mercoledì 16 settembre 2015

Preview, Dinamo Zagabria v Arsenal: debutto europeo, partire bene è imperativo



Ora che sappiamo tutto della Dinamo Zagabria, grazie all’ottima introduzione di Pietro, è tempo di vedere cosa dobbiamo aspettarci dai nostri ragazzi in vista dell’esordio stagionale in Champions League, questa sera..

L’avversario non è dei più ostici ma ha talento e grinta a sufficienza per renderci la vita difficile, soprattutto se gli uomini di Arsène Wenger non metteranno in campo la giusta determinazione; con la concentrazione giusta e una buona predisposizione alla battaglia, una vittoria a Zagabria è più che possibile – senza sarà difficile portare a casa tre punti, e sarebbe un peccato visti gli altri avversari.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger e Mikel Arteta hanno incontrato la stampa alla vigilia della partita, mostrandosi prudenti ma ottimisti riguardo la partita di stasera; ecco gli spunti principali emersi dalla conferenza stampa:

ü  Aaron Ramsey e Hector Bellerín sono rimasti a Londra, a riposo

ü  Arsène Wenger è sicuro che Jack Wilshere avrà la carriera che il suo talento merita

ü  Jack Wilshere ha il supporto di compagni, manager e tutto il Club, ha detto Mikel Arteta

ü  Ci sarà turnover ma sarà importante mantenere un buon equilibrio

L’Avversario
Come spiegato in maniera esaustiva nell’articolo di Pietro, la Dinamo Zagabria è avversario tosto da affrontare in trasferta, come confermato dall’imbattibilità casalinga che dura da 41 partite.
È probabile che i croati proveranno a chiudere gli spazi sulla trequarti, grazie alla diga formata da Gonçalo (o Machado) e Ademi davanti alla difesa, per poi ripartire velocemente grazie alla velocità e al talento di Pjaca e Henriquez, più che capaci di mettere in difficoltà la nostra retroguardia e approfittare del minimo errore.
Dietro, tuttavia, la Dinamo Zagabria è tutt’altro che irresistibile: i terzini sono in generale molto più bravi nella metà campo avversaria che non nella propria, mentre la coppia di centrali è rimasta orfana del proprio miglior talento e viene spesso salvata dall’ottimo Eduardo – già visto in Europa con le maglie di Braga e Genoa.
I punti deboli quindi sono ben visibili, tra cui spicca anche un certa inesperienza a livello europeo, toccherà ai giocatori di Arsène Wenger fare in modo di metterli ancor più in evidenza.

La Formazione di Arsène Wenger
A proposito degli uomini dell’alsaziano, chi scenderà in campo stasera?
La notizia del turno di riposo concesso a Hector Bellerín e Aaron Ramsey ha sorpreso un po’ tutti e scombussolato i piani di chi – come me – si aspettava un leggero turnover: adesso è molto più probabile infatti che l’intero schema abituale venga cambiato, con l’Arsenal chiamato ad allargare molto di più il gioco e creare superiorità numerica sulle fasce.
Se Mathieu Débuchy è il sostituto naturale di Hector Bellerín, il probabile impiego di Alex Oxlade-Chamberlain sulla destra porterà una manovra molto più larga rispetto a quanto non sia quando in campo c’è il gallese.
Per il resto, Mikel Arteta potrebbe rimpiazzare Francis Coquelin in mezzo al campo e affiancare così Santi Cazorla, dividendo con lui l’onore di dettare i tempi di gioco, mentre Olivier Giroud potrebbe ritrovare una maglia da titolare al posto di Theo Walcott e approfittare dei tanti cross che arriveranno dalla destra, complice la presenza di Alex Oxlade-Chamberlain.

Non mi aspetto altri cambi, quindi Petr Čech sarà regolarmente tra i pali, con Mathieu Débuchy, Gabriel, Laurent Koscielny e Nacho Monreal a completare la linea difensiva; a centrocampo – come detto – Mikel Arteta e Santi Cazorla si occuperanno della regia, mentre Mesut Özil farà il trequartista e Alex Oxlade-Chamberlain e Alexis Sanchez occuperanno la fascia destra e quella sinistra, rispettivamente.
L’attacco sarà guidato da Olivier Giroud, con Theo Walcott pronto a subentrare a gara in corso, se necessario.

Ecco quindi gli undici che dovrebbero scendere in campo questa sera alle 20:45:

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