31 agosto 2015

Le Pagelle: Newcastle v Arsenal 0-1



Petr ČECH – sv
Ha pochissimo da fare, il Newcastle non si fa mai vivo dalle sue parti.

Hector BELLERÍN – 7
Prima manda in porta Theo Walcott con un gran pallone filtrante, poi meriterebbe un rigore quando s’infila in area approfittando della distrazione di Thauvin. Giornata eccellente.

GABRIEL – 6,5
Tanta sostanza, pochi fronzoli. Il Newcastle è poca cosa dopo l’esplusione di Mitrović, lui controlla.

Newcastle v Arsenal 0-1: tantissime occasioni, un solo gol e qualche incertezza


Seconda trasferta della stagione, seconda vittoria – a conferma che l’assetto trovato da Arsène Wenger per le partite fuori casa è mandato a memoria.
L’assenza dell’ultimo minuto di Mesut Özil ha scombussolato un po’ i piani del manager, però in linea di massima la formazione era quella prevista alla vigilia – con la lieta sorpresa del ritorno di Laurent Koscielny.

28 agosto 2015

Preview, Newcastle v Arsenal: sfida tra compagini incerte a St. James’ Park



Il pareggio registrato contro il Liverpool ha lasciato l’amaro in bocca, tanto per il risultato in sé quanto per la prestazione a dir poco scioccante del primo tempo; è tempo quindi per un incerto Arsenal di ritrovare smalto ed efficacia, e possibilmente gol, contro un Newcastle ancor più esitante.
La squadra di McClaren, rinforzatasi tra gli altri con il francese Thauvin, l’olandese Wijnaldum e il serbo Mitrovic, deve ancora trovare la prima vittoria in campionato e ha incontrato tantissime difficoltà nell’andare a segno – impresa riuscita solo due volte fino a qui.

27 agosto 2015

Torna la Champions League, cosa aspettarsi dall’urna di Nyon?


Oggi si torna a parlare di Europa, signori.
Alle ore 18, a Nyon, verrà infatti effettuato il sorteggio della fase a gironi dell’edizione 2015/2016 della Champions League; per la prima volta dopo un paio di lustri, le vincitrici degli otto maggiori campionati europei tornano in prima fascia – il che significa che il nostro caro Arsenal ha perso lo status di testa di serie.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo sorteggio?
La regola è una: impossibile finire nello stesso girone per due squadre dello stesso Paese.
A parte quello, le combinazioni sono tutte possibili.

Nonostante la nostra retrocessione in seconda fascia e nonostante la tradizionale sfortuna che ci accompagna in queste occasioni, il sorteggio rischia di essere molto meno complicato di quanto non lo sia stato nelle passate stagioni: assieme a noi, infatti, sono finiti in seconda fascia anche Real Madrid e Atletico Madrid, mentre tra le teste di serie sono finite compagini meno spaventose quali PSV Eindhoven, Zenit o Benfica.

Vediamo, nel dettaglio, quali potrebbero essere le nostre avversarie:

Prima Fascia
Bayern Monaco e Barcellona saranno le avversarie da evitare, pena ritrovarsi automaticamente a lottare per il secondo posto e rischiare davvero di non passare l’ostacolo della fase a gironi; appena dietro, troviamo il PSG di Laurent Blanc, compagine dai grandi mezzi ma non ancora del tutto acclimatata alle esigenze della Champions League e quindi leggermente più abbordabile rispetto alle due corazzate di cui sopra.
La Juventus, finalista della scorsa edizione, ha perso elementi di qualità e personalità come Pirlo, Tevez e Vidal e sta faticando a sostituirli – soprattutto per quanto riguarda esperienza e affidabilità; non è la stessa squadra dell’anno scorso, incontrarla potrebbe essere molto meno pericolosa rispetto a dodici mesi fa.
Seguono, in ordine sparso, Benfica, Zenit e PSV: i portoghesi sono i meglio attrezzati del trio, però la trasferta a San Pietroburgo resta sempre difficile da gestire e gli olandesi possiedono estro e sfrontatezza per creare la sorpresa – pur avendo perso la propria stella più brillante, Memphis.

Terza Fascia
Tra i nomi inclusi nella terza urna, da evitare sicuramente è quello del Siviglia vincitore dell’Europa League; pur avendo perso il proprio centravanti titolare, Bacca, gli spagnoli sono una squadra i cui giocatori si conoscono a memoria, vantaggio non da poco in una competizione come la Champions League.
A seguire troviamo la Roma, rinforzatasi con gli arrivi di Dzeko, Digne e Salah ma forse ancora un po’ fragile in difesa, e subito dietro il Lione e lo Shakhtar Donetsk; più lontane, infine, ci sono Galatasaray, CSKA Mosca, Dinamo Kiev e Olympiacos.
I francesi non hanno rinforzato una squadra che pecca d’inesperienza, mentre gli ucraini sono rimasti orfani di Luiz Adriano e continuano a subire l’instabilità globale del Paese; i nostri vecchi amici di Galatasaray e Olympiacos contando forse troppo sulle proprie partite casalinghe, così come CSKA e Dinamo Kiev.

Quarta Fascia
Le due avversarie illustri in quarta fascia sono il Wolfsburg e il Borussia Mönchenglabdäch, squadre toste e molto be organizzate: da tenere d’occhio soprattutto i primi, non fosse altro che per la presenza di Lord Bendtner, tuttavia anche la piccola colonia svizzera al comando di Lucien Favre può creare grattacapi e dispone di uno dei portieri più promettenti d’Europa, Yann Sommer.
Per il resto si trovano avversari di media caratura come Malmö, Bate Borisov, Maccabi e Dinamo Zagabria, oltre a due cenerentole come Gent e FC Astana.

Speranze e Scongiuri
Riassumendo, le possibilità di finire in un girone da incubo sono relativamente limitate perché la presenza del Barcellona escluderebbe quella del Siviglia e pescare il Bayern vorrebbe dire evitare Wolfsburg o Borussia Mönchengladbäch; esiste la possibilità di pescare il PSG e venire in seguito accoppiati a Siviglia e Wolfsburg, tuttavia non si tratterebbe certo di un girone peggiore di quello che ci ha visti affrontare Borussia Dortmund, Napoli e Olympique Marseille – dal quale siamo usciti indenni.
Geograficamente parlando, un girone con Zenit, Shakhtar e Astana/Bate Borisov sarebbe un incubo, per quanto facile a livello puramente calcistico, così come trovarsi a

La migliore delle ipotesi – quindi da escludere a priori – ci vedrebbe nello stesso girone di PSV Eindhoven, Galatasary/CSKA Mosca e FC Astana; non sarebbe male neppure un girone con Benfica,  Lione e Gent, per quanto pericoloso se non affrontato con la giusta determinazione: trasferte comode a livello logistico e zero perdite di tempo, cosa fondamentale se vogliamo provare ad andare il più lontano possibile sia in Champions League che in Premier League.

Verdetto stasera alle diciotto, il sorteggio sarà trasmesso in diretta TV su Mediaset Premium ( in chiaro) e in diretta streaming sul sito ufficiale della UEFA.

Arsène: se ci sei, batti un colpo!



A pochi giorni dalla chiusura del mercato, l'Arsenal continua a latitare alla voce "acquisti", ma l'obiettivo principale, l'attaccante, continua ad essere un'ombra ingombrante nella mente dell'alsaziano, e non solo. Ormai è chiaramente sfumata la pista Benzema, ma anche le altre, sebbene siano ancora vive, cominciano a diradarsi.

25 agosto 2015

Le Pagelle: Arsenal v Liverpool 0-0




Petr ČECH – 8 *MOTM
Si scalda con la parata in occasione della conclusione ravvicinata di Milner, poi sfodera due interventi fenomenali su Benteke e Coutinho, salvando la baracca. Due dei quindici punti stagionali che dovrebbe farci guadagnare sono già arrivati.  

Hector BELLERÍN – 6,5
Soffre Coutinho quando arriva dalle sue parti, lo limita nella maggior parte dei casi ma nel finale di primo tempo se lo lascia scappare; per fortuna Čech e il palo evitano il peggio. Propositivo in attacco, anche se troppo spesso ignorato.

Calum CHAMBERS – 5
Un incubo nel primo tempo, troppo disinvolto con il pallone al piede e in eterna sofferenza contro Benteke. Meglio nella ripresa, quando ritrova la calma, ma la sua è una serata difficilissima.

Arsenal v Liverpool 0-0: Gunners ancora a secco all’Emirates Stadium


Niente prima vittoria casalinga della stagione, anzi.
I primi quarantacinque minuti si sarebbero potuti chiudere con il Liverpool in vantaggio e non ci sarebbe stato nulla da obiettare: traversa di Coutinho dopo due minuti, paratone di Petr Čech su Milner e soprattutto Benteke e nel finale ancora Coutinho vicinissimo al gol, sventato in extremis dallo stesso Čech e dal palo.

24 agosto 2015

Preview, Arsenal v Liverpool: Gunners in cerca di conferme contro i Reds



Primo Monday Night della stagione, stasera all’Emirates Stadium sbarca il nuovo Liverpool di Rodgers: niente più velocità e imprevedibilità con Sterling a fare da guastafeste, adesso c’è Benteke ad attirare palloni e finalizzare la manovra dei Reds; se sarà meglio o peggio ce lo dirà il tempo, per il momento il Liverpool è un cantiere aperto come tanti altri Club – Arsenal compreso.

19 agosto 2015

Il futuro dell’Arsenal? In prestito!



Nelle ultime due settimane, il sottoscritto non si è perso l'opportunità di dare uno sguardo alle prime giornate di Championship, gustandosi partite divertenti e, soprattutto, imbattendosi sullo strepitoso inizio di stagione di Toral; lo spagnolo, infatti, è uno dei tanti giovani di belle speranze che l'Arsenal ha ceduto in prestito, con l'obiettivo di farli crescere in una squadra che dia loro l'opportunità di giocare con continuità.

18 agosto 2015

Mercato, il punto di Pietro



Dopo la faticosissima vittoria sul campo del Crystal Palace, torniamo a fare il punto sulle notizie di mercato.

Le voci si rincorrono, anche se manca non siamo ancora in prossimità della chiusura e l'aria non è ancora abbastanza elettrica....

17 agosto 2015

Le Pagelle: Crystal Palace v Arsenal 1-2



Petr ČECH – 6
Incolpevole sul gol, paga la piroetta non prevista di Laurent Koscielny. Attento per tutta la gara, ringrazia il palo quando Wickham conclude a botta sicura e la fortuna quando il colpo di testa di Ward finisce tra i suoi gunati.

Hector BELLERÍN – 6
Suo il cross da cui nasce il gol della vittoria, però in difesa soffre molto e spesso porta troppo il pallone, perdendolo. Niente di troppo grave, però contro il Liverpool dovrà fare più attenzione.

Per MERTESACKER – 6,5
Fondamentale nel finale di partita, quando piovono palloni in area. Da buon capitano organizza la resistenza e svetta su tutti i palloni, guidando il reparto da trascinatore.

Crystal Palace v Arsenal 1-2: prima vittoria, è tutto quel che conta (per ora)


Non fatevi ingannare dagli ultimi quindici minuti, passati a respingere gli assalti di un Crystal Palace alla disperata ricerca del pareggio: la partita di ieri avremmo dovuto mandarla in archivio dopo nemmeno venti minuti – ma la scarsa vena realizzativa dei nostri l’ha tenuta aperta fino all’ultimo secondo.

15 agosto 2015

Preview, Crystal Palace v Arsenal: come reagiranno i Gunners?



Il debutto non è andato come speravamo, la sconfitta interna contro il West Ham è stata una vera doccia gelata che stiamo tutti provando a dimenticare; la Premier League non aspetta, però, e nemmeno lo farà il Crystal Palace di Alan Pardew – avversario ostico cui andremo a far visita domani.
Partiti con una bella ma sofferta vittoria a casa del neopromosso Norwich, gli Eagles vorranno dimostrare di puntare molto più in alto della salvezza e renderanno la vita difficilissima a Per Mertesacker e soci.

14 agosto 2015

Aaron Ramsey, oggetto ancora troppo misterioso


Passano le stagioni, eppure ci ritroviamo ancora a qui a discutere di Aaron Ramsey.
Le promesse della stagione d’esordio, l’incubo della frattura di tibia e perone, i problemi al rientro e i primi segni di miglioramento, l’esplosione di due stagioni fa, le titubanze dell’anno scorso ed infine la brutta prestazione contro il West Ham – ed eccoci ancora qui alla casella di partenza.

10 agosto 2015

Le Pagelle: Arsenal v West Ham 0-2


Petr ČECH –  4
L'ex Chelsea si è presentato al suo nuovo pubblico come peggio non poteva. Irriconoscibile, il ceco ha sulla coscienza entrambe le reti avversarie: serve altro?

Mathieu DÉBUCHY –  5,5
Ha ballato con tutta la difesa, ma in una sortita offensiva è stato completamente ignorato da Ramsey mentre si trovava in una posizione favorevole. 

Per MERTESACKER –  4,5
La sua condizione fisica non è delle migliori, e per un atleta della sua stazza questo è un bel problema. Alla fine, la sua lentezza è stata un brivido costante, finendo per far sembrare pericolosa qualsiasi situazione di gioco sviluppatasi dalle sue parti.

Arsenal - West Ham 0-2: analisi di una partenza amara


Se la vittoria del Community Shield, contro il Chelsea, ci aveva dato l'illusione di una squadra pronta, in palla, in grado di recitare un ruolo da protagonista fin dall'inizio del campionato, il West Ham ci ha riportati con inarrivabile immediatezza sulla terra, sgretolando ogni nostra certezza, a cominciare da quella saracinesca che risponde al nome di Čech .