venerdì 12 agosto 2016

Preview, Arsenal v Liverpool: che la stagione cominci!



Finalmente ci siamo, si potrebbe dire, se non fosse per l’organico disperatamente incompleto in difesa e l’eterna caccia ad un fantomatico attaccante di grandissimo livello.
Se quest’ultimo è il minore dei problemi, l’emergenza in difesa è reale e l’arrivo di un centrale d’esperienza è imperativo: Per Mertesacker starà fuori fino all’anno nuovo, Gabriel avrà bisogno di otto settimane per recuperare dalla distorsione ai legamenti della caviglia e Laurent Koscielny si è appena aggregato alla squadra, dopo la finale persa agli Europei – il che ci lascia con la coppia formata da Calum Chambers e Rob Holding, più Nacho Monreal e Mathieu Débuchy come soluzioni improvvisate.
Fortuna che di fronte ci sarà un Liverpool quasi certamente privo di Sturridge e con un Benteke pronto ad andarsene, altrimenti la situazione sarebbe ancora più preoccupante; non che i vari Coutinho, Firmino, Mané e compagni siano da prendere sottogamba, però senza l’attaccante più pericoloso i Reds fanno un pochino meno paura.

La Conferenza Stampa

Alexis e Mesut Özil rinnoveranno, anche se le trattative richiedono tempo

 Jack Wilshere non recupera in tempo, non convocato per domenica

No comment sul possibile arrivo di Shkodran Mustafi dal Valencia

L’esperienza di Rob Holding con il Bolton sarà preziosa in Premier League

L’Avversario
Il Liverpool si affaccia al debutto in Premier League con qualche dubbio di formazione: come detto, Sturridge si allena a singhiozzo ed è in forte dubbio per la sfida di domenica, così come il veterano Milner, mentre sono in netto recupero sia Lovren che Gubijc, entrambi dovrebbero essere a disposizione di Jürgen Klopp per la partita dell’Emirates Stadium.
Nonostante gli infortuni, il Liverpool rappresenterà un avversario molto ostico per i Gunners, soprattutto se i tre fantasisti Coutinho, Firmino e Mané troveranno spazi tra la linea di centrocampo e quella difensiva.
La combinazione di tecnica e velocità di questo trio rende difficile molto difficile il compito di qualsiasi linea difensiva, così come la mobilità di Origi attorno e dentro l’area di rigore.
I Reds dovrebbero prensentarsi all’Emirates Stadium con Mignolet tra i pali, la linea difensiva composta da Clyne e Moreno sugli esterni e i debuttanti Matip e Klavan al centro.
Davanti alla difesa opererà il tedesco Can, con Lallana a fare il guastatore e Firmino, Sané e Coutinho a supporto di Origi. Le sorprese dell’ultim’ora potrebbero essere Lovren al posto di Klavan e Milner al posto di Can – reduce dall’Europeo – ma entrambi non sono al 100% della condizione.

Sarà interessante vedere quale approccio adotterà Alberto Moreno: sempre spavaldo e propositivo, il terzino spagnolo di troverà di fronte uno tra Theo Walcott e Alex Oxlade-Chamberlain, con Hector Bellerín pronto ad inserirsi in seconda battuta; clienti difficili che sarà necessario tenere sotto controllo, tuttavia ciò significherebbe limitare al minimo le sortite offensive e quindi snaturare il proprio gioco in favore di una prestazione disciplinata e prudente.
Non sono sicuro che Alberto Moreno possegga tutto questo autocontrollo e la sagacia tattica per riuscirci…

La Formazione di Arsène Wenger
Indisponibili Per Mertesacker, Laurent Koscielny, Gabriel, Mesut Özil, Jack Wilshere, Olivier Giroud, Danny Welbeck e con Aaron Ramsey e Santi Cazorla ancora a mezzo servizio, Arsène Wenger avrà il suo bel da fare per trovare la quadratura del cerchio: unici sicuri di un posto da titolare sono Petr Čech, Hector Bellerín, Nacho Monreal, Granit Xhaka e Alexis Sánchez – per i restanti sei posti da titolari la battaglia è aperta.
Molto probabile che la coppia di centrali difensivi sia composta da Calum Chambers ed il debuttante Rob Holding, mentre a centrocampo Mohamed Elneny ha guadagnato molti punti in precampionato e potrebbe affiancare Granit Xhaka in mezzo al campo; per il ruolo che normalmente occupa Mesut Özil, non sarà impossibile assistere ad una staffetta tra Santi Cazorla e Aaron Ramsey, con lo spagnolo favorito per partire titolare e il gallese pronto a subentrare a partita in corso, mentre sulle fasce Alex Iwobi dovrebbe occupare la corsia sinistra, con Alex Oxlade-Chamberlain e Theo Walcott a contendersi la fascia opposta.
In attacco ci sarà Alexis Sánchez, i quattro gol nelle amichevoli contro MLS All-Star, Chivas, Viking e Manchester City non basteranno a Chuba Akpom per guadagnare una maglia da titolare.

Il lavoro di Granit Xhaka e Mohamed Elneny sarà fondamentale a centrocampo, spetterà infatti a loro impedire che i fantasisti avversari godano di troppa libertà; se il duo di centrocampo dei Gunners saprà prendere il controllo del centrocampo, l’inesperta coppia difensiva non dovrebbe soffrire troppo e di conseguenza Petr Čech potrebbe non dover fare gli straordinari.
In attacco, Alexis Sánchez dovrà sforzarsi di non venire troppo incontro al pallone ma svariare piuttosto in orizzontale, in modo da creare spazi per gli inserimenti di Theo Walcott (o Alex Oxlade-Chamberlain) e Alex Iwobi; è un ruolo ingrato, quello del cileno, però la capacità di Granit Xhaka di tagliare il campo con lanci lunghi e precisi potrebbe regalargli qualche occasione da gol.

Il debutto stagionale è sempre un momento delicato, soprattutto dopo un torneo estivo come un Mondiale o un Europeo, è quindi difficile capire cosa aspettarsi dalla squadra; gli ultimi debutti sono stati orrendi – sconfitte contro Aston Villa e West Ham, intervallate da una vittoria all’ultimo respiro contro il Crystal Palace e un pareggio a reti bianche contro il modesto Sunderland – la speranza è quindi quella d’iniziare finalmente con il piede giusto e creare un’atmosfera positiva all’interno dell’Emirates Stadium, troppo spesso arrabbiato e deluso da manager e giocatori.

Questi i probabili undici che vedremo in campo:


Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti