dovuto tornare a disposizione per la sfida di sabato contro il Burnley ed invece resterà fermo fino alla partita interna contro il Chelsea – saltando quindi la semifinale di FA Cup contro il Reading.
Non vorremo mica abituarci troppo bene, vero?

Per oggi è tutto, Gooners!

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