sabato 2 gennaio 2016

Preview, Arsenal v Newcastle: Gunners in campo per confermarsi in testa alla Premier League

Conquistata la vetta grazie alla vittoria contro il Bournemouth – e al pareggio a reti inviolate tra Leicester e Manchester City – i Gunners hanno oggi la possibilità di mantenere il comando della classifica, a patto di sconfiggere un Newcastle United che fatica a trovare continuità di risultati e continua a restare pericolosamente vicino al fondo della classifica.

Missione abbordabile, teoricamente parlando, non fosse per la grande imprevedibilità di una squadra che – pur non avendo una vera identità di gioco – dispone di giocatori in grado di fare la differenza se in giornata ispirata, come dimostrano le recenti vittorie contro Tottenham e Liverpool.

Attenzione inoltre a non prendere sottogamba un avversario visibilmente in difficoltà, ferito dalla sconfitta contro il West Brom che avvicina sempre di più lo spettro della retrocessione.

La Conferenza Stampa

ü Mathieu Flamini potrebbe recuperare in tempo, però resta in dubbio

ü Mikel Arteta ha ripreso gli allenamenti, Tomas Rosicky rientra tra tre settimane

ü Alexis Sanchez è recuperato, però tornerà contro il Sunderland in FA Cup

ü Ci sarà ancora turnover rispetto alla vittoria contro il Bournemouth

ü Sarò molto occupato in Gennaio, non è impossibile che Débuchy lasci

L’Avversario

Terzultimi in classifica, i Magpies di McClaren sono reduci da due sconfitte di misura contro Everton e West Bromwich Albion – entrambe arrivate con un gol di testa nelle battute finali.
Il capitano Coloccini si è lamentato delle due sconfitte consecutive e soprattutto del fatto che la squadra abbia dovuto difendere per lunghi tratti, in entrambe le partite, con l’ovvia conseguenza che la squadra dovesse cedere prima o poi.
I problemi di Elliott alla vigilia della partita contro il West Brom hanno permesso al giovane Darlow di effettuare il debutto in Premier League, tuttavia l’esperto portiere del Newcastle dovrebbe recuperare il proprio posto da titolare, oggi all’Emirates Stadium; in difesa saranno confermati Coloccini, Mbemba, Janmaat e Dummett, con Anita e Colback a dirigere le operazioni a centrocampo e i due giocatori più talentuosi del Newcastle – Sissoko e Wijnaldum – ad agire sulle fasce.
Per quanto riguarda l’attacco, resta da capire se McClaren vorrà giocare con due attaccanti puri – in qual caso schiererebbe Mitrovic e Perez – oppure lasciare un uomo tra centrocampo e attacco, favorendo un assetto più coperto: dovesse essere questa la scelta finale, Wijnaldum potrebbe giocare alle spalle di Perez e Thauvin prendere il suo posto sulla fascia sinistra.

Il contropiede sarà l’arma principale del Newcastle all’Emirates Stadium, quindi sarà importante che a centrocampo non vengano lasciati troppi spazi alle ripartenze di Wijnaldum, Thauvin, Sissoko e Perez.

La Formazione di Arsène Wenger
Poche novità in casa Arsenal, come sempre a causa dei tanti infortuni che hanno ridotto il contingente dei centrocampisti all’osso: Mikel Arteta, Francis Coquelin, Santi Cazorla, Jack Wilshere e Tomas Rosicky sono tutti indisponibili, mentre Mathieu Flamini ha una minuscola possibilità di recuperare e resta quindi in forte dubbio per la partita di questo pomeriggio.

Gli unici cambi possibili, rispetto alla vittoria contro il Bournemouth, potrebbero quindi riguardare difesa e attacco: Joel Campbell, Nacho Monreal e Laurent Koscielny, freschi del turno di riposo concesso loro in occasione dell’ultima partita dell’anno, ritroveranno molto probabilmente una maglia da titolare – mentre a riposare potrebbero essere Hector Bellerín, Per Mertesacker e Olivier Giroud, con Mathieu Débuchy pronto a rilevare lo spagnolo, Gabriel confermato al centro della difesa e Theo Walcott in versione centravanti al posto del francese.
Nonostante le voci di mercato insistenti, infatti, non è escluso che Arsène Wenger conceda una possibilità al terzino francese – impaziente di trovare minuti di gioco in vista dell’Europeo 2016 in Francia.

In porta ci sarà ovviamente Petr Čech, l’uomo dai 170 clean-sheets in Premier League, protetto da una linea difensiva composta da Mathieu Débuchy, Gabriel, Laurent Koscielny e Nacho Monreal; il duo di centrocampo sarà ancora composto da Calum Chambers – sorprendente contro il Bournemouth – e Aaron Ramsey, con Joel Campbell, Mesut Özil e Alex Oxlade-Chamberlain ad agire alle spalle di Theo Walcott.

Questi quindi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo questo pomeriggio alle 16 (ora italiana):


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