martedì 14 luglio 2015

Calciomercato, il punto di Pietro


In queste roventi giornate estive, le nostre attenzioni sportive sono esclusivamente rivolte al calciomercato, fin qui, almeno per noi, avaro di notizie capaci di distrarci dalle temperature assai elevate.

Il solo arrivo di Čech, per quanto sia di spessore, lascia un sottile filo di delusione, tuttavia le notizie non mancano anche se, come ben sappiamo, troppo spesso sono speculazioni frutto di giornalisti tanto ricchi di fantasia quanto poveri di professionalità, il cui compito è esclusivamente quello di riempire pagine dei giornali da vendere a tifosi con la bava alla bocca.
Detto questo, l'Arsenal è un club che può permettersi di aspettare, senza lanciarsi in trattative pericolose con il concreto rischio di buttare via i soldi, ma puntando ad una strategia più attendista. L'organico attuale è già sufficientemente competitivo, e non necessita di rivoluzioni, specie dopo l'eccellente seconda parte della stagione scorsa, senza dimenticare che un portiere come Čech, da solo,  può valere una manciata di punti in classifica.
La difesa potrebbe aver bisogno di un ulteriore centrale e, non a caso, tra i "papabili" ci sono Evans del Manchester United e Manolas della Roma; il primo non rientra nei piani di van Gaal, mentre il greco, ad un passo dall'Arsenal l'estate scorsa, è un elemento chiave della difesa romanista e un'eventuale trattativa per l'acquisizione del suo cartellino potrebbe essere parecchio dispendiosa per un elemento che fungerebbe più che altro da sostituto, anche in considerazione della duttilità di Chambers.

Tralasciando le voci assai fantasiose che darebbero l'Arsenal a caccia di un terzino sinistro (Baba e Ghoulam gli obiettivi), in mezzo al campo, svanito definitivamente Schneiderlin appena accasatosi alla corte di Van Gaal, non si registrano movimenti veramente importanti, e in fondo la coperta a disposizione di Arsène Wenger è già parecchio lunga e ricca di alternative, tanto da aver visto raffreddare anche la pista che portava a Vidal.
Semmai potrebbe creare un po' di preoccupazione l'interesse della Juventus per Mesut Özil, effettivamente alla ricerca di un trequartista e in possesso delle risorse necessarie per un'operazione di questo tipo.

In attacco esiste qualche possibilità concreta di agguantare un colpo di spessore, ma non mancano i dubbi: prendere una punta di caratura internazionale per spazzare via i dubbi relativi a Olivier Giroud, o magari rinforzare la batteria di esterni offensivi che, effettivamente, avrebbe bisogno di un altro elemento? Lacazette è un giocatore che piace molto, e inoltre ha le caratteristiche per riempire entrambi i ruoli, ma trattare con il Lione di Aulas non è impresa facile; Cavani è un nome che di tanto in tanto torna d'attualità per scalzare Giroud al centro dell'attacco, mentre Callejòn del Napoli potrebbe essere un'operazione relativamente meno dispendiosa che potrebbe dare ulteriore qualità e fantasia sulle fasce.
Tra le voci più insistenti c'è quella relativa ad Higuaín, giocatore che il Napoli considera un punto fermo, e che quindi costerebbe davvero troppo, peraltro con caratteristiche non esattamente in linea con il gioco proposto dall'Arsenal.

In conclusione, credo che un grande colpo arriverà anche in questa estate, magari seguito da un innesto "sobrio" in difesa.
La margherita dei nomi da sfogliare sembra infinita, ma l'impressione è che alla fine possa arrivare uno dei nomi già citati, da Vidal fino a Lacazette, sempre che non torni d'attualità Marco Reus!

Pietro La Barbera

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