venerdì 4 settembre 2015

Mercato: il pagellone di Pietro



Per fortuna il mercato è chiuso, almeno fino alla sessione invernale, con la Premier League che ha confermato ancora una volta la propria leadership, sia per l'elevato numero di operazioni, sia da un punto di vista finanziario. A differenza di coloro i quali hanno affrontato lo stesso tema concentrandosi quasi esclusivamente sui valori tecnici, ho deciso di fare un'analisi un po' più approfondita, volta a cogliere anche i lati oscuri di alcune operazioni. Il riferimento è a quei colpi messi a segno spendendo cifre assurdamente inflazionate che, in caso di flop dei singoli atleti, o peggio ancora, di una stagione al di sotto delle aspettative da parte di un'intera squadra, potrebbe rispedire al mittente l'attuale campagna mediatica che fin qui ha enfatizzato operazioni più che discutibili, anche in considerazione di organici non privi di falle.

Ecco servito il Pagellone del mercato:

CHELSEA – 6
Uscite: 82,10 mln €
Entrate:59,09 mln €
Bilancio:-23,01 mln €

I campioni d'Inghilterra ripartono con un organico simile a quello della passata stagione, con un mercato che sostanzialmente è stato portato avanti rimpiazzando i partenti Cech, Filipe Luìs, il deludente Cuadrado e Drogba, sostituiti rispettivamente da: Begovic, Baba, Pedro e Falcao. Sorprendono i 20 mln spesi per Baba, terzino che tanto bene ha fatto in Bundesliga, ma non da giustificare una spesa simile. Il punto interrogativo è nel cuore della difesa che in queste prime gare ufficiali non ha mai convinto, tanto da spingere Mourinho a proporre cifre astronomiche pur di avere Stones dell'Everton, tuttavia, l'esito negativo della trattativa ha costretto a ripiegare su Djilobodji del Nantes: non esattamente un fenomeno.....
Tra gli acquisti ci sarà da tenere d'occhio Kenedy, attaccante brasiliano prelevato dalla Fluminense, e tra i talenti più interessanti del suo paese.

MANCHESTER CITY – 7,5  
Uscite: 203,38 mln €
Entrate: 68,15 mln €
Bilancio: -135,22 mln €

Il passivo accumulato è una prova di mediocrità gestionale (ma loro possono), oltre a far vacillare qualsiasi teorema circa la credibilità del Fair Play finanziario, ma non c'è alcun dubbio che l'organico attuale sia il più competitivo dell'intera Premier League, a patto che, uno tra Sergio Agüero e Bony non incappi in qualche problema fisico! Proprio così, il club che ha sborsato 74,00 mln per De Bruyne, 62,50 mln per Sterling e 44,60 mln per Otamendi (!), non ha un terzo attaccante, in grado di offrire garanzie nel caso manchi uno dei due, e Bony non è che abbia fatto sfracelli a Manchester.....
Le cessioni confermano l'innata capacità di creare minusvalenze, con la sola cessione di Negredo a denotare un minimo di fiuto per gli affari, magari da utilizzare quando gli sceicchi cominceranno a evidenziare qualche crepa nella loro condotta, e magari si accorgeranno che la bacheca non sarà così piena zeppa di trofei!

ARSENAL – 5
Uscite: 14,00 mln €
Entrate: 2,50 mln €
Bilancio: -11,50 mln €

Guardando le cifre complessive, si potrebbe pensare ad un errore di battitura; potrebbero essere le cifre del mercato di una piccola realtà che si presenta al cospetto del campionato più importante al mondo. Invece no, è tutto vero! L'Arsenal ha acquistato il solo Cech, con Podolski a garantire un'introito minimo per evitare anche un clamoroso zero alla casella "entrate".....Il mancato arrivo di una punta centrale è stato accompagnato da prevedibili polemiche, specie dopo il caso Welbeck, ma l'organico resta comunque competitivo e ricco di buone prospettive. Adesso spetterà a Wenger smentire lo scetticismo, meglio ancora se lo farà Giroud!

MANCHESTER UTD – 7
Uscite: 139,70 mln €
Entrate: 102,25 mln €
Bilancio: -37,45 mln €

Il passivo dello UTD non è così terrificante, ma i 50 mln spesi per Anthony Martial restano un mistero che solo il campo ed il tempo potranno svelare. Forse il miglior affare è stato Memphis Depay, pagato 27,50 mln, e con un futuro da Cristiano Ronaldo all'orizzonte. Gli arrivi di Schneiderlin e Schweinsteiger alzano il livello complessivo del centrocampo, ma il caso de Gea, senza contare il malcontento di Víctor Valdés, può portare in dote un problema tra i pali, più che possibile con Sergio Romero nel ruolo di titolare. Tra i partenti spicca Ángel Di María: un mistero che un giorno, anche lontano, vorrei venisse svelato.

TOTTENHAM HOTSPUR – 6,5  
Uscite: 72,00 mln €
Entrate: 71,55 mln €
Bilancio: -450 mila €

Gli Spurs hanno condotto un mercato convincente, almeno se si guarda alle cifre spese e incassate, anche se, i 30,00 mln investiti per Son, sembrano comunque eccessivi. Toby Alderweireld è un ottimo innesto per la difesa, e insieme a Trippier e Wimmer, completa il rinnovamento del reparto difensivo voluto da Pochettino. Clinton N'Jie potrebbe essere davvero un ottimo affare, e non solo in prospettiva. La riconferma di Kane è forse la notizia migliore, ma il mancato arrivo di Berahino priva la rosa di un'alternativa valida, con l'esclusione di Adebayor dalla rosa che potrebbe rivelarsi davvero un boomerang.

LIVERPOOL – 6,5
Uscite: 111,91 mln €
Entrate: 88,35 mln €
Bilancio: -23,56 mln €

La prima stagione senza Gerrard segna una piccola rivoluzione, portata avanti attraverso ottimi affari a parametro zero come Ings e Milner, e acquisti eclatanti come gli strapagati Benteke e Roberto Firmino, costati quasi 90 mln in due! La squadra appare complessivamente migliore di quella della passata stagione, con Clyne e Joe Gomez che vanno a puntellare la difesa, e Divock Origi che finalmente potrà dimostrare il proprio valore ad Anfield dopo le ottime cose fatte vedere al Lille. La cessione di Sterling è stata un capolavoro "necessario", così come quella del dimenticabile Balotelli, ceduto solo in prestito secco, con la speranza, quindi, di poter trattare un'eventuale cessione a titolo definitivo, ma ad un valore migliore di quello che al momento sarebbe stato dato per il suo cartellino.

SOUTHAMPTON – 7
Uscite: 51,40 mln €
Entrate: 52,70 mln €
Bilancio: 1,30 mln €

Cessioni inevitabili seguite da innesti mirati; una politica che i Saints hanno condotto ancora una volta saggiamente, con una rosa non necessariamente inferiore alla passata stagione. Cuco Martina e Cédric Soares avranno il compito di rimpiazzare Clyne, mentre Virgil van Dijk dovrà prendere il posto di Toby Alderweireld, quest'ultimo rientrato all'Atletico Madrid per fine prestito, e poi ceduto al Tottenham. Jordy Clasie è un innesto di ottima caratura, che potrà dire la sua nel posto lasciato vacante da Schneiderlin, dove, giusto per stare sereni, ci sarà anche l'ex Chelsea Oriol Romeu. Tra i pali ci sarà Maarten Stekelenburg, portiere di grande esperienza e affidabilità. I Saints di Ronald Koeman continueranno ad essere una mina vagante!

SWANSEA CITY – 7  
Uscite: 13,01 mln €
Entrate: 705 mila €
Bilancio: -12,31 mln €

L'organico è stato rafforzato, peraltro completato dall'ottimo André Ayew, talento assai sottovalutato dalle grandi e approdato in Galles a parametro zero! Éder sarà una valida alternativa a Gomis, mentre Franck Tabanou si candida a soffiare il posto da titolare a Taylor nel ruolo di terzino sinistro. Il progetto di Garry Monk può procedere positivamente, forte di un'ossatura ormai consolidata e rafforzata con la necessaria saggezza.

STOKE CITY – 7
Uscite: 29,40 mln €
Entrate: 24,95 mln €
Bilancio: -4,45 mln €

Che i Potters ci sappiano fare sul mercato è un dato di fatto, a maggior ragione per quanto concluso in questa sessione estiva, che innalza, e non di poco, il livello qualitativo di una rosa già adeguatamente competitiva, peraltro senza mai sbilanciarsi troppo da un punto di vista finanziario. Xherdan Shaqiri, con i suoi 17 mln, è l'acquisto più oneroso, seguito dalla punta ex Hannover Joselu, ed il riscatto del buon Wollscheid dal Leverkusen. Curiosità per Moha, ala arrivata in prestito dal Barça, mentre in cerca di riscatto saranno gli olandesi Ibrahim Afellay e Marco van Ginkel. Le cessioni più dolorose (e fruttifere) sono state quelle del portiere Begovic, con il veterano Given a raccoglierne l'eredità, e del mediano Steven N'Zonzi, approdato al Siviglia.

CRYSTAL PALACE – 7
Uscite: 28,80 mln €
Entrate: 5,40 mln €
Bilancio: -23,40 mln €

I londinesi hanno mantenuto la rosa che ha permesso di centrare una comoda salvezza nella passata stagione, ma hanno anche operato bene con l'intento di rafforzare ulteriormente l'organico. Cabaye porta in dote tanta qualità in mezzo al campo, e Sako, arrivato a parametro zero, rappresenta una valida alternativa sulle ali. Se l'innesto di Alex McCarthy rappresenta una valida garanzia tra i pali, l'attaccante Connor Wickham dovrà invece dimostare di valere i 10,00 mln spesi per prelevarlo dal Sunderland. Occhio alla punta Patrick Bamford, elemento arrivato in prestito dal Chelsea.

EVERTON – 7
Uscite: 27,28 mln €
Entrate: 1,40 mln €
Bilancio: -25,88 mln €

Roberto Martínez è chiamato a fare meglio della passata stagione, e la sensazione è che l'organico sviluppatosi attraverso il mercato, dia molte opportunità per fare bene. I Toffees si sono liberati dei giocatori in esubero, ed hanno saputo resistere alle sirene per Stones e Lukaku, prendendo un difensore tra i più interessanti in circolazione quale è Ramiro Funes Mori, e completando la rosa con il buon Cleverley ed il talentuoso Gerard Deulofeu, ala proveniente dal Barcellona. Lennon è stato riscattato, ma le possibili sorprese potrebbero essere David Henen, punta belga ex Olympiakos, e Mason Holgate, terzino proveniente dal Barnsley. La squadra appare competitiva, adesso spetterà al campo dire la verità.

WEST HAM – 6,5
Uscite: 46,90 mln €
Entrate: 7,90 mln €
Bilancio: -39,00 mln €

Un mercato ambizioso, condito da ben quattro innesti nelle ultime ore di mercato. Dimitri Payet è stato l'acquisto più oneroso, ma è un elemento di qualità che serviva, specie dopo la partenza di Downing. Ogbonna va a puntellare la difesa insieme alla riconferma del prestito di Jenkinson. Il centrocampo potrà nuovamente contare sulla disponibilità di Song e sulle ottime potenzialità dell'ex Sampdoria Obiang, mentre in attacco è arrivato Jelavic, ma le speranze saranno soprattutto riposte in Diafra Sakho, chiamato a confermare quanto di buono mostrato nella passata stagione.

WEST BROMWICH ALBION – 5
Uscite: 42,90 mln €
Entrate: 10,92 mln €
Bilancio: -31,98 mln €

Un mercato dispendioso quanto caotico, peraltro terminato con un caso, quello della mancata cessione di Berahino, destinato a lasciare strascichi. Il WBA ha forse osato troppo, portando avanti una rivoluzione pericolosa, accompagnata da cessioni annunciate e non concretizzate (Stéphane Sessègnon), acquisti onerosi come la punta Rondón (17 mln allo Zenit) ed il difensore centrale Chester (11,30 mln all'Hull City), e qualche buon colpo come l'esperto Evans ed il prestito del promettente Serge Gnabry. Rickie Lambert completerà il reparto avanzato, specie se Berahino dovesse davvero finire ai margini dopo aver lanciato la sfida al club, e in considerazione della cessione del nigeriano Brown Ideye all'Olympiakos. Per Tony Pulis si prospetta un'annata davvero dura, molto dura.

LEICESTER CITY – 6,5
Uscite: 38,20 mln €
Entrate: 9,20 mln
Bilancio: -29,00 mln €

Dopo una salvezza sorprendente, il Leicester City riparte da Claudio Ranieri e dall'ossatura della rosa della passata stagione. Si è speso molto, con gli 11 mln investiti per la punta ex Mainz Okazaki a rappresentare l'acquisto più oneroso. La difesa è stata sviluppata attraverso l'innesto dell'ex Atalanta Benalouane e con il riscatto di Huth. Al posto di Cambiasso ci sarà Inler, mentre potrebbe far bene l'ex centrocampista del Caen Kanté. Il vero colpo, però, è la riconferma di Mahrez, il più richiesto in rosa, ma blindato dal club. Buoni gli innesti di Christian Fuchs, arrivato a parametro zero dallo Schalke 04, e dell'ala Dyer, il cui prestito dallo Swansea è stato rinnovato.

NEWCASTLE UTD – 5,5
Uscite: 69,56 mln €
Entrate: 5,00 mln €
Bilancio: -64,56 mln €

Quello del Newcastle è stato un mercato dispendioso, fatto di buoni innesti, ma non necessariamente in grado di fornire delle garanzie in tempi immediati, peraltro, puntando un po' troppo sulla qualità, meno sui problemi difensivi ravvisati nella passata stagione. Basterebbe il solo Wijnaldum, pagato ben 20 mln, trequartista dotato di ottime potenzialità, ma già noto per il suo rendimento altalenante, e si ricordi che, per una maglia da titolare, dovrà competere con il francese Sissoko. In difesa si punterà su Chancel Mbemba, giovane difensore prelevato dall'Anderlecht e molto seguito dalle grandi, anche se, il reparto arretrato avrebbe necessitato di qualcosa in più. Al talentuoso Florian Thauvin il compito di sostituire Cabella, ceduto in prestito al Marsiglia, mentre Mitrovic, anche lui arrivato dall'Anderlecht, è la scommessa per l'attacco. Una rosa interessante ma incompleta; sarà il tempo a darci un risposta.

SUNDERLAND – 5,5
Uscite: 45,35 mln €
Entrate: 10,25 mln €
Bilancio: -35,10 mln €

Il passivo è pesante, ma la rosa è complessivamente migliorata. I 10,5 mln spesi per il riscatto del cartellino di Ricardo Álvarez, evidenziano la poca lungimiranza dei dirigenti, derisi anche dai propri tifosi per le modalità dell'affare, anche alla luce del pessimo rendimento offerto durante la scorsa stagione. Tuttavia, la difesa sembra migliorata con l'innesto dell'esperto Kaboul, e la linea mediana potrebbe beneficiare della presenza di M'Vila, reduce da qualche flop di troppo, ma ancora in tempo per far riemergere il proprio potenziale. Lens e Borini sono costati un po' troppo, e forse, l'esperto Dick Advocaat si sarebbe dovuto dotare di un bomber.

ASTON VILLA – 6,5
Uscite: 66,45 mln €
Entrate: 64,70 mln €
Bilancio: -1,75 mln €

Un passivo minimo ed un organico rinnovato e ricco di potenzialità. Quasi 60 mln sono stati portati in dote dalle cessioni di Benteke e Delph, ma sono stati utilizzati senza eccessi, puntellando ciò che andava migliorato. In difesa sono arrivati Richards, Lescott, Ilori e l'ottimo terzino sinistro Jordan Amavi. Il cuore del centrocampo potrà contare sul sottostimato Gueye, ex Lille, e sull'ottimo Veretout, ex cardine della linea mediana del Nantes. Curiosità per l'ex Barcellona Adama Traoré, ala che ha già esordito e segnato in maglia blaugrana. Scott Sinclair è stato riscattato, mentre l'eredità di Benteke sarà sulle spalle di Jordan Ayew, ottimo in Francia, e su quelle di Gestede, ex Blackburn che si candida ad essere una sorpresa. Ci vorrà del tempo, ma Tim Sherwood ha una buona base.

BOURNEMOUTH – 6
Uscite: 31,00 mln €
Entrate: 0
Bilancio: -31,00 mln €

La prima volta tra le grandi ha spinto la dirigenza del Bournemouth a condurre un mercato pirotecnico, apportando modifiche sostanziose, volte ad aumentare il tasso di qualità ed esperienza. Boruc, arrivato in prestito dal Southampton, è un buon portiere, mentre, l'ex Everton Sylvain Distin, potrebbe cominciare a mostrare segnali di inevitabile ruggine. I migliori colpi portano i nomi di Tyrone Mings e Max Gradel, rispettivamente terzino e ala, e destinati, insieme a Callum Wilson, a restare in Premier League, comunque vada.  In attacco si è puntato sull'esperienza di Murray e Tomlin.

WATFORD – 6
Uscite: 48,63 mln €
Entrate: 4,55 mln €
Bilancio: -44,08 mln €

Tra le neopromosse, il Watford è quella che ha speso di più, ma non in maniera impeccabile. La difesa è stata rinforzata da Miguel Britos, Sebastian Prödl e Holebas: non esattamente delle garanzie. Meglio il centrocampo, con la qualità di Jurado e la quantità di Capoue a garantire delle buone prospettive, mentre non convince del tutto l'innesto di Behrami. In attacco si è puntato sulle potenziali sorprese, come l'olandese Steven Berghuis, ala proveniente dall'AZ, o come il belga Oulare, giovane punta centrale reduce da buone prestazioni con la maglia del Club Brugge. Ibarbo completerà il reparto, ma al Vicarage Road sperano di rivedere quello ammirato a Cagliari.

NORWICH CITY – 6
Uscite: 15,80 mln €
Entrate: 8,24 mln €
Bilancio: -7,56 mln €

A Norwich hanno evitato la rivoluzione, anche in virtù di un organico composto da elementi che già conoscono la Premier. In difesa è arrivato il solo Andre Wisdom, terzino destro prelevato in prestito dal Liverpool. In mezzo al campo sono arrivati, entrambi dal WBA, Mulumbu e Dorrans, mentre sulle corsie esterne sono stati prelevati Brady e Jarvis. In attacco sono stati ravvisati i maggiori problemi, così, nelle ultime ore di mercato, si è corso ai ripari con l'innesto di Mbokani, ex di Standard Liegi e Anderlecht, arrivato in prestito dalla Dinamo Kiev: basterà?

Pietro La Barbera

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