venerdì 19 febbraio 2016

Preview, Arsenal v Hull City: la FA Cup torna con un appuntamento ormai fisso...


Ci sono tre tipi di clásicos per noi tifosi dell’Arsenal: le sfide contro Barcellona e Olympiacos in Champions League e quella contro l’Hull City in FA Cup.
Non c’è sorteggio che tenga, queste tre partite saranno regolarmente in calendario, ad un certo punto della stagione.
 Se le sfide contro Olympiacos e Barcellona hanno spesso portato risultati nefasti e tante delusioni, quelle contro l’Hull City iniziano a diventare una buona abitudine; se pensiamo a com’era cominciata – sotto di due gol in meno di cinque minuti in finale di FA Cup – si può dire che tutto sommato la storia d’amore con le tigri di Steve Bruce non è niente male...a patto ovviamente di non rovinare la serie positiva e continuare il cammino, fino a qui immacolato.

Tra turnover e l’impegno con il Barcellona (sorpresa!) che si profila all’orizzonte, non sarà per nulla facile avere la meglio di un avversario che lotta per tornare in Premier League, quindi attenzione alle sorprese, Gunners.

La Conferenza Stampa

ü Laurent Koscielny è recuperato, Gabriel ancora no. Jack Wilshere torna tra quattro settimane

ü Danny Welbeck e Mohamed Elneny potrebbero partire titolari, David Ospina sostiuirà Petr Čech

ü L’Hull City ha una rosa da Premier League, riserve comprese. Servirà una grande partita

ü Welbeck è diventato un uomo più forte dopo l’infortunio, il meglio deve ancora venire per lui

L’Avversario
Come sottolineato da Arsène Wenger, l’Hull City è a tutti gli effetti una squadra di Premier League: il manager potrebbe fare comodo a tante squadre traballanti, giocatori come Diamé, Huddlestone, MacGregor e Hernandez non sfigurerebbero di certo – quindi l’Arsenal dovrà tenere la guardia molto alta.
È probabile che Bruce schieri i suoi uomini con un solido 4-2-3-1, dopo aver abbandonato l’idea di giocare con la difesa a tre, sacrificando Elmohamady per disegnare una linea difensiva compatta e attenta a non concedere troppi spazi; a centrocampo agiranno i due ex-Sp*rs Livermore e Huddleston, con Diamé in posizione leggermente più avanzata e il duo Snodgrass-Clucas sugli esterni; in attacco spazio ovviamente a Abel Hernandez, autentica macchina da gol in campionato, dove ha già messo a segno sedici gol.
Niente ritorno all’ovile per Chuba Akpom e Isaac Hayden, entrambi non selezionabili per giocare contro il loro Club di appartenenza: se il primo sarebbe potuto essere una seria minaccia, il secondo resta un caso alquanto misterioso, visto che meno di un mese fa sembrava destinato a lasciare l’Hull City perchè fuori dai piani di Bruce, mentre ora inizia a trovare minuti importanti.

Il grande punto debole dell’Hull City restano i due centrali difensivi: Dawson e Davies sono ottimi nel gioco aereo e nell’uno contro uno, però se presi in velocità vanno in seria difficoltà; con Theo Walcott, Alex Iwobi e Danny Welbeck in campo, abbiamo tre armi importanti con le quali far male.

La Formazione di Arsène Wenger
Il manager alsaziano ha anticipato un turnover ragionevole, confermando che quella di domani sarà una squadra “normale”, ovvero composta da giocatori che finiscono regolarmente tra i convocati in Premier League o Champions League.
Personalmente, non ci credo...
Al netto delle presenze ormai accertate di David Ospina, Alex Iwobi, Danny Welbeck e Theo Walcott tra i titolari, mi aspetto che giocatori come Kieran Gibbs, Mohamed Elneny e Joel Campbell rimpiazzino i soliti noti Nacho Monreal, Aaron Ramsey, Mesut Özil e Alexis Sanchez – cambiando radicalmente faccia alla squadra.
Ricapitolando, quindi, questi potrebbero essere gli undici titolari domani pomeriggio: David Ospina tra i pali, protetto da una linea difensiva composta da Hector Bellerín, Calum Chambers, Laurent Koscielny e Kieran Gibbs; a centrocampo dovrebbero operare Francis Coquelin e Mohamed Elneny, con Joel Campbell sulla fascia destra, Alex Iwobi sulla trequarti e Theo Walcott a sinistra, pronto a supportare Danny Welbeck.
Se Arsène Wenger schierasse questa formazione contro il Barcellona, non la prenderei molto bene – e definirei il turnover “massiccio” – come fanno i giornalisti.

In panchina vedremo, tra gli altri, Olivier Giroud, Mathieu Flamini, Per Mertesacker, Alex Oxlade-e Chamberlain, chissà che Jeff Reine-Adelaïde non trovi un posticino...vedremo.

Questi gli undici che dovrebbero andare in campo domani pomeriggio alle 13:45 (ora italiana):


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