venerdì 24 luglio 2015

Lord Harris of Peckham, il silenzio è d’oro!



Membro del direttivo da ormai una decina d’anni, Lord Harris of Peckham sembra non aver ancora capito l’importanza del silenzio: interrogato dal Daily Mail, infatti, il dirigente dell’Arsenal non ha esitato un secondo a rendere pubblica la strategia di Arsène Wenger e del Club – fermandosi appena in tempo prima di svelare addirittura i nomi dei giocatori per i quali sarebbe pronta un’offerta.

L’attempato venditore di tappeti ha poi inanellato un paio di gaffes leggendarie parlando dei portieri dell’Arsenal – prima dichiarando che dai tempi di David Seaman e poi Jens Lehmann è sempre mancato un buon portiere (un sentito grazie da parte di Manuel Almunia, Lukasz Fabianski, Wojciech Szczesny e David Ospina) e che l’Arsenal aveva già provato ad acquistare Petr Čech la stagione passata, sottintendendo quindi che l’arrivo di David Ospina è stato poco più che un ripiego.

Tornando alle trattative, Lord Harris si è mostrato quantomeno noncurante delle conseguenze potenzialmente disastrose delle proprie parole per l’esito delle trattative, dichiarando che il Club ha £ 200m in riserva e che Arsène Wenger vuole un attaccante di livello mondiale; senza fare nomi, il dirigente ha chiaramente indicato che l’Arsenal è pronto a superare di nuovo il record di spesa per acquistare un centravanti – a patto di convincere l’attuale Club di appartenenza a cedere uno dei propri gioielli.

Non serve essere Sherlock Holmes per capire che l’obbiettivo si chiama Karim Benzema e che l’unico nodo nella trattativa è rappresentato dal se e quando il Real Madrid riuscirà a trovare un sostituto; ciò nonostante, spifferando ai quattro venti che l’Arsenal è ricco ed è pronto a fare follie, Lord Harris ha regalato un vantaggio enorme agli spagnoli – che ora potranno alzare il prezzo a piacimento.
Con un commento degno del miglio tènnico da bar dei libri di Stefano Benni, Lord Harris ha detto che l’Arsenal può permettersi d’ingaggiare qualsiasi giocatore sulla faccia della Terra – con la sola eccezione di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo – il che equivale a dire “fate voi il prezzo e noi stacchiamo un assegno senza battere ciglio”, quindi una dichiarazione non particolarmente brillante.

Ma andiamo per gradi:

MOSTRARE LE CARTE AI RIVALI
Chiunque abbia mai giocato anche una sola mano a poker, magari tra amici con fiocchi d’avena come fiches, sa perfettamente quanto sia importante non far trapelare nessun indizio agli altri giocatori.
Che in mano si abbia una coppia, un full o nulla di nulla, l’imperativo è non manifestare nessuna emozione.

Con queste dichiarazioni, Lord Harris non ha soltanto fatto capire che Arsène Wenger ha un’ottima mano, gli ha praticamente strappato le carte dalle mani e le ha mostrate a tutti.
Non so quali fossero i piani di Arsène Wenger ma adesso sono certamente compromessi; poco importa se i nomi degli obbiettivi sono stati svelati, Lord Harris ha detto che siamo sulle tracce di un attaccante superstar (testuali parole) e che potrebbe arrivare solo se l’altro Club riesce a mettere le mani a propria volta su un attaccante superstar per sostituirlo.
Visto che di attaccanti di quel calibro ce ne sono pochissimi in giro, qualsiasi Club ritenga di averne uno già sotto contratto starà aggiungendo qualche cifra all’etichetta col prezzo; pur ammettendo l’ipotesi che Arsène Wenger sia disposto a spendere più di £ 50m per arrivare all’attaccante dei suoi sogni, che succederà se l’altro Club decide che il prezzo per un eventuale sostituto è troppo alto?
Arsène Wenger si ritroverebbe nella scomoda posizione di avere un accordo totale con un giocatore ed il proprio Club di appartenenza ma non poter concludere l’affare perchè il prezzo del sostituto è diventato troppo alto.
E chi ha fatto alzare i prezzi con dichiarazioni inopportune?

SIAMO RICCHI!
Perchè ostentare l’ottima situazione economica di cui gode l’Arsenal?
Capisco l’orgoglio di aver superato un momento finanziariamente molto delicato come la costruzione ed il pagamento dell’Emirates Stadium, però un buon direttore dovrebbe sapere che svelare una posizione di forza comporta l’immediato innalzamento del prezzo di qualsiasi “prodotto” che possa interessare il riccone di turno.
Possibile che i prezzi pagati recentemente da PSG, Chelsea, Manchester City e Manchester United per acquistare giocatori poi rivelatisi sopravvalutati non abbia insegnato nulla?
I vari Angel Di María, Raheem Sterling, Eliaquim Mangala, Shaun Wright-Phillips, Juan Cuadrado, Javier Pastore e compagnia sono stati acquistati a prezzi esorbitanti proprio perché quei Club hanno sempre ostentato risorse illimitate e un certo gusto nello staccare assegni a dieci zeri.

C’è una storiella che racconta di un uomo che per caso si ritrova tra le mani un piatto antichissimo, che vale una fortuna; inconsapevole del valore dell’oggetto, l’uomo utilizza il piattino per dare da mangiare al proprio gatto finchè un giorno un antiquario nota l’oggetto e si avvicina:

“Che bello il suo gatto! Me lo venderebbe per un paio di monete?”

 L’uomo risponde: “Va bene, lo prenda”

Soddisfatto, l’antiquario s’incammina verso casa; dopo pochi passi, però, torna verso l’uomo e gli chiede:
“Scusi, vedo che il gatto è abituato a mangiare da quel piatto – le spiace se prendo anche quello?”

L’antiquario ha elaborato una strategia intelligente per accaparrarsi un oggetto d’inestimabile valore con poche monete, che sarebbe successo se si fosse presentato dall’uomo dicendosi interessato a quel pezzo d’antiquariato di grandissimo valore?

Ecco, spiegatelo a Lord Harris!

E SE INVECE...
C’è una terza ipotesi, che personalmente reputo poco plausibile ma che sarebbe di una raffinatezza eccezionale: e se Lord Harris avesse volontariamente pubblicizzato la trattativa per un presunto attaccante di grandissimo livello per mettere pressione a quelli già in rosa?
Con Olivier Giroud non ancora arrivato al livello che compete all’attaccante titolare dell’Arsenal e Theo Walcott che esita a rinnovare il contratto, quale miglior modo per forzar loro la mano che sbandierare ai quattro venti che l’Arsenal è alla ricerca di un nuovo attaccante titolare?
Olivier Giroud, vedendo il proprio posto seriamente minacciato, potrebbe lavorare ancora più duro per migliorare ulteriormente mentre Theo Walcott – ma soprattutto il suo agente – potrebbe capire che a tirar troppo la corda si rischia di spezzarla e che l’Arsenal potrebbe tranquillamente fare a meno di lui, con il risultato di accelerare la firma e avere grande potere contrattuale per quanto riguarda l’ingaggio.
Come detto, è un’ipotesi estremamente remota...

Adesso non resta che vedere come evolverà la situazione, di certo l’intervista di Lord Harris of Peckham ha creato aspettative enormi e messo grande pressione su Arsène Wenger; qualora nessun trasferimento dovesse concretizzarsi da qui al 1° Settembre, chi raccoglierà i cocci quando la rabbia di tanti tifosi esploderà?

4 commenti:

  1. E se invece è una strategia studiata per tenere buoni i supporters, facendogli credere di essere attivi sul mercato, per poi dire che i prezzi sono esagerati? Giroud ha rinnovato per tre anni a 130/week! Centravanti non ne arriveranno....

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    1. Il rinnovo di Giroud data della scorsa stagione, la notizia è uscita di nuovo adesso ma non è che sia una novità.
      Non credo serva tenere buoni i tifosi, alla fine i season tickets sono tutti rinnovati e la lista d'attesa non accenna a diminuire. Con due FA Cup una dietro l'altra e gli arrivi di Ozil e Sanchez, non c'è ragione per i tifosi di essere particolarmente arrabbiati. No?

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  2. Tutto vero, ma non c'è un blog che non richieda l'acquisto di un centravanti da 30 gol e un mediano per far respirare Coquelin.

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    1. Certo, il mercato resta l'argomento che tira di più in attesa che si torni a giocare. Personalmente, penso che Arteta possa alternarsi a Coquelin e Flamini (a patto non parta) tappare buchi qua e là quindi a centrocampo per me siamo a posto. In attacco mi piacerebbe che l'Arsenal avesse qualcuno di più mobile di Giroud, però anche così secondo me siamo molto competitivi

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