lunedì 24 agosto 2015

Preview, Arsenal v Liverpool: Gunners in cerca di conferme contro i Reds



Primo Monday Night della stagione, stasera all’Emirates Stadium sbarca il nuovo Liverpool di Rodgers: niente più velocità e imprevedibilità con Sterling a fare da guastafeste, adesso c’è Benteke ad attirare palloni e finalizzare la manovra dei Reds; se sarà meglio o peggio ce lo dirà il tempo, per il momento il Liverpool è un cantiere aperto come tanti altri Club – Arsenal compreso.

L’obbiettivo numero uno dei nostri sarà farsi perdonare il pessimo esordio casalingo contro il West Ham e continuare sullo slancio della vittoria a casa del Crystal Palace, magari mostrando più cinismo sotto porta.
Sarà interessante capire se Arsène Wenger riproporrà il 4-2-2-2 d’annata messo in campo a Selhurst Park oppure se proverà ad allargare il campo, magari rimettendo in campo Alex Oxlade-Chamberlain sulla corsia di destra.

La Conferenza Stampa
Durante l’abituale incontro con la stampa, Arsène Wenger ha dato le ultime novità dall’infermeria e ha poi spaziato dalle aspettative per questa stagione, al mercato e alle ultime controverse legate agli arbitri.
Queste, in breve, le dichiarazioni più interessanti rilasciate dal manger:

ü  Nessun infortunio dopo la sfida contro il Crystal Palace, putroppo nemmeno nessun recupero

ü  Jack Wilshere non è disponibile per Hodgson, il rientro è fissato dopo la pausa per la Nazionali

ü  Alexis Sanchez ha completato la preparazione e ha raggiunto la forma ottimale

ü  La tecnologia avrebbe aiutato in occasione del gol di Benteke contro il Bournemouth

ü  C’è carenza di centravanti a livello mondiale, difficile acquistarne

ü  Mi piacerebbe che Joel Campbell restasse ma devo parlarne con lui

L’avversario
Il Liverpool arriva all’Emirates Stadium con sei punti già in tasca, frutto di due vittorie tutt’altro che convincenti contro Stoke City e Bournemouth; gli uomini di Rodgers non hanno brillato, i nuovi arrivi non sono ancora entrati nei meccanismi della squadra e sembra esserci tanto lavoro prima che il gioco diventi efficace.
Attenzione però a non sottovalutare l’organizzazione del Liverpool e soprattutto la capacità di giocatori come Coutinho di decidere la partita con un guizzo, come fatto alla prima di campionato; il brasiliano è cresicuto ulteriormente dopo la cessione di Sterling ed è oggi il faro della manovra offensiva dei Reds, neutralizzare lui vorrebbe dire neutralizzare una grossa parte del potenziale offensivo del Liverpool.
A livello difensivo, è probabile che Rodgers confermi Skrtel e Lovren in mezzo, con Clyne e il giovanissimo Gomez sulle fasce: l’ex terzino del Southampton vorrà certamente giocare molto alto e partecipare attivamente alla manovra, spetterà quindi ad Alexis Sanchez fare in modo che Clyne si preoccupi di non lasciare troppo spazio alle proprie spalle; indisponibile Henderson, a centrocampo il duo Milner-Can proverà a soffocare il nostro gioco, aiutati da Lallana, mentre spetterà a Coutinho lanciare i contropiede e provare ad imbeccare Benteke.
Per ammissione dello stesso Rodgers, il Liverpool stasera si accontenterà di lasciarci il controllo del pallone e proverà a colpire in contropiede, confidando nella mira dei suoi.
Vedremo come reagiranno Francis Coquelin, Per Mertesacker e Laurent Koscielny.

La Formazione
Tempo di scelte per Arsène Wenger: confermare la stessa formazione della vittora contro il Crystal Palace e provare a nascondere il pallone agli avversari o inserire Alex Oxlade-Chamberlain e allargare il campo per creare spazi tra le linee?
Come detto, il Liverpool resterà compatto sulla trequarti e proverà a sorprenderci in contropiede, intercettando i nostri fraseggi quando siamo più vulnerabili, quindi le soluzioni a disposizione di Arsène Wenger sono principalmente due: inserire Aaron Ramsey sulla destra e provare a far girare il pallone a velocità supersonica sulla trequarti oppure allargare il campo al massimo, costringendo i centrocampisti avversari ad allargarsi e lasciare qualche buco sulla trequarti per Mesut Özil e Santi Cazorla.
Questo l’unico grande dilemma, perchè altrimenti la formazione sembra già fatta: Petr Čech sarà protetto da Hector Bellerín, Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal; Francis Coquelin e Santi Cazorla si occuperanno rispettivamente di rompere la manovra avversaria e far circolare il pallone, mentre Aaron Ramsey partirà dalla destra per convergere verso il centro, dove proverà a trovare il varco giusto per imbeccare gli attaccanti, in tandem con Mesut Özil.
Pur partendo da sinistra, è molto probabile che Alexis Sanchez giocherà vicino ad Olivier Giroud, nell’intento di dialogare col francese e penetrare la cerniera centrale del Liverpool, formata da Lovren e Skrtel.

Theo Walcott potrebbe essere la sorpresa dell’ultimo minuto, tuttavia la passività del Liverpool non dovrebbe aiutarlo troppo a trovare spazi nei quali infilarsi, quindi Olivier Giroud resta il favorito per il ruolo di centravanti.

Ecco gli undici che potremmo vedere in campo stasera all’Emirates Stadium alle 21:00, ora italiana:



Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti