domenica 27 novembre 2016

Preview, Arsenal v Bournemouth: e se tornassimo a vincere, Gunners?


Pareggio scialbo contro il Tottenham, pareggio rubato contro il Manchester United e poi pareggio immeritato contro il Paris Saint-Germain – fino a qui il mese di Novembre si è dimostrato il solito calvario.
A peggiorare la situazione ci si sono messi gli infortuni di Hector Bellerín e la forma più che mediocre di tre dei nostri migliori giocatori: Aaron Ramsey, Mesut Özil e Alexis Sánchez, oltre ai cronici problemi al tendine d’Achille di Santi Cazorla.
Risultato, una manovra lenta e prevedibile, totale incapacità di creare occasioni da rete degne di questo nome e una squadra slegata e mal organizzata; in quest’ottica, i tre pareggi contro avversari molto più in forma e aggressivi possono essere visti come qualcosa di positivo – anche se avremmo potuto (e dovuto) vincere ogni incontro.


Oggi all’Emirates Stadium arriva il Bournemouth di Howe, tecnico estremamente promettente e già accostato all’Arsenal per quanto riguarda la successione di Arsène Wenger, e di Jack Wilshere – il figliol prodigo che sta disperatamente cercando di recuperare una carriera fino a qui al di sotto delle aspettative, che però oggi all’Emirates Stadium non potrà scendere in campo.

La Conferenza Stampa

§     Cazorla e Bellerín ancora in infermeria, Lucas potrebbe tornare già contro il Southampton

§     Dobbiamo ritrovare semplicità, velocità e le combinazioni rapide che caratterizzano il nostro gioco

§     È importante non aver perso contro Spurs, United e PSG ma se non si creano occasioni, prima o poi succederà

§     Abbiamo abbastanza qualità a centrocampo per sostituire Cazorla, anche se è un giocatore fondamentale

L’Avversario
Il Bournemouth arriva all’Emirates Stadium sull’onda della bella vittoria registrata a casa dello Stoke City, che ha parzialmente cancellato le due sconfitte consecutive – e inattese – contro Middlesbrough e soprattutto Sunderland, in casa.
Data l’indisponibilità di Jack Wilshere – il cui prestito prevede che NON possa giocare contro di noi – il centrocampo dei nostri avversari perderà in tecnica per guadagnare in energia, con Surman, Arter e Gosling a macinare chilometri in mezzo al campo.
Per il resto, la formazione di Howe dovrebbe essere quella abituale, con King e Stanislas sulle fasce e Wilson in attacco, nella speranza di cogliere fuori posizione la linea difensiva dei Gunners.
L’esperto Boruc difenderà i pali del Bournemouth, con davanti una linea composta da Francis (ottimo terzino), Aké, Cook e Daniels.
Il Bournemouth sa giocare a pallone, quindi non mi aspetto di vedere i nostri avversari rintanati nella loro metà campo ad aspettare che passi la tempesta; nonostante la necessità dell’Arsenal di partire in modo deciso, il Bournemouth proverà a conservare il pallone e rallentare i ritmi e generare un sentimento di frustrazione tra le fila degli uomini di Arsène Wenger.
La trappola è pronta, spetta a Laurent Koscielny e compagnia non caderci.

La Formazione di Arsène Wenger
Il manager alsaziano ha parlato apertamente di turnover per la partita di oggi, resta da vedere in che misura e per quali uomini; i sospettati sembrano essere Alexis Sánchez e Aaron Ramsey, tuttavia mi pare difficile che Arsène Wenger possa rinunciare al cileno – preferendo magari farlo riposare mercoledì sera contro il Southampton in coppa di lega.
Diverso il discorso che riguarda il gallese, non fosse altro che per le numerose alternative a disposizione a centrocampo: l’ex Cardiff è alla seconda partita consecutiva da titolare e reduce da un infortunio muscolare, quindi potrebbe riposare a favore di Granit Xhaka o – meno probabile – Mohamed Elneny.
In porta tornerà Petr Čech, come da prassi, mentre in difesa Nacho Monreal potrebbe prendere il posto di Kieran Gibbs, e completare la linea con Skhodran Mustafi, capitan Laurent Koscielny e Carl Jenkinson – quest’ultimo in campo più per mancanza d’alternative che per scelta.
Come detto, a centrocampo potremmo finalmente rivedere dall’inizio Granit Xhaka, affiancato da Francis Coquelin, mentre sulle fasce tornerà quasi certamente Theo Walcott e uno tra Alex Iwobi e Alex Oxlade-Chamberlain, con quest’ultimo in netto recupero viste le buone prestazioni offerte recentemente.
Mesut Özil occuperà il ruolo di seconda punta, con Alexis Sánchez nel ruolo di centravanti atipico e Olivier Giroud pronto a subentrare a gara in corso; chiaramente il bomber francese meriterebbe più spazio ma l’impressione è che Arsène Wenger voglia tornare a quel gioco veloce e tecnico d’inizio stagione, che penalizza l’ex attaccante del Montpellier.

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