mercoledì 25 novembre 2015

Arsenal v Dinamo Zagabria 3-0: missione compiuta con stile


Era importante vincere, siamo d’accordo.
Però vincere con stile è sempre più soddisfacente!

Tre gol – che sarebbero dovuti essere di più – hanno piegato una Dinamo Zagabria molto remissiva e nemmeno lontana parente della squadra che ci ha sconfitti in Croazia qualche mese fa.
Troppo il divario tecnico in campo e troppa la qualità della nostra manovra perchè la squadra di Mamic potesse trovare il modo di conservare il risultato, naturale quindi che il risultato finale fosse la vittoria dei Gunners.

A parte qualche minuto di tentennamento all’inizio, gli uomini di Arsène Wenger hanno presto guadagnato campo e messo sotto pressione la difesa degli ospiti, fino al momento di magia che ha portato al vantaggio – firmato da Mesut Özil.
Da un’estremità all’altra in meno di trenta secondi, con una serie di ottimi fraseggi, fino ad arrivare alla pennellata di Alexis Sanchzez per il colpo di testa in tuffo del tedesco, che ha aperto le marcature e ci ha di fatto consegnato la vittoria.

La seguente doppietta di Alexis Sanchez, che si è sbloccato dopo sei partite di astinenza, ha chiuso i conti e soltanto i riflessi di Eduardo hanno evitato alla Dinamo Zagabria una vera e propria batosta.

Eccoci quindi di nuovo padroni del nostro destino, seppure in una situazione ancora delicata: tra due settimane si va ad Atene con l’obbligo di battere l’Olympiacos con due gol di scarto, oppure segnarne quattro, per passare il turno.
Non esattamente la cosa più facile del mondo, però con Santi Cazorla, Mesut Özil e Alexis Sanchez in ottime condizioni è lecito sperare.

Le parole dei protagonisti
Arsène Wenger si è presentato in sala stampa visibilmente soddisfatto, sia per la prestazione che per aver ottenuto la possibilità di giocarsi il tutto per tutto ad Atene.
Il manager ha commentato il risultato ottenuto contro la Dinamo Zagabria ed esaminato le possibilità di qualificazione dei suoi:

“Abbiamo giocato in velocità, producendo la qualità che ci eravamo fissati. Penso che la velocità dei nostri movimenti e dei nostri passaggi abbia messo in difficoltà la Dinamo [...] Era importante non concedere loro il primo gol perchè siamo sembrati subito molto pericolosi, in attacco. Più in generale, abbiamo giocato bene e controllato la partita.”

“Ciò che volevamo era avere ancora una possibilità di qualificarci dopo questa partita [...] Ora dobbiamo solo vincere, se (ad Atene, ndr) passiamo in vantaggio  peruno a zero, loro potrebbero rendersi conto di poter essere eliminati and noi invece credere di potercela fare – perciò dobbiamo andare là per vincere. Se vinci uno a zero, puoi vincere due a zero. È una partita da vincere, il nostro compito è chiaro.”

Anche Petr Čech si è soffermato sulla vittoria di ieri e sulle possibilità di qualificazione:

“Siamo ovviamente felici di aver vinto e fatto la nostra parte, anche il Bayern ha fatto la propria parte e vinto la partita. Era tutto ciò che volevamo da questo turno. Noi abbiamo fatto il nostro, loro hanno fatto il loro ed ora arriva il gran finale per noi, di fatto siamo già entrati nella fase ad eliminazione diretta. Sappiamo cosa dobbiamo ottenere e speriamo di essere pronti all’appuntamento. [...] L’Olympiacos è stato molto cinico quando ha giocato a casa nostra, però sappiamo che se giochiamo il nostro calcio e li mettiamo sotto pressione, potremmo segnare i gol di cui abbiamo bisogno. Possiamo affrontare la partita in modo positivo perchè qualche settimana fa eravamo sull’orlo dell’eliminazione mentre ora tutto dipende da noi. Questa è la situazione, il che è positivo.”  

Già, tutto dipende da noi.
Però di certo non ci siamo aiutati con le due sconfitte contro Dinamo Zagabria e Olympiacos – che ci lasciano con un solo risultato possibile.

Comunque sia, è presto per pensare alla Champions League: domenica si gioca a casa del Norwich e il weekend successivo ci farà visita il Sunderland, quindi tutta l’attenzione della squadra dev’essere rivolta alla Premier League: la vetta si è allontanata, servono punti per tornare al vertice!

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