martedì 2 giugno 2015

What do you think of Tottenham? Quello, sempre quello. Con buona pace del politicamente corretto.


Per quanto non sia un grande ammiratore dei comportamenti tenuti recentemente fuori dal campo da Jack Wilshere, la bufera che si è scatenata dopo i cori intonati dal nostro caro centrocampista è assolutamente ridicola.

In uno deitanti video che circolano da domenica, giorno dei festeggiamenti per la vittoria della FA Cup, si sente Jackie Boy porre la solita, adorabile domanda ai Gooners assiepati davanti all’Emirates Stadium (What do you think of Tottenham?) e ottenere la solita, adorabile risposta (SHIT!); dov’è lo scandalo?
Si tratta di un coro che non ha nessuna connotazione razzista, religiosa, sessuale e che non è in nessun modo discriminante – da qualsiasi angolazione lo si voglia interpretare.
È perfettamente inutile e tremendamente ipocrita lamentarsi – come fanno tanti tabloid – di quanto i giocatori si stiano allontanando dai tifosi per poi lanciare una caccia alle streghe ad ogni (presunto) passo falso; o vogliamo professionisti pagati milioni e distaccati nettamente dal Club che rappresentano, oppure lasciamo che si fondano con i tifosi che rappresentano e intonino qualche coro contro il Club rivale.
Come detto, fino a quando non si sfocia nel razzismo, nella discriminazione sessuale o religiosa, non vedo dove sia il vero problema.

Mentre Adam Johnson viene arrestato per aver avuto relazioni sessuali con un 15enne e Jack Livermore è sospeso per positività alla cocaina, gente come Niall Quinn si scandalizza per un coro tutto sommato innocuo (“Tutti vogliamo giocatori che siano legati ai tifosi ma Jack Wilshere ha superato di nuovo il limite”) e dimostra ancora una volta che il perbenismo ipocrita è difficile da sradicare.

Anziché sprecare fiato ad alimentare una polemica che non ha luogo d’esistere, sarebbe molto più utile e salutare porre l’attenzione là dove l’argomento è davvero scottante – e, sfortunatamente, al momento non sono pochi gli scandali che hanno investito il mondo del calcio (FIFA in primis).
Fortuna che in tanti si siano dati da fare per restituire a questo evento la propria corretta dimensione, altrimenti questo incidente avrebbe potuto assumere proporzioni ancor più ingiustificabili; subito dopo la diffusione delle immagini, infatti, alcune voci chiedevano una lunga squalifica, la sospensione da qualsiasi impegno con la Nazionale inglese e altre amenità varie – fortuna che il buon senso abbia avuto il sopravvento, per una volta.

Per concludere, teniamoci stretti questi giocatori-tifosi finchè ne esistono ancora; se ad ogni minimo sgarro le reazioni sono quelle che abbiamo visto, presto avremo a che fare con degli automi con grandi qualità balistiche.
La prospettiva è tutt’altro che allettante

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti