lunedì 23 novembre 2015

West Bromwich Albion v Arsenal 2-1: giornata nera per i Gunners, tra sconfitta e infortuni


Un autogol, due infortuni e un rigore sbagliato causa scivolone: difficile analizzare una sconfitta che include TUTTI questi elementi.
I tre punti persi a casa del West Brom pesano, perché la squadra di Pulis ha calciato una sola volta in porta e ha segnato due gol – complice una difesa molto approssimativa e un grossa dose di sfortuna.
Nonostante una prestazione tutt’altro che scintillante, i Gunners sembravano ben partiti per avere la meglio sui padroni di casa e proiettarsi così in vetta alla classifica – ed invece si torna a casa con zero punti e due giocatori in meno.

Ma andiamo con ordine.

Il gol di Olivier Giroud, su punizione pennellata da Mesut Özil, sembrava mettere la partita in discesa per noi – fino ad allora molto sterili di fronte ad un West Brom prevedibilmente arroccato in difesa; sbloccato il risultato, pareva che il più difficile fosse fatto e che avremmo potuto approfittare di qualche spazio in più sulla trequarti.
Invece, una dormita della difesa su calcio piazzato e una deviazione sfortunata di Mikel Arteta – subentrato all’infortunato Francis Coquelin - hanno ribaltato completamente la situazione, complicando e di molto la nostra missione.

A poco sono serviti un possesso palla enorme e una manciata di conclusioni a rete, non c’è stato verso di rimettere in carreggiata la partita e recuperare il risultato.
Quando Santi Cazorla è scivolato mentre calciava dal dischetto, spedendo il pallone oltre la traversa, è apparso evidente che non era esattamente la nostra giornata.

Le parole dei protagonisti
Arsène Wenger si è presentato in sala stampa dopo la partita, analizzando in maniera laconica il risultato del The Hawthorns:

“È stato un brutto pomeriggio, abbiamo sbagliato un calcio di rigore, concesso due gol in trasferta su calcio piazzato e trasformato il pomeriggio in un incubo. [...] Il West Brom è stato solido e concentrato al 100% per tutta la partita, bisogna render loro merito per questo. Più in generale, però, mi è parso che il nostro gol li avesse buttati un po’ giù e avremmo quindi dovuto giusto fare attenzione a non permetter loro di tornare in partita troppo agevolmente. Non posso arrabbiarmi troppo con i giocatori perchè hanno dato tutto quel che potevano, forse abbiamo perso concentrazione per dieci minuti sull’uno a zero – al 35esimo eravamo sopra di un gol e al 45esimo sotto di due.
Il modo in cui abbiamo difeso è stato molto, molto approssimativo”

Il manager si è poi soffermato sull’errore dal dischetto di Santi Cazorla e sugli infortuni di Mikel Arteta e Francis Coquelin:

“Ho riguardato il rigore e non so cosa sia successo. Ho parlato con Santi Cazorla, è molto dispiaciuto per l’errore ma è difficile addossargli una qualche colpa. Dobbiamo accettare quel che è successo e reagire alla prossima partita. [...] Abbiamo due infortuni di più, dopo oggi: uno è un problema muscolare, mentre l’altro è un infortunio al ginocchio del quale non conosco l’entità ma ne sapremo certamente di più domani (oggi, ndr), a proposito di Francis Coquelin. Quello di Mikel Arteta è un problema al polpaccio.”

Credo che il rischio più grande, in occasioni come queste, sia di analizzare in maniera eccessiva una sconfitta che – per quanto bruciante – non è spiegabile con numeri, statistiche o spiegazioni tattiche.
Si può discutere sul fatto che una squadra che punta a vincere il titolo non dovrebbe mostrare cali di concentrazione come quelli che hanno portato ai due gol del West Brom, tuttavia i giocatori restano esseri umani e nessun essere umano può restare concentrato per ogni singolo minuto di una stagione da cinquanta e passa partite.
Fortuna che tra poco più di ventiquattr’ore si scenderà di nuovo in campo per una partita assolutamente decisiva, contro la Dinamo Zagabria: una vittoria, se associata ad una sconfitta dell’Olympiacos a casa del Bayern Monaco, ci terrebbe in vita per il passaggio agli ottavi di finale di Champions League – altrimenti addio Europa.

Un’occasione perfetta per dimenticare il pomeriggio di West Bromwich.

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