giovedì 29 ottobre 2015

Arsenal colpevole di fronting: di che si tratta? E che c'entra Chambers?



Dopo la serataccia vissuta in Capital One Cup, l'Arsenal si ritrova al centro di un piccolo scandalo.

La FA ha inflitto una multa 60mila sterline ai Gunners per irregolarità emerse nell'operazione che ha portato Chambers a Londra dal Southampton; da tempo si indaga sul mercato della Premier League e non è la prima volta che emergono elementi poco limpidi legati al virtuoso movimento inglese: già il QPR, nel 2011, pagò 875mila sterline di multa per l’utilizzo di procuratori non iscritti all’elenco Fifa nell’operazione per l’acquisizione dell’argentino Alejandro Faurlín (successivamente transitato per sei mesi al Palermo), riuscendo a salvare la promozione dalla Championship alla Premier League appena ottenuta sul campo grazie al fatto di non aver subito alcun punto di penalizzazione.

La vicenda che coinvolge l'Arsenal è del tutto simile e il reato contestato è il fronting, ovvero aver partecipato ad un affare in cui è coinvolto un procuratore non autorizzato e privo di licenza, appunto. L’agente – o presunto tale – in questione si chiama Filippo Ercolano, già fondatore della Cassius Sport Company, da tempo nel mirino della FA e non solo: "Abbiamo agito sempre in buona fede e non avevamo idea che il rappresentante del giocatore non fosse autorizzato a partecipare ai negoziati per il trasferimento", ha sostenuto la difesa dell’Arsenal nel corso dell’inchiesta oggi venuta alla luce.
Una linea parzialmente accolta dalla FA che ha riconosciuto, nonostante i pagamenti da 30mila e 120mila sterline alla Cassius Sports Company, una parziale assenza di reato da parte del club londinese.

Un pochino peggio, invece, è andata ad Alan Middleton, l’agente regolarmente autorizzato a operare sia da parte dell’Arsenal che di Chambers, multato di 30mila sterline e sospeso da ogni attività di intermediazione per un periodo di tre mesi.

La speranza, adesso, è che si tratti solo di un caso isolato, e non l'inizio di una tempesta. Da tempo, infatti, la Premier League alimenta sospetti relativi ad irregolarità nei trasferimenti, ed i recenti casi emersi in giro per l'Europa, in particolar modo quello che ha coinvolto il Barcellona, ci obbligano ad una profonda riflessione. La FA, intanto, sta valutando delle regole più severe per poter monitorare con maggiore attenzione il flusso dei trasferimenti in terra d'Albione, e considerando la mole di operazioni, il rischio è che si possa aprire un vero e proprio caso "Chambersgate". Già in passato i Gunners furono coinvolti in uno scandalo legato al mercato, che peraltro portò al licenziamento di George Graham, reo di aver intascato una mazzetta per ingaggiare il danese Jensen.....mica Michel Laudrup!

Pietro La Barbera

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