domenica 29 novembre 2015

Preview, Norwich City v Arsenal: la corsa per il vertice parte da Carrow Road



Sollevati per aver battuto la Dinamo Zagarbia e potersi quindi giocare la qualificazione agli ottavi di Champions League contro l’Olympiacos, i nostri Gunners sono chiamati ora a recuperare terreno in Premier League e avvicinarsi il più possibile alla vetta – oggi lontana due punti.

Pochi, direte voi, però va detto che in quei due punti sono concentrate quattro squadre: noi, il Leicester capolista, il Manchester United e il Manchester City – che affronteremo tra meno di un mese.
Ogni punto perso da qui al 21 Dicembre potrebbe pesare tantissimo, quindi quei famosi due punti potrebbero in realtà essere molti di più.

Il primo ostacolo verso la vetta si chiama Norwich City, che affronteremo oggi pomeriggio a Carrow Road: attualmente sedicesimi in Premier League e reduci dalla sconfitta contro il Chelsea, gli uomini di Alex Neil hanno già subito sette sconfitte in tredici giornate di campionato ma sempre con margini molto ristretti – anche quando hanno affrontato squadre di alta classifica come Manchester City e Liverpool.

Occhio quindi a non sottovalutare un avversario molto più pericoloso di quanto suggerisca la classifica.

La Conferenza Stampa
Arsène Wenger ha incontrato la stampa giovedì, a London Colney; questi gli spunti principali, tra infortuni, recuperi e la corsa per il titolo:


ü      Alex Oxlade-Chamberlain è tornato a disposizione, Theo Walcott non ancora

ü      Mikel Arteta resterà fuori poco tempo, Francis Coquelin starà fermo 12 settimane

ü      Impossibile escludere il Chelsea dalla corsa, il campionato è lunghissimo

ü      Se saremo ancora in corsa con 5 o 6 partite da giocare, avremo una possibilità

L’Avversario
Come detto, il Norwich ha perso più della metà delle partite disputate fino a qui – ma sempre con un margine davvero minimo, se si esclude il sei a due rimediato contro il Newcastle; questo dato obbliga Arsène Wenger e i suoi ragazzi ad adottare un atteggiamento prudente nei confronto di una squadra – il Norwich City – che possiede un’ottima organizzazione e giocatori capaci di fare male in contropiede.
Esterni offensivi come Brady e soprattutto Redmond possono mettere in seria difficoltà i nostri terzini, soprattutto se il sostegno a centrocampo non sarà impeccabile; a proposito di centrocampo, questo è forse il reparto meno efficace, in casa Norwich: Hoolalan è un trequartista tecnico ma poco incline al sacrificio difensivo, mentre Howson è un ottimo incursore ma non è altrettanto affidabile in fase difensiva – quindi  spesso Tettey (in dubbio a causa di un infortunio) si ritrova isolato quando il Norwich perde palla e può essere preso d’infilata sulla trequarti; anche l’attacco non è esente da critiche, dal momento che né Jerome, né Mbokani sono particolarmente prolifici sottorete – ma la loro fisicità può essere d’aiuto per i compagni e diventare pericolosa in occasione di corner e calci piazzati in generale.

Occhio quindi a non prendere sottogamba un avversario certamente inferiore, però molto ostico.

La Formazione di Arsène Wenger
Pochi i dubbi di formazione per il nostro manager: Alexis Sanchez ha accusato un leggero fastidio muscolare dopo la partita contro la Dinamo Zagabria ma sarà regolarmente in campo questo pomeriggio, così come Hector Bellerín, anch’egli reduce da un malanno all’inguine.
Mathieu Flamini conserverà il proprio posto davanti alla difesa, data l’ottima prova fornita contro i croati, mentre Aaron Ramsey insidierà Joel Campbell per la posizione di esterno destro: il costaricense ha brillato in Champions League e meriterebbe ampiamente la riconferma, però il gallese scalpita per rientrare e potrebbe partire titolare per la prima volta dall’infortunio patito contro il Manchester United.
L’unico vero ballottaggio è questo, in fin dei conti, e vista la riluttanza di Arsène Wenger nel cambiare una squadra che vince, non è escluso che alla fine Joel Campbell abbia la meglio.

In porta ci sarà Petr Čech, come sempre, cui faranno da guardie Hector Bellerín, Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal; come detto, Mathieu Flamini pattuglierà la mediana, con Santi Cazorla in cabina di regia e Mesut Özil sulla trequarti, libero d’inventare e pure finalizzare – ora che ha imparato ad essere un po’ più egoista.
A destra dovrebbe quindi arrivare la conferma per Joel Campbell, per con Alexis Sanchez dalla parte opposta e Olivier Giroud a guidare l’attacco.
Stessi undici che hanno battuto la Dinamo Zagabria, quindi, con Aaron Ramsey e Alex Oxlade-Chamberlain pronti ad entrare a gara in corso e mettere minuti nelle gambe, in vista del periodo natalizio.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe schierare oggi alle 17:15, ora italiana:




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