sabato 9 gennaio 2016

Preview, Arsenal v Sunderland: ricomincia la FA Cup, occhio ai gatti neri



Non so quanto sia benvenuto questo terzo turno di FA Cup, tra infortuni, partite importanti all’orizzonte e le voci di mercato che si rincorrono, però il fascino del trofeo più antico del mondo è sempre tale da rendere impossibile un ridimensionamento dell’impegno di questo pomeriggio.

Certo, mercoledí ci aspetta il Liverpool, ad Anfield; certo, nel giro di poche settimane affronteremo Chelsea e Barcellona; certo, a centrocampo siamo rimasti in pochi però anche solo l’idea di essere eliminati immediatamente dalla FA Cup mette profondamente a disagio.

Non sarà una priorità, però non si tratta nemmeno della Coppa di Lega!
E per di più siamo campioni in carica, per il secondo anno di fila.

Niente scherzi quindi contro il Sunderland di Allardyce, che sbarca oggi all’Emirates Stadium con l’intenzione di guastare i piani di Arsène Wenger e i suoi uomini.

La Conferenza Stampa

ü Mikel Arteta torna a disposizione, Tomas Rosicky quasi. Alexis Sanchez salta anche Liverpool

ü Santi Cazorla e Francis Coquelin stanno recuperando bene, Danny Welbeck torna ad allenarsi tra tre settimane

ü Il trafserimento di Mohamed Elneny è complicato, speriamo di concluderlo nei prossimi due/tre giorni

ü Mathieu Débuchy può partire ma nessuno si è fatto avanti

ü Serge Gnabry resta al West Brom, a meno che loro non vogliano cancellare il prestito

L’Avversario
Il Sunderland di Allardyce, attualmente penultimo in Premier League, è reduce dalla bella vittoria contro l’Aston Villa in campionato, che ha interrotto una serie di cinque sconfitte consecutive e permesso ai Black Cats di restare in contatto con la altre squadre in lotta per non retrocedere – anche se la salvezza resta distante quattro punti.
Nonostante la situazione delicata e l’abbondante turnover cui ha fatto riferimento il manager stesso durante la conferenza stampa, sarà opportuno restare molto concentrati perchè il Sunderland arriverà all’Emirates Stadium senza niente da perdere, e tutto da guadagnare.
Possibile che lo schieramento scelto da Allardyce sia particolarmente guardingo, con un solo attaccante, un folto centrocampo a cinque e la linea difensiva a quattro.
Giocatori come Graham, Toivonen, Lens e altri, generalmente poco utilizzati in campionato, avranno un’ottima possibilità per mettersi in mostra e provare a far cambiare idea ad un tecnico notoriamente molto conservatore – un’impresa tutt’altro che facile.
Con gli uomini migliori destinati a restare a guardare – tra i quali figurano Defoe, Johnson e M’Vila – e la sfida salvezza contro lo Swansea tre già in mente, il Sunderland non è nelle migliori condizioni per sorprendere gli uomini di Arsène Wenger.

Sottovalutarli però vorrebbe dire offrire loro una motivazione in più per giocare la partita della vita – un errore da non commettere.

La Formazione di Arsène Wenger
Il turnover dovrebbe essere molto ampio anche in casa nostra, nonostante la prudenza mostrata da Arsène Wenger.
Anche se non vedremo in campo una squadra giovane ed inesperta, i volti nuovi rispetto alla formazione abituali saranno tanti: titolari inamovibili come Petr Čech, Nacho Monreal, Aaron Ramsey e Mesut Özil godranno molto probabilmente di un turno di riposo – un po’ per l’elevato numero di partite giocate nelle ultime settimane e un po’ per evitare rischi inutili in vista della partita di Anfield.
Tra i giovani, gli unici con qualche possibilità di giocare dal primo minuto sono Alex Iwobi e Jeff Reine-Adelaïde, con Ben Sheaf potenziale sorpresa a centrocampo – mentre altre promesse come Krystian Bielik e Chris Willock potrebbero trovare un posto in panchina.

In porta ci sarà sicuramente David Ospina, per il quale la FA Cup resta l’unica competizione disponibile per giocare titolare, mentre la difesa potrebbe essere composta da Mathieu Débuchy, Calum Chambers, Gabriel e Kieran Gibbs; a centrocampo spazio al rientrante Mikel Arteta, che potrebbe essere affiancato da Alex Oxlade-Chamberlain, con Jeff-Reine Adelaïde, Alex Iwobi e Joel Campbell a supportare Theo Walcott in attacco.
Si tratterebbe di una formazione di partenza completamente rivoluzionata rispetto a quella standard, va detto quindi che le sorprese potrebbero essere tante – soprattutto in termini di titolari schierati nonostante l’incombente trasferta di Anfield; penso a Per Mertesacker, Hector Bellerín e Aaron Ramsey, nel caso in cui Arsène Wenger voglia mantenere gli equilibri della squadra.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo oggi alle 16:00 (ora italiana):


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