martedì 24 novembre 2015

Preview, Arsenal v Dinamo Zagabria: vincere, conta solo vincere



Non c’è molto da dire, stasera conta solo portare a casa i tre punti.
Se vogliamo continuare a sperare di avere una possibilità di qualificarci per gli ottavi di finale di Champions League, non esiste alternativa alla vittoria contro i croati; poco importa il modo, stasera conta solo il fine.

Non è molto nobile da dire, però un misero uno a zero con gollonzo d’annata va benissimo, purché valga tre punti e ci permetta di mantenere viva la speranza; a patto ovviamente che il Bayern Monaco vinca contro l’Olympiacos all’Allianz Arena, perché altrimenti sarà tutto inutile.
I tedeschi possono e devono vincere, per conquistare la qualificazione matematica e consolidare il primo posto, quindi non c’è ragione per non essere fiduciosi visto il divario tra le due squadre in campo.

Se vinciamo stasera e il Bayern batte i greci, tra due settimane andremo ad Atene con una possibilità di scavalcare l’Olympiacos al secondo posto e qualificarci così per gli ottavi di finale. Servirà una vittoria con due gol di scarto oppure con un solo gol di differenza, segnandone però quattro – ma prima di tutto serve una vittoria questa sera.

Senza Francis Coquelin, senza Mikel Arteta, senza Theo Walcott, senza Alex Oxlade-Chamberlain e senza tanti altri, come se la missione non fosse abbastanza difficile per sé.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger e Per Mertesacker hanno incontrato la stampa alla vigilia della sfida, ecco le notizie più importanti uscite dalla sala stampa:

ü Mikel Arteta dovrebbe recuperare in fretta, per Francis Coquelin si attendono notizie certe

ü Aaron Ramsey è disponibile, Alex Oxlade-Chamberlain torna contro il Norwich

ü Mathieu Flamini e Calum Chambers in lizza per sostituire Francis Coquelin

ü Senza infortuni siamo una buona squadra, se ci qualifichiamo possiamo diventare un avversario pericoloso

L’Avversario
La Dinamo Zagabria arriva all’Emirates Stadium con lo stesso numero di punti dei nostri ragazzi, è lecito quindi aspettarsi un avversario deciso a non perdere e a consolidare le proprie speranza di qualificarsi per l’Europa League.
La sconfitta dell’andata è un ricordo ancora molto indigesto, se aggiungiamo la pressione derivante dall’avere un solo risultato a disposizione, ecco che la Dinamo Zagabria potrebbe partire da una posizione relativamente comoda – quella di chi ha tutto da guadagnare.
La squadra di Mamic potrà contare sulla qualità di alcuni elementi quali il portiere Eduardo, il trequartista Rog e l’esterno Soudani ma dovrà fare a meno di Ademi, recentemente squalificato per quattro anni per essere risultato positivo ad un controllo antidoping subito dopo la partita d’andata;
giocatore di spessore e trascinatore della squadra, Ademi  non quindi potrà guidare i suoi compagni – che potrebbero risentire della sua assenza in termini di disciplina e coraggio.
È più che probabile che i croati si accontenteranno di aspettare le nostre avanzate e colpire in contropiede grazie ai velocissimi Pjaca e Pivaric, però dovranno essere estremamente concentrati se vogliono mantenere la porta inviolata.
Concentrazione e disciplina saranno indispensabili, da una parte come dall’altra.

La Formazione di Arsène Wenger
I dubbi in casa Arsenal sono due: chi schierare davanti alla difesa e se rischiare Aaron Ramsey dal primo minuto oppure no.
Arsène Wenger ha detto di volerci pensare fino all’ultimo, confermando che il gallese è recuperato al 100% ma che si è allenato una sola volta con la squadra – il che lascia aperti tutti i dubbi del caso.
Parlando di certezze, invece, si può dire che Petr Čech sarà regolarmente tra i pali – nonostante il recupero di David Ospina – e che davanti a lui giocheranno Hector Bellerín, Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal; difficile che Arsène Wenger azzardi qualcosa di diverso in una partita così importante, quindi Gabriel e Mathieu Débuchy dovrebbero sedere in panchina.
A centrocampo dovrebbe giocare Mathieu Flamini – preferito a Calum Chambers perché più avvezzo alla posizione e a partite così delicate – con al fianco Santi Cazorla e Mesut Özil qualche metro più avanti; Alexis Sanchez dovrebbe partire sulla fascia sinistra, con Kieran Gibbs in panchina, mentre Olivier Giroud guiderà ancora l’attacco.

Ed eccoci quindi al dilemma: Aaron Ramsey titolare o Aaron Ramsey in panchina? La logica ed il buonsenso spingerebbero per la prudenza, l’importanza della partita e il contingente ristretto invece per il rischio – quindi penso che alla fine il gallese partità titolare sulla fascia destra.
Dal momento che la vittoria è l’unico risultato accettabile e che le alternative si chiamano Joel Campbell e Kieran Gibbs, Arsène Wenger deve rischiare il gallese e sperare che lo staff medico non abbia sbagliato le conclusioni.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo questa sera alle 20:45 (ora italiana):


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