giovedì 16 giugno 2016

Premier League 2016/2017 – Uno sguardo al calendario dei Gunners



La prima partita ufficiale sarà pure lontana, tuttavia la nuova stagione è già ufficialmente cominciata! Nella giornata di ieri è stato infatti diramato il calendario della prossima stagione di Premier League, che vedrà il Leicester City di Claudio Ranieri difendere l’inatteso titolo vinto l’anno scorso e il resto delle inseguitrici di nuovo all’assalto.
Tra assenze pesanti – penso ovviamente al Newcastle finito in Championship – e il ritorno di qualche faccia conosciuta come quella del Middlesbrough, assente dalla stagione 2008/20019, il prossimo campionato si annuncia molto difficile e intensa; Antonio Conte al Chelsea e Pep Guardiola al Manchester City si confronteranno per la prima volta con le difficoltà del campionato inglese, mentre José Mourinho proverà a risollevare un Manchester United irriconoscibile e Jürgen Klopp potrà finalmente costruire il Liverpool a propria immagine e somiglianza, dopo aver ereditato la squadra da Brendan Rodgers l’inverno scorso.

Ronald Koeman – che ha abbandonato a sorpresa il Southampton – proverà a far salire di livello l’Everton, Mauricio Pochettino continuerà nella disperata impresa di rendere il Tottenham una squadra rispettabile e, nelle posizioni meno nobili della classifica, Burnley, Middlesbrough, Bournemouth, Sunderland, Hull City, Watford e West Brom proveranno ad evitare una retrocessione amara.
Nel mezzo, squadre come Southampton, Swansea, West Ham, Crystal Palace e lo Stoke City giocheranno a fare i guastafeste, gli ospiti inattesi, le sorprese del campionato.

Il Calendario dei Gunners
E l’Arsenal? Che stagione dobbiamo aspettarci?
A prima vista, il calendario è piuttosto equilibrato, senza periodi troppo complicati, fatti di partite importanti a distanza ravvicinata; certo, mancano all’appello le partite di Champions League, però il sorteggio non è stato troppo impietoso.
L’inizio è di quelli tosti, con il debutto casalingo contro il Liverpool e la trasferta a Leicester, poi però le acque si calmeranno fino alla sfida con il Chelsea all’Emirates Stadium, fissata per fine settembre.
L’inverno non sarà troppo rude, ad eccezione degli incontri con Tottenham e Manchester United ad inizio novembre, intervallati dalla pausa per le partite internazionali.

Più complesso invece il finale di stagione, con la visita del Manchester United alla terzultima di campionato, la trasferta a casa dello Stoke City e il gran finale casalingo contro l’Everton; ammesso di essere ancora in corsa per il titolo in quella fase del campionato, affrontare la squadra di José Mourinho e subito dopo la partita del Britannia Stadium potrebbe risultare molto complicato, per non parlare dell’ultima di campionato contro un Everton potenzialmente in corsa per un posto in Europa.

Sarà un’altra stagione di sofferenza, un’altra stagione di speranze e – speriamo – una stagione di grandi soddisfazioni. Così non dovesse essere, non dimenticate le sagge parole di Nick Hornby:

˝Come fai a capire quando mancano tre minuti alla fine e stai due a uno in una semifinale e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa... E poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo, e il fatto che per te è così importante, che il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio? E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c'è sempre un'altra stagione˝

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