28 luglio 2015

Il ballo delle punte



Il mercato è un gioco ad incastri, e spesso, per dare una possibilità reale alla conclusione di un affare, è necessario capire quali "spostamenti" possano determinarne la buona riuscita. 
L'Arsenal si sta muovendo sornione, facendo da spettatore ai numerosi movimenti che stanno animando l'intero mondo del pallone, ma dietro a questa apparente tranquillità potrebbe celarsi un colpo di altissimo livello. 
Non voglio illudere nessuno, sia chiaro, ma i movimenti delle ultime ore, non fanno altro che alimentare le voci che darebbero Wenger pronto a staccare un lauto assegno per uno tra Benzema e Lacazette! 

Cerchiamo di capire cosa sta accadendo.

Se un club dovesse vendere uno dei suoi pezzi migliori, naturalmente dovrebbe avere già un obiettivo tra le mani, specie se il club in questione si chiama Real Madrid. 
Benzema non è ufficialmente sul mercato e a Madrid non fanno altro che confermare che il francese sarà al centro dell'attacco dei "Los Merengues" anche nella prossima stagione, tuttavia qualcosa non torna: il Real è stato, almeno fin qui, poco attivo sul mercato, tanto da non essere riuscito ancora a chiudere per de Gea, e senza i "soliti colpi galattici" che da sempre caratterizzano la gestione targata Florentino Pèrez. 
Nelle ultime ore qualcosa comincia a muoversi, e quel qualcosa è una punta argentina, un ex Colchoneros attualmente in forza al Manchester City; si, avete capito bene: la nuova stella nel mirino della Casa Blanca è Agüero! Ma non è finita, infatti, su richiesta di Benitez, il Real si è mosso anche per lo juventino Llorente. 

Il Manchester City non è così disposto a cedere il giocatore, ma l'improvviso interesse per Higuaìn, una proposta indecente, e la voglia dell'argentino di tornare in Spagna per una nuova sfida, sono elementi più che sufficienti per dare credibilità a questi movimenti, specie se a muoversi è il Real Madrid con tutto il suo fascino, spesso irresistibile. Questi movimenti alimentano una possibile cessione di Benzema che, con l'arrivo di Agüero e Llorente, non avrebbe più la certezza di una maglia da titolare, e non disdegnerebbe una nuova avventura, magari a Londra! 
Wenger, pur dando l'impressione di non mostrare alcun interesse, non si fida del tutto; infatti, lo stesso Benzema potrebbe essere il sostituto di Agüero al City, specie se il Napoli dovesse riuscire a fare muro su Higuaín, che intanto sta per rinnovare il proprio contratto. 

Nel caso in cui saltasse Benzema, Lacazette sarebbe l'alternativa, anche considerando che il Lione ha già preso una punta, tale Claudio Beauvue dal Guingamp, giocatore pagato ben 5 milioni di Euro, e autore di 17 reti nell'ultima Ligue 1. 

Dimenticavo! Se il Napoli dovesse cedere Higuaìn, l'obiettivo sarebbe Lukaku......perchè le punte ballano, e anche noi!  

Pietro La Barbera


3 commenti:

  1. Articolo interessante ed intelligente, ben congegnato, complimenti.
    Tuttavia a mio avviso Theo Walcott sarà il nostro nuovo centravanti e mi auguro lo diventi a suon di gol.
    Giroud, Welbeck e Apkom saranno le valide alternative.
    Ho questa impressione perché Theo sugli esterni avrà in Sanchez e Chamberlain (devastante) una concorrenza a dir poco spietata. Inoltre Wenger in quella posizione sta utilizzando anche Wilshere e Ramsey con compiti diversi.
    Wellbeck e i giovanotti (Gnabry,Iwobi e Adelaide) possono costituire ulteriori opzioni sulle ali.
    Un ultima considerazione, prendendo un nuovo attaccante non saranno in troppi la davanti?

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  2. Lascio rispondere l'autore, che merita certamente i complimenti! Certo, con Benzema(?), Walcott, Welbeck e Giroud saremmo in tanti, però sia Welbeck che Theo possono giocare sugli esterni (anche se li preferisco centrali, a titolo personale)
    Possibile che qualcuno parta, a fronte dell'arrivo di un nuovo centravanti?

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  3. Theo Walcott ha sempre manifestato la sua preferenza per il ruolo di punta centrale, e lo ritengo ideale per essere schierato in quella posizione, dove, grazie alla sua rapidità, può creare non pochi grattacapi a qualsiasi linea difensiva; personalmente preferirei Welbeck che, a differenza di Walcott, possiede anche la fisicità abbinata ad una rapidità esplosiva, tuttavia, entrambi, hanno mostrato qualche limite, e restano sospesi nel limbo che separa una promessa da un calciatore da "grande" squadra. Se si vuole ridurre in modo definitivo il divario contro le rivali di Premier e non solo, resto del parere che l'Arsenal necessiti di una punta centrale di caratura internazionale, una punta che garantisca una grande vena realizzativa e, soprattutto, in grado di "inventarsi" quelle reti nelle situazioni che contano. Giroud è un ottimo centravanti, ma nella morsa di Terry e Cahill è quasi uno spettatore non pagante; Walcott e Welbeck, pur avendo maggiori colpi a disposizione (specie il secondo), non convincono per svariati motivi. Walcott tende ad estraniarsi partecipando poco alla manovra quando questa è meno fluida, mentre Welbeck manca della necessaria cattiveria che serve davanti alla porta avversaria. Gente come Lacazette e Benzema, andrebbero ad aumentare la batteria delle punte a disposizione nel nostro organico, ma porterebbero in dote cifre realizzative di una certa rilevanza, dando al nostro attacco uno spessore ben diverso, meno sperimentale, e decisamente più incisivo. Lacazette può essere utilizzato anche come ala, ma da centravanti ha mostrato una crescita inarrestabile, dando un senso di pericolosità ogni qualvolta attacca la porta avversaria frontalmente; Benzema è un predatore molto più rodato, dotato di un istinto che pochi attaccanti possiedono. Sono certo che la nostra batteria di attaccanti sia già sufficientemente forte (anche Sànchez può giocare come punta centrale), ma avere davanti un "vero animale da goal", cambierebbe le carte in tavola. Se Cech porta in dote qualche punto in più in classifica, una punta di questo livello può far si che il Chelsea non termini 180' senza concedere una rete all'Arsenal, e magari può capitare meno spesso di dominare una partita contro lo UTD salvo perderla nell'unica occasione concessa per manifesta incapacità di buttarla dentro.

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