domenica 27 novembre 2016

Preview, Arsenal v Bournemouth: e se tornassimo a vincere, Gunners?


Pareggio scialbo contro il Tottenham, pareggio rubato contro il Manchester United e poi pareggio immeritato contro il Paris Saint-Germain – fino a qui il mese di Novembre si è dimostrato il solito calvario.
A peggiorare la situazione ci si sono messi gli infortuni di Hector Bellerín e la forma più che mediocre di tre dei nostri migliori giocatori: Aaron Ramsey, Mesut Özil e Alexis Sánchez, oltre ai cronici problemi al tendine d’Achille di Santi Cazorla.
Risultato, una manovra lenta e prevedibile, totale incapacità di creare occasioni da rete degne di questo nome e una squadra slegata e mal organizzata; in quest’ottica, i tre pareggi contro avversari molto più in forma e aggressivi possono essere visti come qualcosa di positivo – anche se avremmo potuto (e dovuto) vincere ogni incontro.

martedì 15 novembre 2016

Chi per sostituire l’insostituibile Santi Cazorla?

Risultati immagini per SANTI cazorla

Mentre si discute in maniera sempre più preoccupata dei rinnovi di contratto di Mesut Özil e Alexis Sánchez, immaginando chissà quali scenari catastrofici in caso di mancato accordo con l’uno o con l’altro, in casa Arsenal si tende a dimenticare un altro tassello molto importante della squadra, forse l’unico giocatore davvero insostituibile in rosa.

lunedì 7 novembre 2016

Le Pagelle: Arsenal v Tottenham 1-1

Risultati immagini per xhaka


Petr ČECH – 6
Bravo sulla conclusione ravvicinata di Eriksen, ringrazia il palo su una punizione dello stesso centrocampista danese e recupera a meraviglia dopo uno scivolone.

Hector BELLERÍN – 6,5
Attivissimo in fase offensiva, è colpevole di non fornire quell’ultimo passaggio che fa tutta la differenza. Ineccepibile in difesa, sontuosa una sua diagonale su Son.

Skhodran MUSTAFI – 5
Partita pessima, colleziona errori e palloni regalati agli avversari in posizioni sempre pericolose.

Arsenal v Tottenham 1-1: un altro North London Derby finisce in parità

Risultati immagini per arsenal tottenham 1-1

Un altro pareggio, con questa per i Gunners fanno cinque partite consecutive senza vittoria nel North London Derby – una striscia che inizia a diventare poco piacevole ma che non coincide minimamente con la narrativa scelta da molti tabloid inglesi e giornali sportivi europei, ovvero quella di un Tottenham ormai bestia nera dell’Arsenal: innanzitutto delle ultime cinque sfide, quattro sono finite in parità; poi, andando al di là degli ultimi cinque incontri, l’Arsenal resta su due sole sconfitte interne in 25 partite disputate tra Highbury e l’Emirates Stadium, mentre i Gunners hanno violato White Hart Lane ben cinque volte in 24 partite – vincendo tra l’altro il campionato in due occasioni a casa dei cugini.

I poveri Spurs stanno innegabilmente migliorando, tuttavia siamo lontanissimi dal famoso power shift di cui si nutre la stampa.

mercoledì 2 novembre 2016

Le Pagelle: Ludogorets v Arsenal 2-3

Risultati immagini per xhaka


David OOOOOOOSPINA – 6,5
Forse statico in occasione del secondo gol del Ludogorets, ineccepibile e provvidenziale  nel disinnescare due azioni pericolosissime nella ripresa.

Carl JENKINSON - 5
Serata molto difficile, Aaron Ramsey non lo aiuta ma lui si trova spesso fuori posizione. Falloso, rimedia un giallo e rischia il secondo giallo.

Skhodran MUSTAFI – 5
Come contro lo Swansea e contro il Paris Saint-Germain, rimane sorpreso in occasione del raddoppio dei padroni di casa; parzialmente colpevole anche sul primo gol, non passa la migliore delle serate.

Ludogorets v Arsenal 2-3: Gunners qualificati tra troppe difficoltà

Risultati immagini per ludogorets arsenal

Controllo, tocco sotto a scavalcare il portiere in uscita, secco cambio di direzione col sinistro, prima finta di tiro per mandare al tappeto i due difensori, seconda finta per annullare qualsiasi tentativo dei due di rialzarsi, appoggio comodo in rete.

Non esistono parole per descrivere in maniera corretta il capolavoro firmato da Mesut Özil al minuto ’87 della partita di ieri sera, il tentativo qui sopra non è che un pallido tentativo di raccontarlo a chi non lo avesse visto (sciagurato!).

martedì 1 novembre 2016

Preview, Ludogorets v Arsenal: qualificazione in vista, vietato sbagliare



La prima trasferta in Bulgaria dell’Arsenal potrebbe diventare in qualche modo anche “storica”: con una vittoria al Vasil Levski Stadium di Razgrad ed un concomitante risultato positivo del Paris Saint-Germain a Basilea, infatti, gli uomini di Arsène Wenger otterrebbero la qualificazione matematica agli ottavi di finale di Champions League con due giornate di anticipo – risultato che ci eviterebbe i patemi che di solito accompagnano il passaggio del turno dei Gunners.

lunedì 31 ottobre 2016

Un mese di Arsenal, il bilancio è più che positivo



È passato un mese dall’ultimo post che avete letto su questo blog, attraverso la newsletter, Twitter o Facebook; un mese che chi scrive ha passato tra ospedali e cliniche, reparti di radioterapia e sedute di chemioterapia per sconfiggere un nemico subdolo e che invece l’Arsenal ha sfruttato in maniera egregia per issarsi al secondo posto in Premier League e in ottima posizione per guadagnare l’accesso agli ottavi di Champions League.

mercoledì 28 settembre 2016

Preview, Arsenal v Basilea: svizzeri piccoli con le piccole ma grandi con le top – attenzione, Gunners!



Superpotenza in Super League – dieci titoli nazionali nelle ultime tredici edizioni e un ottavo campionato consecutivo già ipotecato grazie ai tredici punti di vantaggio dopo nove turni – il Basilea ha la brutta abitudine di tirar fuori grandi prestazioni contro gli avversari di rango, salvo poi perdersi contro squadre virtualmente più abbordabili come il Ludogorets, di fronte al quale gli uomini di Urs Fischer non sono andati oltre il pareggio interno.

martedì 20 settembre 2016

Preview, Nottingham Forest v Arsenal: prima stagionale in Coppa di Lega, come risponderanno i Gunners?



Questa sera l’Arsenal debutta in Coppa di Lega a casa del Nottingham Forest, squadra tra le più vivaci e imprevedibili in Championship come testimoniano il secondo miglior attacco del campionato e la seconda peggior difesa; gli uomini di Montanier sanno come attaccare in massa ma non sono i meglio organizzati difensivamente, ci sono quindi buone probabilità di divertirsi al City Ground di Nottingham.

lunedì 19 settembre 2016

Le Pagelle: Hull City v Arsenal 1-4

Risultati immagini per iwobi

Petr ČECH – 6
Mbokani lo centra in pieno e si guadagna il rigore, sul quale il ceco non può nulla. Altrimenti un pomeriggio noioso per lui.

Hector BELLERIN – 6
Pomeriggio in cui lo si vede meno del solito, anche se qualche sovrapposizione interessante riesce comunque a piazzarla.

Shkodran MUSTAFI – 6,5
Migliora col passare delle partite, sempre attento e preciso in anticipo anche se regala brividi con un intervento di testa completamente a vuoto.

Hull City v Arsenal 1-4: Gunners spumeggianti, la classifica sorride

Hull City 1-4 Arsenal: Gunners stroll to victory over 10 man hosts


Qualcuno dirà, è solo il derelitto Hull City – per di più ridotto in dieci dopo l’espulsione sacrosanta di Livermore; possibile, però la settimana scorsa era solo il Southampton eppure abbiamo vinto con un rigore regalato, all’ultimo secondo.

Con sette punti in classifica, l’Hull City era avversario ben più ostico dei Saints, ancora a secco di vittorie prima della partita del weekend scorso, e per di più giocava tra le mura amiche – determinato a regalare un’altra gioia inattesa ai propri tifosi.

sabato 17 settembre 2016

Preview, Hull City v Arsenal: non c’è due senza tre per i Gunners?



Digerito il pareggio di Parigi – positivo il risultato, orrida la prestazione – è già tempo di tornare a concentrarsi sulla Premier League: avversario sarà il sorprendente Hull City dell’ancora più sorprendente Mike Phelan, premiato come manager del mese di agosto.
Club alla deriva, con la dirigenza attuale pesantemente contestata e pronta a vendere e una squadra partita per il ritiro estivo senza un manager nominato ufficialmente, l’Hull City ha ribaltato ogni pronostico e già raccolto sette punti, frutto delle vittorie contro i campioni in carica del Leicester City e lo Swansea di Guidolin, oltre al pareggio all’ultimo respiro contro il Burnley.

Siccome una sorpresa tira l’altra, l’Arsenal dovrà stare bene attento a non diventare un’altra vittima eccellente della banda allo sbando di Mike Phelan.

mercoledì 14 settembre 2016

Le Pagelle: PSG v Arsenal 1-1

Risultati immagini per psg arsenal 1-1


David OSPINA – 8 *MOTM
Fenomenale, da solo ci tiene in partita sotto i bombardamenti di Cavani&Co.
Particolarmente freddo in uscita bassa sull’uruguaiano nel secondo tempo, attento sul corner velenoso di Di María nel primo. Insuperabile.

Hector BELLERÍN – 6
Dalle sue parti il PSG non sfonda, Matuidi taglia spesso al centro e Maxwell resta molto coperto. Non può contribuire granché in attacco, purtroppo. Coscienzioso.

Shkodran MUSTAFI – 5
Abbandonato da Koscielny in occasione del primo gol, è comunque troppo irruento e impulsivo, all’immagine di tutta la difesa. Meglio nella ripresa. Rivedibile.

PSG v Arsenal 1-1: di buono c’è solo il risultato, Gunners dominati a Parigi

Risultati immagini per ospina

Sotto di un gol dopo appena quarantaquattro secondi, incapaci di conservare il pallone per più di qualche istante e surclassati tecnicamente, tatticamente e fisicamente da un Paris Saint-Germain che – a detta di tifosi e stampa transalpina – è lontanissimo dalla condizione migliore.
Non fosse stato per gli errori imperdonabili di Cavani e le parate di David Ospina, il primo tempo sarebbe finito tre a zero per loro – e nessuno avrebbe potuto lamentarsi.

martedì 13 settembre 2016

Preview, PSG v Arsenal: Gunners alla conquista di Parigi



Stasera i Gunners iniziano la loro campagna europea al Parc des Princes di Parigi, casa di un Paris Saint-Germain orfano di Zlatan Ibrahimović, David Luiz e Laurent Blanc; l’era di Unai Emery, ex allenatore da record a Siviglia, è agli albori e i risultati fino a qui sono piuttosto deludenti: sconfitti dal Monaco e obbligati al pareggio casalingo dal Saint-Étienne, i parigini sembrano lontanissimi parenti della squadra schiaccia-sassi delle scorse stagioni.

lunedì 12 settembre 2016

Le Pagelle: Arsenal v Southampton 2-1

Risultati immagini per arsenal southampton


Petr ČECH – 6,5
Bravo nel deviare la punizione di Tadic sulla traversa, sfortunato nel vedere il pallone rimbalzare sulla schiena e finire in rete. Provvidenziale su Long nel finale. Affidabile.

Hector BELLERÍN – 6,5
Nel primo tempo è una furia, attacca senza sosta e crea numerosi pericoli tra cui una conclusione a fil di palo che meritava maggior fortuna. Solido in difesa. Rampante.

Shkordan MUSTAFI – 6,5
Un po’ nervoso all’inizio, un paio di suoi passaggi sono da brivido. Cresce col passare dei minuti e strappa applausi con qualche intervento spettacolare e una discesa sulla fascia. Incoraggiante.

Arsenal v Southampton 2-1: tre punti d’oro, ma che fatica!

Risultati immagini per arsenal southampton

Senza quel rigore più che generoso all’ultimo minuto, i debutti di Shkodran Mustafi e soprattutto Lucas Pérez avrebbero avuto un gusto diverso, così come alcune scelte di formazione di Arsène Wenger avrebbero subito un’eco ben peggiore.
Certo, la sfida di domani con il Paris Saint-Germain ha pesato non poco nella decisione di far riposare Alexis Sánchez, Olivier Giroud e Granit Xhaka, tuttavia la squadra è sembrata scollegata e troppo confusionaria – tanto in attacco quanto a centrocampo.

venerdì 9 settembre 2016

Preview, Arsenal v Southampton: due nuovi Gunners pronti al debutto, aspettando conferme dopo il Watford



La bella vittoria ottenuta contro il Watford sembra lontanissima, complici gli ultimi giorni di mercato e la sosta per le qualificazioni al Mondiale 2018, ma per i Gunners è fondamentale ripartire dai primi quarantacinque minuti di Vicarage Road, fatti di velocità, gol, organizzazione e trame offensive di prima classe.

mercoledì 7 settembre 2016

Lucas Pérez, Olivier Giroud o Lucas Pérez con Olivier Giroud?

Da una parte la faccia nuova, la speranza di tanti gol e giocate pazzesche; dall’altra il vecchio leone che ogni anno deve convincere tutti di essere la migliore opzione per guidare l’attacco.
Lucas Pérez è l’ultimo di una lista di nomi che sono arrivati per sostituire Olivier Giroud alla punta dell’attacco dell’Arsenal e si sono ritrovati in una zona di campo differente, oppure direttamente in panchina.
È successo a Theo Walcott, Lukas Podolski, Alexis Sánchez e Danny Welbeck, anche se in questo caso i pesanti infortuni hanno giocato un ruolo di primo livello nelle scelte di Arsène Wenger.

Quale sarà il destino di Lucas Pérez?

giovedì 1 settembre 2016

Mercato chiuso, tempo di bilanci per l’Arsenal

Risultati immagini per transfers window premier league


Nessun botto, nessuna sorpresa, nessun terremoto in casa Arsenal.

Gli arrivi di Shkodran Mustafi e Lucas Pérez hanno chiuso di fatto il mercato dei Gunners, le uniche attività svolte dal Club nella giornata conclusiva hanno riguardato alcuni giocatori in uscita – principalmente in prestito.

mercoledì 31 agosto 2016

Doppio colpo dell’Arsenal, ufficializzati gli arrivi di Shkodran Mustafi e Lucas Pérez


Esiste una nuova tradizione in casa Gunners, cui è scampato fino a qui solo il giovane Rob Holding: diventare ufficialmente un giocatore dell’Arsenal all’insaputa del Club.

lunedì 29 agosto 2016

Prima vittoria e tante note positive in casa Arsenal

Risultati immagini per watford arsenal 1-3
Prima la bruciante sconfitta contro il Liverpool, poi pareggio insipido ma prezioso contro il Leicester City al King Power Stadium ed ecco che finalmente è arrivata la vittoria!
Un primo tempo sontuoso a Vicarage Road ci ha permesso di portare a casa tre punti e lanciare ufficialmente la nuova stagione; la ripresa è stata meno convincente, tuttavia la vittoria non è mai stata in dubbio e solo una combinazione di imprecisione ed egoismo – soprattutto da parte di Alex Oxlade-Chamberlain e Alexis Sánchez – ha tenuto in bilico la partita, che altrimenti sarebbe finita tanti a pochi per noi.

lunedì 15 agosto 2016

Le Pagelle: Arsenal v Liverpool 3-4


Petr ČECH – 6
Protetto poco e male, vive quindici minuti di passione con Coutinho, Firmino, Lallana e Mané che sbucano da tutte le parti. Incolpevole su tre dei quattro gol incassati, avrebbe dovuto fare meglio in occasione del raddoppio del Liverpool. Si riscatta con una respinta felina che ritarda il collasso. Indifeso.

Hector BELLERÍN – 5,5
Volenteroso in attacco, anche se non crea nulla di pericoloso; in difesa non soffre troppo, però è da quelle parti che Coutinho fa’ la differenza e quindi avrebbe potuto aiutare meglio l’esordiente Rob Holding. Impalpabile.

Rob HOLDING – 5
Lanciato nella mischia da Arsène Wenger, ha un inizio promettente. Soffre col passare dei minuti, concede ingenuamente il calcio di punizione che vale il pareggio e poi perde Coutinho in occasione del terzo gol. Impreparato.

Arsenal v Liverpool 3-4: ennesima partenza falsa per i Gunners, Reds corsari all’Emirates Stadium


Arsène Wenger, 7 Agosto 2016: “Fisicamente siamo pronti per iniziare il campionato”
Arsène Wenger, 14 Agosto 2016: “Fisicamente non siamo ancora pronti”

Basterebbe questo per descrivere il caos che sembra regnare attualmente in casa Arsenal, un Club che arriva alla prima di campionato fisicamente impreparato, numericamente inadeguato e mentalmente debole; Arsène Wenger non ha reputato urgente l’arrivo di un difensore centrale per ovviare alle assenze a lungo termine di Per Mertesacker e Gabriel – oltre al riposo extra di cui sta godendo Laurent Koscielny dopo l’Europeo in Francia – e ha lanciato la coppia formata dal giovane Calum Chambers e dal debuttante Rob Holding per affrontare il Liverpool di Jürgen Klopp.
Scelta che si è ritorta contro il manager francese, vista la facilità con cui Mané, Firmino e Coutinho hanno bucato la nostra linea difensiva.
Che due esordienti – o quasi – commettano errori è la cosa più naturale e comprensibile del mondo, che però questi vengano abbandonati al proprio destino senza un manipolo di compagni più esperti a guidarli resta difficile da capire.

venerdì 12 agosto 2016

Preview, Arsenal v Liverpool: che la stagione cominci!



Finalmente ci siamo, si potrebbe dire, se non fosse per l’organico disperatamente incompleto in difesa e l’eterna caccia ad un fantomatico attaccante di grandissimo livello.
Se quest’ultimo è il minore dei problemi, l’emergenza in difesa è reale e l’arrivo di un centrale d’esperienza è imperativo: Per Mertesacker starà fuori fino all’anno nuovo, Gabriel avrà bisogno di otto settimane per recuperare dalla distorsione ai legamenti della caviglia e Laurent Koscielny si è appena aggregato alla squadra, dopo la finale persa agli Europei – il che ci lascia con la coppia formata da Calum Chambers e Rob Holding, più Nacho Monreal e Mathieu Débuchy come soluzioni improvvisate.

mercoledì 3 agosto 2016

Tutto quello che avreste voluto sapere sul mercato dell’Arsenal…e non avete mai osato chiedere!



Le voci si rincorrono, i nomi si susseguono, cifre astronomiche volano…ma a che punto è – DAVVERO – il mercato in casa Arsenal?

Non pretendo di avere fonti attendibili, cugini che lavorano per il giardiniere personale di Ivan Gazidis, vicini di casa che vanno in vacanza con Arsène Wenger o chissà quali altre informazioni esclusive però – con le quattro lingue che parlo – posso aiutarvi a mettere insieme le ultime notizie riportate dalla stampa europea e provare a tracciare un sommario dei rumori di mercato che riguardano i Gunners!

mercoledì 27 luglio 2016

Il ginocchio di Per Mertesacker cede, emergenza in difesa


Purtroppo le prime voci che sono circolate subito dopo l’annuncio dell’assenza di Per Mertesacker dalla tournée americana erano corrette: l’infortunio al ginocchio terrà il difensore tedesco lontano dai campi per diversi mesi.

mercoledì 13 luglio 2016

Il triangolo no! Thierry Henry preferisce Sky Sports, Arsène Wenger gli dà il benservito


Tra tabloid inglesi che si lanciano in titoli degni della peggiore specie pur di attirare visite ai loro siti (“Wenger caccia Henry dall’Arsenal!”) e il diretto protagonista che adopera giri di parole molto subdoli per condividere il proprio punto di vista, è difficile capire come sia veramente andata la faccenda che ha portato Thierry Henry a diventare l’allenatore della U18 dell’Arsenal per qualche ora e lasciare improvvisamente il Club per tornare a Sky Sports.

Il nocciolo della vicenda è proprio questo: è stato Arsène Wenger a cacciare Thierry Henry oppure è stato l’attaccante francese a rinunciare all’incarico?

venerdì 8 luglio 2016

Ramsey contro Ramsey: un equivoco tattico o bisogno di cambiare aria?


Il centrocampista gallese è stato tra i giocatori più impressionanti dell’Europeo che si avvia verso la conclusione: in rete contro la Slovacchia, autore di quattro assist in altrettante partite disputate e trascinatore della propria Nazionale, al pari di Gareth Bale.

Un centrocampista eclettico, dinamico, determinato e decisivo – dov’era questo Aaron Ramsey durante la stagione appena conclusa?

mercoledì 22 giugno 2016

…e se Granit Xhaka fosse l’ultimo tassello della rivoluzione?


Primo – e finora unico – acquisto di Arsène Wenger in vista della prossima stagione, Granit Xhaka potrebbe diventare il simbolo dell’ennesima rivoluzione in casa Arsenal.

Come mi è capitato di scrivere per Gunners Town, il centrocampista svizzero è stato protagonista assoluto di EURO 2016 e di gran lunga il migliore dei suoi; eletto Man of the Match in due delle tre partite disputate fino a qui dalla Svizzera, Granit Xhaka ha fatto registrare numeri da fuoriclasse e ha convinto la quasi totalità degli osservatori – ad eccezione di Neil Lennon, che lo ha accostato a…Charlie Adam!

giovedì 16 giugno 2016

Premier League 2016/2017 – Uno sguardo al calendario dei Gunners



La prima partita ufficiale sarà pure lontana, tuttavia la nuova stagione è già ufficialmente cominciata! Nella giornata di ieri è stato infatti diramato il calendario della prossima stagione di Premier League, che vedrà il Leicester City di Claudio Ranieri difendere l’inatteso titolo vinto l’anno scorso e il resto delle inseguitrici di nuovo all’assalto.

lunedì 6 giugno 2016

...e all’improvviso arriva Jamie! Vardy ad un passo dall’Arsenal, mossa astuta o disperata?


Non è ancora ufficiale, perché l’attaccante del Leicester City ha ricevuto una contro-offerta dal suo Club attuale, però Arsène Wenger e l’Arsenal sono partiti decisi all’attacco di Jamie Vardy.
L’inglese, autore di 24 gol in 36 presenze con le Foxes, è vicinissimo a diventare un Gunner e dovrebbe confermare la propria scelta in giornata, prima di salire a bordo dell’aereo che porterà la Nazionale inglese in Francia, per l’Europeo.

giovedì 26 maggio 2016

Nuove maglie, nuove facce, nuovi numeri...la nuova stagione è già iniziata



Accantonato l’insperato secondo posto, ottenuto ai danni dei disadattati dell’altro lato di Seven Sisters Road – capaci ancora una volta di andare al di là dell’incredibile e prendere cinque gol dal retrocesso Newcastle – è già tempo di pensare alla stagione 2016/2017

Il Club è letteralmente scatenato da settantadue ore a questa parte: prima presenta la nuova divisa per le partite interne, poi conferma il cambiamento di numero di maglia di Alexis Sanchez dal #17 al #7 ed infine ufficializza l’acquisto di Granit Xhaka dal Borussia Mönchengladbach.

Andiamo con ordine:

giovedì 21 aprile 2016

Obbiettivo terzo posto...ma poi?


Stasera si va in scena all’Emirates Stadium, avversario di turno il West Bromwich Albion del grande amico Tony Pulis; in uno stadio che promette di essere più vuoto di quando abbiamo affrontato il temibile Shrewsbury Town in coppa di Lega e più ostile di uno scozzese ubriaco di fronte ad un gruppo di politicanti inglesi in cerca di unificazione, Arsène Wenger e i suoi uomini hanno la possibilità di tornare terzi in classifica e restare ad una distanza ragionevole dal Tottenham secondo – anche se ormai i cugini sembrano destinati a rompere un tabú lungo vent’anni e terminare il campionato più in alto di noi.

giovedì 17 marzo 2016

Quando sarà lecito chiamarla crisi?


Perdere contro il Barcellona al Nou Camp non rientra tra gli eventi più sorprendenti della stagione, soprattutto se la prestazione è tutto sommato buona e i giocatori hanno mostrato sufficiente voglia e determinazione nonostante le scarsissime possibilità di qualificazione.

Non è quindi l’uno a tre di ieri sera a spingermi a porre la seguente domanda: a quale momento diventa lecito dichiarare lo stato di crisi e arrendersi all’evidenza che la squadra stia implodendo in maniera spettacolare?

lunedì 29 febbraio 2016

Manchester United v Arsenal 3-2: Gunners imperdonabili ad Old Trafford, il titolo s’allontana


Da una parte una difesa composta da Gulliermo Varela, Michael Carrick, Daley Blind e Marcos Rojo (poi sostituito da Fosu-Mensah; dall’altra un attacco composto da Theo Walcott, Alexis Sanchez e Danny Welbeck – supportati da Mesut Özil e Aaron Ramsey.

E siamo riusciti a perdere!

Quando è toccato a noi affrontare il Manchester United con una squadra piena zeppa di riserve e debuttanti, i Red Devils di sir Alex Ferguson ci hanno umiliato con un 8-2 che è diventato una delle pagine più brutte della storia del Club; ora che le parti si sono invertite, ora che il Manchester United è costretto a schierare giocatori come Rashford, Varela, Fosu-Mensah e inventarsi una difesa da cima a fondo, noi siamo incapaci di far valere la nostra superiorità – o presunta tale, a questo punto.

Questa sconfitta brucia più della batosta di qualche anno fa perchè in questo caso non ci sono scusanti.

Le parole dei protagonisti
Mi astengo dal riportare le dichiarazioni di Arsène Wenger o dei giocatori, innanzitutto per evitare di dover scrivere per l’ennesima volta il “adesso bisogna reagire” del manager e soprattutto perchè una singola frase dello stesso Arsène Wenger ha reso del tutto inutile qualsiasi altra parola.
Interrogato sulle ragioni dell’ennesimo risultato negativo ad Old Trafford, nonostante un Manchester United più che incerottato, il manager ha risposto così:

“Non esageriamo. Loro avevano un centrocampo molto esperto e hanno speso un sacco di soldi.”

Tralasciando il fatto che spendere soldi non è un peccato capitale, a patto di averli in banca, il centrocampo di grande esperienza schierato da van Gaal e che avrebbe rotto gli equilibri era composto da Morgan Schneiderlin e Ander Herrera...MORGAN SCHNEIDERLIN e ANDER HERRERA!

Avessi detto Redondo, Pirlo, Xavi, Guardiola, Dunga, Vieira, Xab Alonso...ma Morgan Schneiderlin e Ander Herrera?
Mettiamo anche siano i due migliori centrocampisti al mondo, possono da soli arginare una squadra avversaria che schiera Aaron Ramsey, Mesut Özil, Theo Walcott, Alexis Sanchez e Danny Welbeck?
Possono giocatori come Varela, Depay, Lingard e Rashford fare il bello e il cattivo tempo contro una pretendente al titolo?

In certe situazioni è meglio chiudere la bocca e tirare dritto verso il pullman, rientrare a casa e reagire sul campo – altro che sala stampa.

La cosa buffa è che il campionato sarebbe tutt’altro che chiuso, perchè cinque punti non sono un abisso quando ne restano in ballo 33 – però questa squadra gioca talmente male che ci ritroviamo a dover lanciare palloni lunghi in area e sperare che accada qualcosa. Ci stiamo trasformando nello Stoke City, mentre Tottenham e Leicester non sbagliano un colpo.

Mercoledì arriva lo Swansea di Guidolin, occhio allo sgambetto perchè altrimenti tocca soffrire per arrivare in Champions League...

Le Pagelle: Manchester United v Arsenal 3-2


Petr ČECH – 6
Non ha molto da fare, incassa tre gol senza dover compiere grosse parate. Abbandonato e tradito dai compagni, è costretto a capitolare.  

Hector BELLERÍN – 5
Depay si carica ad ogni dribbling, lui non pensa mai a calmarlo con le maniere forti, come si faceva nel campetto dietro casa...

GABRIEL – 4
Per Mertesacker non sembra poi tanto male, dopo aver visto all’opera il salvatore Gabriel...

mercoledì 24 febbraio 2016

Le Pagelle: Arsenal v Barcellona 0-2



Petr ČECH – 7,5 *MOTM
Tiene il risultato in bilico chiudendo lo specchio a Neymar ed evita il 3-0 con un bel riflesso, sempre contro il brasiliano. Incolpevole in occasione dei gol.

Hector BELLERÍN – 6,5
Buona prestazione, bravo in difesa nonostante si trovi spesso davanti Neymar. Prova ad attaccare ed il contropiede del vantaggio ospite arriva dalla sua parte...

Per MERTESACKER – 6,5
Chiude alla grande su Neymar e Messi, però a restare nella memoria sono la scivolata mancata a centrocampo e il pasticcio in occasione del rigore. Non è il colpevole assoluto, però.

Arsenal v Barcellona 0-2: Gunners ingenui e catalani spietati, arrivederci alla Champions League


L’illusione di aver giocato settanta minuti alla pari – perchè d’illusione si tratta, visto che loro hanno monopolizzato il pallone e ci hanno impedito di creare un gioco degno di tale nome – è l’unico conforto dopo una serata che ci ha visti difendere con orgoglio e soccombere alle solite distrazioni fatali, in pieno stile Arsenal in Champions League.

Il risultato è una vera mazzata perchè la partita era stata preparata benissimo, però il piano non è stato attuato in maniera adeguata: se per oltre un’ora la squadra è stata disciplinata, concentrata e volenterosa, ha finito col cedere alla voglia di vincere la partita e schiacciare il Barcellona nella propria metà campo; è bastato un contropiede di Suarez, Neymar e Messi  per mandare all’aria tutti i piani e spostare gli equilibri della gara.
Il tragicomico intervento in area del neoentrato Mathieu Flamini ha chiuso il discorso qualificazione e reso ancora più amara la serata, aumentando a dismisura i rimpianti per le occasioni fallite da Alex Oxlade-Chamberlain e la grande parata di ter Stegen sul colpo di testa di Olivier Giroud.

Alla vigilia della grande sfida, Arsène Wenger aveva insistito sull’importanza di capitalizzare ogni occasione a disposizione: missione fallita e il Barcellona ha presentato un conto salatissimo.

Arrivederci Champions League, ci vediamo l’anno prossimo.

martedì 23 febbraio 2016

Preview, Arsenal v Barcellona: tra sogni e mero realismo, quali possibilità per i Gunners?


Ci sono partite che lasciano ricordi indelebili, strasichi appiccicosi che non si staccano mai dalle nostre memorie: Arsenal v Barcellona è una di quelle partite, per noi Gooners.
Il gol di van Persie da un angolo impossibile e l’espulsione mai digerita; il rigore trasformato da Cesc Fàbregas nonostante la frattura al perone e l’incauto colpo di tacco che ha spianato la strada al vantaggio avversario; i miracoli di Almunia a Londra e la papera imperdonabile a Parigi poi l’indecisione fatale di Nicklas Bendtner davanti a Victor Valdés, il gol di Andrey Arshavin, la doppietta di Zlatan Ibrahimovic all’Emirates Stadium, la prestazione indimenticabile di un giovanissimo Jack Wilshere, lo stacco di testa di Sol Campbell, l’espulsione di Jens Lehmann e il malinconico addio di Robert Pirès – sacrificato da Arsène Wenger a Parigi.

lunedì 22 febbraio 2016

Arsenal v Hull City 0-0: Gunners costretti ad un replay tutt’altro che benvenuto


Non doveva finire così, la sfida con l’Hull City doveva essere vinta entro i novanta minuti ed il capitolo chiuso in fretta; nonostante un avversario che ha schierato pochi titolari abituali e nonostante l’atteggiamento ultra-passivo degli uomini di Bruce, invece, ci ritroviamo a dover giocare una partita supplementare della quale proprio non si sentiva il bisogno.

Le Pagelle: Arsenal v Hull City 0-0


David OSPINA – 6
Mai impegnato dagli avversari, non trasmette grande sicurezza sui palloni alti. Aluko lo grazia con una conclusione ravvicinata troppo centrale.

Calum CHAMBERS – 6,5
Propositivo in attacco, non avendo granché da fare in difesa. Avrebbe meritato un rigore ma Dean ovviamente lo ignora.

Per MERTESACKER – 6
Pomeriggio tranquillo, l’Hull City praticamente non attacca mai.

venerdì 19 febbraio 2016

Preview, Arsenal v Hull City: la FA Cup torna con un appuntamento ormai fisso...


Ci sono tre tipi di clásicos per noi tifosi dell’Arsenal: le sfide contro Barcellona e Olympiacos in Champions League e quella contro l’Hull City in FA Cup.
Non c’è sorteggio che tenga, queste tre partite saranno regolarmente in calendario, ad un certo punto della stagione.

giovedì 18 febbraio 2016

Dimenticate la favola di Jamie Vardy, il vero eroe è Olivier Giroud



Chiunque legga regolarmente questo blog o gli articoli pubblicati su www.gunnerstown.com saprà che chi scrive non è esattamente il più grande ammiratore di Olivier Giroud: il centravanti francese è un ottimo attaccante – e sottolineo ottimo – ma pecca d’inventiva, mobilità e tecnica per entusiasmare lo scriba in questione.

Riconosco perfettamente la sue grandi qualità quando si tratta di giocare di sponda con i compagni – nonostante la legnosità occasionale – e la regolarità con la quale segna, a dispetto di qualche errore macroscopico e una buona dose di sfortuna.
Quel che adoro di Olivier Giroud – oltre alle doti acrobatiche innate (chi ricorda il gol contro il Bayern? O il quasi gol contro il Leicester?) – è la grande professionalità che lo accompagna.

lunedì 15 febbraio 2016

Le Pagelle: Arsenal v Leicester City 2-1



Petr ČECH - 7
Decisivo su Vardy ad inizio partita, grande riflesso per bloccare un colpo di testa ravvicinato. Sublime nel finale quando mette a sedere lo stesso attaccante inglese con una bella finta. 

Hector BELLERÍN – 6,5
Molto attivo in attacco ma non per questo in difficoltà a livello difensivo; Albrighton non lo impegna mai e salva alla grande su Vardy lanciato in contropiede. Suo il cross da cui nasce il pareggio.

Per MERTESACKER – 6,5
Etichettato come l’anello debole dei Gunners contro il velocissimo Vardy, se la cava egregiamente ad ogni occasione. Sfiora il gol con una deviazione di spalla, nel finale è sempre presente nell’area avversaria.

Arsenal v Leicester City 2-1: Gunners all’ultimo respiro, la vetta è più vicina


Quale risposta migliore alla favola Leicester City che un’altra favola?

Il gol all’ultimo secondo di Danny Welbeck, al rientro dopo dieci mesi di assenza, non poteva arrivare in un momento migliore: il fallo completamente inutile e inopportuno di Wasilewski su Nacho Monreal è stato punito dalla rete che è valsa vittoria e riavvicinamento al Leicester di Ranieri, ieri apparso molto meno fiabesco di quanto vogliano farci credere i giornali di tutta Europa.
Il rigore scientificamente cercato da Vardy a fine primo tempo, il tuffo in area di Mahrez in apertura di ripresa e le entrate pericolose di Kanté su Mesut Özil e soprattutto Drinkwater su Aaron Ramsey hanno mostrato un Leicester molto lontano dall’universo di Esopo e dei fratelli Grimm: le volpi picchiano duro e ricorrono a qualsiasi mezzo per arrivare al risultato – altro che favole!

lunedì 8 febbraio 2016

La corsa al titolo si riapre? Non è mai stata chiusa (e mai lo sarà...)


La vittoria contro il Bournemouth, accolta con gran sollievo, ha riaperto la corsa per il titolo di campione d’Inghiterra: dopo tre partite senta segnare lo straccio di un gol e quattro partite a secco di vittorie, il fulmineo uno-due firmato Mesut Özil (di destro!!!!) e Alex Oxlade-Chamberlain ha ridato credibilità e fiducia ad una squadra apparsa spesso spaesata.

Come da prassi quando si parla di Arsenal, l’umore collettivo è cambiato radicalmente tra il prima e il dopo Bounemouth, con la squadra che ora attende con impazienza l’arrivo del Leicester capolista, mentre poche ore prima si temeva la discesa della banda di Ranieri sull’Emirates Stadium.

martedì 2 febbraio 2016

Due parole sul non-mercato dell’Arsenal



Il mercato è chiuso; finalmente, aggiunge il sottoscritto.
Per i prossimi cinque mesi, l’unica cosa interessante sarà vedere quanti punti riusciremo a mettere insieme e quanti ne registreranno i nostri rivali diretti – ovvero Leicester, Manchester City e Tottenham (si, ci sono anche loro quest’anno...)

giovedì 28 gennaio 2016

È arrivato il momento di Mohamed Elneny?


Arrivato ufficialmente il 14 Gennaio scorso, dopo una trattativa molto complicata e qualche intoppo burocratico, il centrocampista egiziano non ha ancora messo piede in campo; in panchina già contro lo Stoke City, l’ex giocatore del Basilea non è riuscito a convincere Arsène Wenger a lanciarlo nella mischia contro il Chelsea – quando il manager gli ha preferito Mathieu Flamini ed Aaron Ramsey.
Non esattamente una scelta azzeccata, si potrebbe dire a posteriori...

La prova del nove, tuttavia, potrebbe finalmente arrivare sabato, quando affronteremo il Burnley all’Emirates Stadium in occasione del quarto turno della FA Cup; a prima vista, sembrerebbe l’occasione ideale per concedere il sospirato debutto a Mohamed Elneny, tuttavia i rientri di Francis Coquelin e Tomas Rosicky, oltre alla presenza in squadra di Mikel Arteta, Mathieu Flamini e Aaron Ramsey, obbligano ad una certa prudenza.