mercoledì 13 gennaio 2016

Preview, Liverpool v Arsenal: si può fare, Gunners!


Non vorrei sembrare arrogante, però stasera si può vincere ad Anfield.
Non vuol dire che vinceremo, però è difficile immaginare una situazione più favorevole per portare a casa tre punti da una trasferta così insidiosa.
Raramente ho visto una squadra con più infortunati della nostra, eppure il Liverpool attuale è riuscito nell’impresa: senza Coutinho, Lovren, Skrtel e Sturridge, più Touré e Sakho in dubbio, i Reds sono davvero ridotti all’osso.

Non basta per pensare di andare ad Anfield a fare una passeggiata, perchè i vari Benteke, Lallana, Firmino e Henderson saranno regolarmente in campo – tuttavia il compito sarà leggermente più facile per i Gunners.

Reduci dal pareggio in FA Cup contro il piccolo Exeter, il Liverpool non attraversa il proprio momento di forma migliore e non ha ancora bene assorbito il passaggio da Rodgers a Klopp.

La Conferenza Stampa

ü David Ospina è in dubbio, Tomas Rosicky è recuperato, Alexis Sanchez ancora fuori

ü Quelle di Anfield sono sempre battaglie feroci

ü Sono un nemico assoluto del Pallone d’Oro

ü Klopp è un grande manager ma abbiamo stili diversi

L’Avversario
Come detto, la situazione non è delle più brillanti in casa Liverpool: il reparto difensivo è a pezzi, con due centrali sicuramente assenti stasera e altri due in forte dubbio; l’acquisto in prestito di Caulker serve a rimpolpare un contingente davvero striminzito.
Se, come sembra, sia Touré che Sakho dovessero recuperare, saranno loro a guidare la difesa, con Clyne e Moreno pronti ad avanvare sulle fasce.
A centrocampo ci saranno Henderson – anche lui non al meglio – Lucas Leiva e Emre Can, con Lallana, Firmino e Benteke in attacco.
Difficile capire quale sarà l’approccio dei Reds, è tuttavia facilmente immaginabile che Klopp chieda ai suoi il solito pressing asfissiante sulla trequarti, per poter recuperare presto il pallone e sorprendere gli avversari fuori posizione.
Sarà fondamentale potrare il pallone fuori dalla propria metà campo in fretta, nonostante gli spazi ristretti, ed in questo senso l’assenza di Santi Cazorla tra le nostre fila potrebbe essere un vantaggio per i padroni di casa.
Attenzione alle sovrapposizioni di Clyne e soprattutto Moreno, il difensore che fino a qui ha creato il più alto numero di occasioni in Premier League: non sarà un fenomeno a livello difensivo, però quando accompagna l’attacco può diventare un’arma micidiale.

Tra i punti deboli del Liverpool, una condizione atletica che non permette di pressare così intensamente per tutta la partita e qualche carenza negli automatismi – assolutamente fisiologica quando si cambia allenatore in corso di stagione.
I problemi fisici di Henderson, Touré e Sakho potrebbero essere un altro problema per Klopp, soprattutto se l’Arsenal saprà essere forte e veloce fin dal primo minuto.

La Formazione di Arsène Wenger
Difficile sapere quali saranno le scelte del manager, in primis per quanto riguarda il modulo: 4-2-3-1 oppure 4-3-3, come contro il Sunderland? Dovesse prevalere la prima ipotesi, Olivier Giroud guiderebbe ancora l’attacco, con Joel Campbell, Mesut Özil e Theo Walcott a sostenerlo; dovesse prevalere la seconda, invece, iul costaricense sarebbe sacrificato per far posto ad Alex Oxlade-Chamberlain, con Theo Walcott e Mesut Özil a giostrare alle spalle del centravanti francese, in posizione più accentrata rispetto al solito.
Rispetto al terzo turno di FA Cup, torneranno titolari Nacho Monreal, Aaron Ramsey, Mathieu Flamini, Mesut Özil e Per Mertesacker – con Gabriel, Kieran Gibbs, Calum Chambers, Alex Oxlade-Chamberlain e Alex Iwobi in panchina.

Ipotizzando un 4-2-3-1 classico, che sembrerebbe essere il modulo preferito da Arsène Wenger in queste settimane, la formazione titolare vedrebbe Petr Čech in porta, Hector Bellerín, Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Nacho Monreal in difesa; Mathieu Flamini e Aaron Ramsey in posizione centrale a centrocampo e Mesut Özil sulla trequarti, con Joel Campbell sulla fascia destra, Theo Walcott sulla corsia sinistra e Olivier Giroud a fare da punto di riferimento in attacco.
Con giocatori come Santi Cazorla, Alexis Sanchez e Francis Coquelin disponibili, forse avremmo potuto vedere in campo una squadra più veloce ed aggressiva – però con gli uomini attualmente a disposizione credo che vedremo un undici titolare più tradizionale.

Questi gli undici che Arsène Wenger dovrebbe mandare in campo, stasera alle 21:00 (ora italiana):

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