mercoledì 31 agosto 2016

Doppio colpo dell’Arsenal, ufficializzati gli arrivi di Shkodran Mustafi e Lucas Pérez


Esiste una nuova tradizione in casa Gunners, cui è scampato fino a qui solo il giovane Rob Holding: diventare ufficialmente un giocatore dell’Arsenal all’insaputa del Club.
È successo a Granit Xhaka, le cui prime foto ufficiali sono state condivise con il mondo intero non tramite i canali ufficiali del Club, bensì dal fratello, invitato all’evento e subito pronto a divulgare i segretissimi scatti come il più navigato dei paparazzi; la storia si è ripetuta pochi giorni fa, con il difensore tedesco Skhodran Mustafi che ha parlato con Sky Sports in Germania del suo passaggio all’Arsenal, dei fattori che lo hanno spinto a lasciare Valencia per approdare a Londra e delle aspettative nei confronti di questo nuovo capitolo della carriera – un’intervista che solitamente un nuovo arrivato rilascerebbe al Club, non alla stampa locale, e soprattutto dopo l’annuncio ufficiale da parte del suddetto Club, non prima.

Fortuna che Lucas Pérez, ormai ex attaccante del Deportivo La Coruña, abbia rimandato a dopo l’annuncio ufficiale del trasferimento la conferenza stampa inizialmente convocata lunedí 30 Agosto, durante la quale ringrazierà il Club galiziano, i tifosi e tutti coloro che hanno contribuito al suo successo personale e al conseguente grande trasferimento all’Arsenal; tripletta poco lusinghiera evitata di giustezza per l’Arsenal…

Al di là dei metodi più o meno ortodossi, ciò che conta è che Arsène Wenger ha rinforzato la squadra con l’innesto di un centrale difensivo di spessore ed esperienza – nonostante i 24 anni – e con un attaccante tutto da scoprire; se Skhodran Mustafi è un giocatore con pochi segreti, Lucas Pérez è poco conosciuto al di fuori della Spagna e sarà interessante vedere in che modo può migliorare la squadra.
Ecco in breve il profilo di entrambi i nuovi arrivati.

Shkodran MUSTAFI
Tedesco di origini albanesi, 24 anni, 184 centimetri per 82 kilogrammi, il roccioso e polivalente difensore arriva dal Valencia per una somma molto importante – che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di euro – e tante aspettative.
Lontanissimo dal tipo di difensore che è chiamato a sostituire (Per Mertesacker, fuori fino all’anno nuovo), Skhodran Mustafi può giocare sia come centrale che come terzino, predilige un approccio molto aggressivo, del tutto simile a quello di Laurent Koscielny.
Imponente in elevazione e sempre pronto a giocare d’anticipo, sarà interessante vedere come s’integrerà con una linea difensiva abituata ad avere sempre un centrale in copertura; a meno di stravolgimenti tattici da parte di Arsène Wenger, Skhodran Mustafi e Laurent Koscielny dovranno essere bravi nel coordinare i propri movimenti ed evitare di farsi entrambi troppo avanzati – un errore commesso regolarmente da Gabriel, ad esempio – e lasciare praterie davanti al povero Petr Čech.
Sarebbe estremamente soddisfacente vedere l’Arsenal difendere in maniera diversa, tuttavia, perché con due terzini veloci come Hector Bellerín e Nacho Monreal e un mediano come Granit Xhaka davanti ai due centrali, l’ipotesi di un pressing molto più aggressivo e di una linea difensiva più alta non è affatto una chimera.
Staremo a vedere cosa succederà, per ora c’è di mezzo la sosta per gli impegni delle Nazionali quindi ogni discorso è rinviato.

Lucas PÉREZ
Lucas Pérez Martinez di nome completo, spagnolo, 28 anni il 10 Settembre prossimo, attaccante molto versatile che ha girato mezza Europa prima di tornare finalmente a casa, in Galizia, e trovare la consacrazione come centravanti.
Partito dall’Alavés, transitato per l’Atletico Madrid C e B, il Rayo Vallecano B e finito prima in Ucraina –al Karpaty Lviv e alla Dinamo Kiev – e successivamente al PAOK Salonicco, lo spagnolo ha dovuto aspettare quattro anni dal suo debutto ufficiale da professionista prima di poter coronare il sogno di vestire la maglia del Deportivo La Coruña e calcare il prato del Riazor.
Spesso utilizzato da seconda punta, il mancino galiziano sembrava destinato ad una carriera dignitosa ma anonima, interamente dedicata al proprio Club del cuore nonostante i problemi sportivi e finanziari del Dépor; la svolta, oserei dire inattesa, è arrivata la stagione scorsa, quando è stato spostato nel ruolo di attaccante centrale: da centravanti Lucas Pérez ha segnato 17 gol ed elargito 8 assist in 36 presenze, eguagliando il record di marcature consecutive (7) detenuto dal leggendario attaccante brasiliano Bebeto.
Cosa possiamo aspettarci dallo spagnolo? Accostato dalla stampa britannica e dallo stesso Arsène Wenger nientemeno che a Jamie Vardy – l’uomo del gran rifiuto estivo – Lucas Pérez è completamente diverso da Olivier Giroud e può quindi sia giocare col francese che al posto del centravanti transalpino, offrendo velocità, un grande lavoro di pressing e delle ottime doti di finalizzatore.
Restano tuttavia tanti punti interrogativi, perché in fin dei conti l’acquisto di un ventottenne con pochissima esperienza internazionale è una scommessa – il tempo ci dirà se vinta o persa.

Nell’attesa che torni finalmente il campionato e nella speranza che tutti i nostri giocatori tornino integri dai loro impegni internazionali, i pensieri vanno già alla sfida interna con il Southampton e il debutto stagionale in Champions League, a Parigi contro il PSG orfano di Zlatan Ibrahimović.

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti