venerdì 30 ottobre 2015

Preview, Swansea City v Arsenal: avversario tosto e squadra corta, partita molto difficile per i Gunners



Dimenticata la brutta sconfitta rimediata contro lo Sheffield Wednesday in Capital One Cup, Arsène Wenger e i suoi uomini sono chiamati a riprendere l’ottimo cammino in Premier League e restare così in contatto con il Manchester City – attualmente in testa grazie ad una miglior differenza reti.

L’avversario che ci si parerà davanti domani pomeriggio sarà lo Swansea City di Monk, ormai non più sorpresa del campionato ma splendida realtà: il progetto iniziato da Brendan Rodgers è stata addirittura migliorato da un manager esordiente come Garry Monk – capace di portare la squadra stabilmente nella parte alta della classfica.

Nonostante un inizio di stagione altalenante e qualche sconfitta inattesa (Watford e Stoke, le più recenti), i gallesi occupano la dodicesima posizione e sembrano ben equipaggiati per sperare in un piazzamento europeo – nonostante la concorrenza agguerritissima.
L’innesto di Éder, unico di una certa rilevanza durante un’estate tranquilla in casa Swansea, completa una squadra che conta su talenti puri come Montero, Ki, Shelvey e Sigurðsson – oltre al centravanti Gomis che tanto ama segnare contro di noi.

Sarà un pomeriggio molto intenso, è meglio essere preparati.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha incontrato la stampa questa mattina, parlando come sempre della situazione in infermeria, delle scelte di formazione e delle condizioni generali della squadra.
Questi gli spunti di maggiore interesse:

ü  Alex Oxlade-Chamberlain fuori per tre settimane, Theo Walcott più a lungo

ü  Mathieu Flamini in lizza per rimpiazzare Aaron Ramsey

ü  Joel Campbell sarà di grande aiuto per i prossimi tre mesi

ü  Fiducia nel mio staff medico e nei preparatori, gli infortuni capitano e basta

ü  Sarà fondamentale essere solidi difensivamente

L’Avversario
Nonostante la recente serie di cinque partite senza vittorie, interrotta dal due a uno dello scorso weekend a Villa Park contro il pericolante Aston Villa, lo Swansea è avversario temibile e ci renderà la vita difficile: le accelerazioni di Montero e Andrè Ayew saranno una delle armi principali a disposizione dei padroni di casa, così come i calci piazzati e le incursioni di Sigurðsson; attenzione anche a Gomis, che opererà tra i nostri due centrali e proverà a far valere la propria forza fisica, e soprattutto alle situazioni di palla inattiva: saltatori come Williams, lo stesso Gomis e Fernandez saranno in agguato.
Come si può intuire facilmente da queste informazioni, lo Swansea ha le carte in regola per portare a casa i tre punti.

Fortuna che i gallesi hanno anche qualche punto debole!
Il difensore centrale Fernandez – transitato recentemente da Napoli – non è esattamente il prototipo del difensore modello e lascia spesso qualche apertura di troppo agli attaccanti avversari, così come i due terzini non sono il meglio che la Premier League possa offrire, almeno a livello difensivo.
Inoltre, la coppia di centrocampo, abitualmente formata da Shelvey e Ki, non sta attraversando il miglior momento di forma possibile e potrebbe lasciare a Mesut Özil, Alexis Sanchez e Santi Cazorla qualche minuscolo spazio vitale per creare occasioni da gol.

La Formazione di Arsène Wenger
Un solo, mastodontico dubbio per il manager in vista della partita di domani: chi mettere sulla fascia destra, a centrocampo?
Se nel dopo-partita della sconfitta a casa dello Sheffield Wednesday l’alsaziano aveva nominato Joel Campbell e Alex Iwobi, nella conferenza stampa di questa mattina il nome del giovane attaccante nigeriano è sparito dai radar – sostituito dal meno ortodosso nome di Mathieu Flamini.
Il veterano francese, dal profilo diametralmente opposto a quello di Alex Iwobi o di Joel Campbell, potrebbe essere scelto a sorpresa per blindare una fascia – quella sinistra dello Swansea – che spesso ci ha causato grossi problemi.
Per quanto sorprendente, questa scelta potrebbe avere una logica ben solida e permetterebbe a Hector Bellerín di beneficiare di un aiuto concreto in difesa – pur privandoci di un apporto offensivo degno di questo nome.
Arsène Wenger ha detto che deciderà all’ultimo minuto, chissà che Mathieu Flamini non parta davvero titolare al posto del favorito Joel Campbell, per il quale il manager ha però speso parole importanti.

Per il resto, la formazione sembra più o meno definita: Petr Čech sarà regolarmente tra i pali, con Hector Bellerín, Gabriel (favorito su Per Mertesacker), Laurent Koscielny e Nacho Monreal schierati davanti a lui; Francis Coquelin e Santi Cazorla formeranno la diga davanti alla difesa e Mathieu Flamini occuperà verosimilmente la posizione di esterno destro atipico, con Mesut Özil trequartista e Alexis Sanchez sulla corsia di sinistra.
In attacco spazio a Olivier Giroud, con Joel Campbell pronto a subentrare a partita in corso.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo domani pomeriggio, alle 16:00 (ora italiana):


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