mercoledì 27 luglio 2016

Il ginocchio di Per Mertesacker cede, emergenza in difesa


Purtroppo le prime voci che sono circolate subito dopo l’annuncio dell’assenza di Per Mertesacker dalla tournée americana erano corrette: l’infortunio al ginocchio terrà il difensore tedesco lontano dai campi per diversi mesi.

Arsène Wenger non ha divulgato ulteriori dettagli, preferendo restare sul vago, però la preoccupazione era visibile; con Laurent Koscielny in fase di recupero dopo l’amaro epilogo di Euro 2016, Gabriel quasi mai convincente e i giovani Calum Chambers e Rob Holding come uniche alternative, trovare un difensore di esperienza e qualità è divenuto la priorità assoluta.

Limpido ed onesto come raramente gli accade di essere con i cronisti, Arsène Wenger non ha nascosto quale sia la situazione attuale del tedesco e quali sono i piani per il futuro immediato:

“So che mi chiederete per quanto resterà fuori. Non lo so, qualche mese ma non so precisamente per quanto tempo resterà fuori. Con Per indisponibile, siamo un po’ a corto di esperienza e stiamo cercando di portare in squadra qualcuno.”

Le speculazioni a proposito di Riyadh Mahrez e Alexandre Lacazette continuano a circolare ma sono passate drasticamente in secondo piano di fronte all’emergenza scattata in seguito al problema fisico del nostro vice-capitano, purtroppo però non sono molti i difensori attualmente sul mercato: sfumato Mehdi Benatia, passato alla Juventus, e inavvicinabili i vari Raphael Varane, John Stones e Kurt Zouma, le alternative sembrano essere davvero poche.

I nomi che si leggono in giro sono quelli di Kalidou Koulibaly del Napoli, per il quale il presidente de Laurentiis chiede tanti soldi, quello di Kostas Manolas della Roma e del “solito” Winston Reid del West Ham, sistematicamente accostato all’Arsenal ad ogni sessione di mercato.
Meno popolari i nomi di Shkodran Mustafi del Valencia e Fabian Schär dell’Hoffenheim, anche se quest’ultimo sarebbe un acquisto davvero eccezionale per i Gunners.

Al di là delle voci di mercato, tuttavia, sarà interessante vedere come l’incompiuto Gabriel saprà approfittare dell’occasione che gli si presenta in questo avvio di stagione; attualmente alle prese con una tonsillite, il brasiliano sarà titolare indiscusso al centro della difesa e potrà quindi dimostrare il proprio valore, disputando una manciata di partite consecutive senza concorrenza, se non quella di due giovani di belle speranze.
Si tratterà di una sorta di ultima chiamata per il difensore arrivato dal Villarreal, fino a qui troppo irregolare nel rendimento: se non convincerà, è possibile che la sua carriera all’Arsenal subisca una brusca frenata e non è da escludere la possibilità che Arsène Wenger chieda a Nacho Monreal di spostarsi di nuovo al centro, in attesa di poter disporre di opzioni migliori.
Una bocciatura che sarebbe quasi certamente senz’appello per Gabriel, ancora incapace di esprimersi in un inglese accettabile e di conseguenza in costante difficoltà nella comunicazione coi compagni.

Il mercato è aperto per un altro mese e qualche giorno, la prima partita ufficiale è lontana due settimane – aspettiamo e vediamo!

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