giovedì 28 maggio 2015

L’Arsenal che vorrei #2



Pietro ha lanciato un gioco che è piaciuto molto ai Gooners italiani, è quindi doveroso per me cimentarmi con la sfida.

Essendo sempre protettivo nei confronti di qualsiasi giocatore che indossi la gloriosa maglia rossa e bianca, mi è molto difficile stravolgere la formazione che attualmente Arsène Wenger manda in campo; per questo motivo, il mio XI ideale per la prossima stagione vedrebbe solo due innesti rispetto alla rosa attuale: il centrocampista Morgan Schneiderlin e l’esterno Marco Reus.
Per il resto, tante conferme: gente come David Ospina e Nacho Monreal hanno dimostrato di meritare una maglia da titolari, mentre un Theo Walcott completamente recuperato potrebbe fare la differenza in attacco.
Ecco quindi il mio Arsenal per l’esercizio 2015/16:



Il tedesco sarebbe l’uomo perfetto per occupare un ruolo che ad oggi non ha un vero padrone, ovvero l’esterno destro: Theo Walcott è un attaccante e non lavora abbastanza in fase difensiva; Aaron Ramsey e Jack Wilshere sono pur sempre centrocampisti centrali e Alex Oxlade-Chamberlain – l’unico giocatore con le caratteristiche giuste – deve ancora migliorare molti aspetti del proprio gioco per diventare una colonna della squadra.
Ecco quindi che Marco Reus, talentuoso come un sudamericano e discplinato come un....tedesco, potrebbe rappresentare l’esatta copia di Alexis Sanchez ma sulla fascia opposta.

A centrocampo invece credo che Francis Coquelin non abbia ancora finito di crescere e di stupire, tuttavia avremo bisogno di qualcuno che possa fargli concorrenza e Morgan Schneiderlin potrebbe essere il giocatore giusto. Confermatosi in Premier League dopo l’ottima stagione al debutto, il francese è pronto a fare il salto di qualità e l’Arsenal potrebbe essere la sua casa ideale.
Pur avendolo inserito in formazione, non credo che il francese godrebbe dello status di titolare inamovibile perchè Francis Coquelin ha fornito prestazioni eccellenti e ha più esperienza internazionale rispetto al collega – sarebbe quindi interessante vedere chi la spunterebbe.
Di certo con due mediani così saremmo molto ben attrezzati per lottare su quattro fronti.

A fare una grossa differenza, tuttavia, potrebbe essere un giocatore che figura già in squadra: Theo Walcott.
Il tempismo negli inserimenti, la velocità, l’intuito e la freddezza sottporta potrebbero diventare letali se imbeccato centralmente dai nostri centrocampisti, così come i movimenti su tutto il fronte offensivo potrebbero liberare spazi per Alexis Sanchez e Marco Reus – una prospettiva magnifica.
Certo, non avremmo più un uomo là davanti in grado di difendere il pallone e lottare spalle alla porta, però guadagneremmo in imprevedibilità...

Ai posteri l’ardua sentenza, come dicono i colti.

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti