sabato 15 agosto 2015

Preview, Crystal Palace v Arsenal: come reagiranno i Gunners?



Il debutto non è andato come speravamo, la sconfitta interna contro il West Ham è stata una vera doccia gelata che stiamo tutti provando a dimenticare; la Premier League non aspetta, però, e nemmeno lo farà il Crystal Palace di Alan Pardew – avversario ostico cui andremo a far visita domani.
Partiti con una bella ma sofferta vittoria a casa del neopromosso Norwich, gli Eagles vorranno dimostrare di puntare molto più in alto della salvezza e renderanno la vita difficilissima a Per Mertesacker e soci.

L’arrivo estivo di Cabaye dal PSG dimostra come Alan Pardew voglia cambiare lo stile di gioco della propria squadra, puntando sul possesso palla e sulla qualità per fare un balzo in avanti e assicurarsi una stagione tranquilla, spetterà a noi contrare le velleità dei padroni di casa con una prestazione autoritaria e solida, degna di una squadra che punti a vincere il titolo.
Al bando le titubanze dell’esordio e al bando anche una certa confusione tattica, generata dallo spostamento di Santi Cazorla sulla sinistra e Aaron Ramsey in mezzo al campo; l’Arsenal domani dovrà ritrovare la compattezza e la fluidità che ne hanno caratterizzato la seconda parte della stagione scorsa.

La Conferenza Stampa
Ieri Arsène Wenger ha incontrato la stampa e confermato alcune novità provenienti dall’infermeria, quasi tutte positive: Hector Bellerín è completamente recuperato e disponibile per la partita di domani, così come Alexis Sanchez; Jack Wilshere dovrebbe tornare a disposizione tra due settimane mentre Danny Welbeck avrà bisogno di altre tre settimane prima di competere per un posto in squadra.
Fino a qui, tutto bene; purtroppo però Tomas Rosicky ha dovuto subire un’operazione al ginocchio e resterà lontano dai campi a tempo indeterminato – probabilmente molto di più dei due mesi ipotizzati dal suo agente.
Chiusa la partenesi infortunati, Arsène Wenger ha sottolineato l’importanza di una reazione forte dopo la sconfitta contro il West Ham: “Eravamo delusi dal risultato di domenica scorsa e dalla nostra prestazione. Abbiamo analizzato cos’è successo ma è importante non esagerare le proporzioni di quanto è successo. È una sconfitta e come tale fa male, tuttavia non dovrebbe avere nessuna ripercussione nelle nostre convinzioni [...] Le sconfitte fanno parte del gioco e questa non era prevista, tuttavia sappiamo che la nostra stagione sarà decisa da come rispondiamo a battute d’arresto come questa.”
Il manager ha poi elogiato uno dei giocatori principali del Crystal Palace, Yohan Cabaye: “Aggiunge qualità con la sua visione di gioco e i suoi passaggi, perché può trovare gli attaccanti anche da lontano [...] è un grande acquisto perché loro hanno attaccanti veloci e Yohan Cabaye può pescarli con un pallone lungo”.
La difesa è avvisata...

L’avversario
Parlando di Yohan Cabaye, è vero che sarà uno degli uomini da tenere d’occhio durante la sfida di domani: è palese infatti che la maggior parte dei palloni transiteranno dai suoi piedi, quindi sarà fondamentale non concedergli troppo tempo e spazio per lanciare gli attaccanti.
Uomini veloci e tecnici come Bolasie, Zaha e Puncheon non aspetteranno altro che un lancio lungo per scattare alle spalle della nostra linea difensiva, sperando di cogliere uno dei nostri difensori fuori posizione.
Nacho Monreal e Hector Bellerín saranno probabilmente sotto pressione fin dall’inizio, quindi un aiuto da parte dei due esterni avanzati sarà indispensabile per non ritrovarsi troppo spesso uno contro uno.
Fortuna che le nostre ali, che saranno probabilmente Alexis Sanchez e Alex Oxlade-Chamberlain, hanno abbastanza gamba e abnegazione per ripiegare in difesa e dare una mano quando serve, quindi da questo punto di vista dovremmo essere abbastanza tranquilli.
Il centrocampo del Crystal Palace avrà molto probabilmente due interditori, piazzati a ridosso dell’area di rigore e pronti a soffocare qualsiasi spazio vitale alle nostre combinazioni; la fisicità e l’atletismo di Jedinak e McArthur saranno difficili da contrastare, se Mesut Özil si troverà solo in quella zona temo non potrà creare granché – quindi Santi Cazorla o Aaron Ramsey dovranno muoversi tanto per aiutare il tedesco a trovare un’apertura.
La difesa degli Eagles non è delle più veloci, soprattutto sugli esterni, quindi è lì che dovremo provare a fare male: affondi continui, conditi magari da qualche scambio di posizione tra Alexis Sanchez e Alex Oxlade-Chamberlain, potrebbero risultare decisivi per spezzare la resistenza degli avversari.
L’anno scorso Danny Welbeck  era stato decisivo per portare a casa i tre punti, la speranza è che qualcuno possa replicare la stessa prestazione, fatta di velocità, aggressività e perseveranza sulle fasce.

La Formazione
Come detto, la squadra è quasi al completo: Hector Bellerín è guarito e potrebbe riprendersi il posto di terzino destro, con il resto della retroguardia invariato rispetto alla prima uscita stagionale.
Petr Čech avrà l’occasione di rifarsi, così come Per Mertesacker e Laurent Koscielny, non brillantissimi contro il West Ham.
Il grande dubbio a proposito della formazione di domani riguarda Aaron Ramsey: il gallese ha approfittato dell’assenza di Alexis Sanchez per spingere Santi Cazorla sulla sinistra e giocare al fianco di Francis Coquelin – con risultati a dire il vero non eccelsi; il rientro del cileno, dichiarato pronto ed arruolabile da Arsène Wenger, potrebbe vedere il gallese finire in panchina e Santi Cazorla tornare al proprio ruolo di regista.
Personalmente, lascerei ancora un po’ di tempo ad Alexis Sanchez per ritrovare il giusto smalto, però pare che Arsène Wenger lo ritenga già pronto.
Altro dilemma, l’attacco: Olivier Giroud non ha convinto contro il West Ham, però non è certo l’unico ad aver avuto una brutta giornata e la carenza di palloni giocabili l’ha penalizzato; tuttavia, Theo Walcott è un’opzione valida contro una difesa statica come quella del Crystal Palace, così come potrebbe esserlo Alexis Sanchez, se impiegato come punta.
La sensazione è che Arsène Wenger voglia dare a tutti un’occasione per rifarsi, quindi penso che Olivier Giroud partirà titolare.

Ecco gli undici che potremmo vedere in campo domani a Selhurst Park, alle 14:30 ora italiana:


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