lunedì 29 febbraio 2016

Manchester United v Arsenal 3-2: Gunners imperdonabili ad Old Trafford, il titolo s’allontana


Da una parte una difesa composta da Gulliermo Varela, Michael Carrick, Daley Blind e Marcos Rojo (poi sostituito da Fosu-Mensah; dall’altra un attacco composto da Theo Walcott, Alexis Sanchez e Danny Welbeck – supportati da Mesut Özil e Aaron Ramsey.

E siamo riusciti a perdere!

Quando è toccato a noi affrontare il Manchester United con una squadra piena zeppa di riserve e debuttanti, i Red Devils di sir Alex Ferguson ci hanno umiliato con un 8-2 che è diventato una delle pagine più brutte della storia del Club; ora che le parti si sono invertite, ora che il Manchester United è costretto a schierare giocatori come Rashford, Varela, Fosu-Mensah e inventarsi una difesa da cima a fondo, noi siamo incapaci di far valere la nostra superiorità – o presunta tale, a questo punto.

Questa sconfitta brucia più della batosta di qualche anno fa perchè in questo caso non ci sono scusanti.

Le parole dei protagonisti
Mi astengo dal riportare le dichiarazioni di Arsène Wenger o dei giocatori, innanzitutto per evitare di dover scrivere per l’ennesima volta il “adesso bisogna reagire” del manager e soprattutto perchè una singola frase dello stesso Arsène Wenger ha reso del tutto inutile qualsiasi altra parola.
Interrogato sulle ragioni dell’ennesimo risultato negativo ad Old Trafford, nonostante un Manchester United più che incerottato, il manager ha risposto così:

“Non esageriamo. Loro avevano un centrocampo molto esperto e hanno speso un sacco di soldi.”

Tralasciando il fatto che spendere soldi non è un peccato capitale, a patto di averli in banca, il centrocampo di grande esperienza schierato da van Gaal e che avrebbe rotto gli equilibri era composto da Morgan Schneiderlin e Ander Herrera...MORGAN SCHNEIDERLIN e ANDER HERRERA!

Avessi detto Redondo, Pirlo, Xavi, Guardiola, Dunga, Vieira, Xab Alonso...ma Morgan Schneiderlin e Ander Herrera?
Mettiamo anche siano i due migliori centrocampisti al mondo, possono da soli arginare una squadra avversaria che schiera Aaron Ramsey, Mesut Özil, Theo Walcott, Alexis Sanchez e Danny Welbeck?
Possono giocatori come Varela, Depay, Lingard e Rashford fare il bello e il cattivo tempo contro una pretendente al titolo?

In certe situazioni è meglio chiudere la bocca e tirare dritto verso il pullman, rientrare a casa e reagire sul campo – altro che sala stampa.

La cosa buffa è che il campionato sarebbe tutt’altro che chiuso, perchè cinque punti non sono un abisso quando ne restano in ballo 33 – però questa squadra gioca talmente male che ci ritroviamo a dover lanciare palloni lunghi in area e sperare che accada qualcosa. Ci stiamo trasformando nello Stoke City, mentre Tottenham e Leicester non sbagliano un colpo.

Mercoledì arriva lo Swansea di Guidolin, occhio allo sgambetto perchè altrimenti tocca soffrire per arrivare in Champions League...

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti