lunedì 17 agosto 2015

Crystal Palace v Arsenal 1-2: prima vittoria, è tutto quel che conta (per ora)


Non fatevi ingannare dagli ultimi quindici minuti, passati a respingere gli assalti di un Crystal Palace alla disperata ricerca del pareggio: la partita di ieri avremmo dovuto mandarla in archivio dopo nemmeno venti minuti – ma la scarsa vena realizzativa dei nostri l’ha tenuta aperta fino all’ultimo secondo.

In quelli che sono stati venti minuti di calcio a ritmi altissimi, Olivier Giroud, Aaron Ramsey ed Alexis Sanchez hanno avuto più di un’occasione per mandare definitivamente al tappeto un Crystal Palace in evidente difficoltà – soprattutto sulla corsia di destra; il povero Ward – che poi si rifarà con gli interessi – ha sofferto le pene dell’inferno contro il duo Alexis Sanchez-Mesut Özil, entramb ispiratissimi, ed è stato graziato più di una volta dall’imprecisione di chi si è trovato a tu per tu col portiere.

Il vantaggio, firmato Olivier Giroud, ci ha illusi di aver fatto il più duro, però la reazione dei padroni di casa e qualche amnesia difensiva ci hanno presto riportati con i piedi per terra: poco prima della mezz’ora è arrivato il pareggio, ad opera di Ward – con la netta complicità di Laurent Koscielny – e poi il palo clamoroso colpito da Wickham in apertura di ripresa, a pochi passi da Čech.
Da quel momento siamo apparsi più vulnerabili e piú disuniti, eppure nemmeno una decina di minuti dopo il pareggio, eccoci di nuovo in vantaggio: cross dalla destra di Hector Bellerín, elevazione impressionante di Alexis Sanchez e colpo di testa deviato nella propria rete dal povero Delaney.
Il calcio è proprio strano, a volte.

Come detto, il finale è stato molto più complicato di quanto sarebbe dovuto effettivamente essere: Francis Coquelin ha rischiato l’espulsione, Per Mertesacker ha salvato la baracca vincendo parecchi duelli aerei ma in fin dei conti dobbiamo ringraziare un errore grossolano di Mutch sottoporta e pure la fortuna, perchè il colpo di testa di Ward al 90’  è finito dritto tra le mani di Petr Čech.
Una vittoria importante, per quanto sofferta, che cancella il brutto esordio; non siamo ancora ai livelli del finale della scorsa stagione, però siamo apparsi molto più vivi e reattivi rispetto ad una settimana fa.
Il prossimo appuntamento è di quelli che contano: all’Emirates Stadium arriva il Liverpool, un buon test per capire quale Arsenal abbiamo sotto gli occhi.

Le parole dei protagonisti
Arsène Wenger si è detto soddisfatto della vittoria e della prestazione, soprattutto per come la squadra ha giocato nel primo tempo e difeso nel secondo: “Abbiamo giocato un calcio fluido nel primo tempo e [dopo il pareggio] siamo riusciti a ritrovare il gol. Nella seconda metà della partita abbiamo dovuto chiuderci e lottare, e lo abbiamo fatto bene. Sono soddifatto perchè abbiamo messo in campo qualità che saranno molto importanti durante la stagione.“
Il manager ha poi elogiato alcuni dei propri giocatori, difendendo dapprima Francis Coquelin (“non meritava il secondo giallo, c’era pressione perchè fosse espluso") e poi tessendo le lodi di Alexis Sachez (“porta aggressività, mette sotto pressione i difensori avversari e crea occasioni da gol [...] è ancora a corto di preparazione ma è un guerriero”) e di Mesut Özil (“è un piacere ammirare la qualità e l’intelligenza delle sue giocate [...] come ho già detto vorrei che segnasse qualche gol in più. La cosa che mi è piaciuta di piú del suo gioco oggi è stata la voglia di proporsi in profondità, alle spalle dei difensori.”)
Carezza finale per Santi Cazorla, impiegato di nuovo in regia: “Cazorla è fondamentale per l’inizio del nostro gioco, è il migliore nel passare il pallone tra le linee e alleggerire la pressione, per questo l’ho schierato in posizione più centrale. Non è più il giocatore di fascia che può sovrapporsi e andare al cross.”

Incassati i tre punti, è già tempo di mettere da parte la partita di Selhurst Park e concentrarsi sulla visita del Liverpool, che stasera sarà di scena contro il Bournemouth.
Appuntamento a lunedì prossimo, la settimana sarà fondamentale per aumentare ancora la brillantezza e la rapidità dei nostri uomini migliori.

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