martedì 1 novembre 2016

Preview, Ludogorets v Arsenal: qualificazione in vista, vietato sbagliare



La prima trasferta in Bulgaria dell’Arsenal potrebbe diventare in qualche modo anche “storica”: con una vittoria al Vasil Levski Stadium di Razgrad ed un concomitante risultato positivo del Paris Saint-Germain a Basilea, infatti, gli uomini di Arsène Wenger otterrebbero la qualificazione matematica agli ottavi di finale di Champions League con due giornate di anticipo – risultato che ci eviterebbe i patemi che di solito accompagnano il passaggio del turno dei Gunners.
In caso di vittoria della squadra di Unai Emery in Svizzera, perfino un pareggio in Bulgaria ci garantirebbe la qualificazione ma metterebbe in serio pericolo le possibilità di terminare primi del girone – evento che non si è più ripetuto dalla stagione 2011/2012, quando terminammo davanti a Olympique Marseille, Borussia Dortmund e Olympiacos.

Lasciando da parte calcoli e statistiche, è fondamentale portare a casa tre punti dalla trasferta di Razgrad per garantirci la qualificazione, mantenere intatte tutte le possibilità di finire primi del girone e preparare al meglio il North London Derby, in programma il prossimo weekend.
Nonostante l’ampio turnover annunciato da Arsène Wenger – che ha perso ben quattro titolari per infortunio – la squadra ha tutte le carte in regola per riuscire ad imporsi in Bulgaria.

La Conferenza Stampa

§     L’obbiettivo primario è vincere il girone, intanto però pensiamo a qualificarci

§     Monreal, Walcott, Cazorla e Bellerín non convocati causa infortuni

§     Jenkinson e Maitland-Niles in ballottaggio per il ruolo di terzino destro

§     Il Ludogorets è squadra molto pericolosa in attacco, dovremo essere attenti

L’Avversario
Come detto da Arsène Wenger, il Ludogorets è un avversario molto temibile quando si tratta di attaccare: per chi avesse memoria corta, durante il 6-0 di due settimane fa ci sono volute due grandi parate di David Ospina sull’uno a zero per evitare che i bulgari tornassero prepotentemente in gara e complicassero la nostra serata europea.
Il 4-2-3-1 molto dinamico del Ludogorets ha infatti causato diversi problemi a difesa e centrocampo, specialmente quando il centravanti Jonathan Cafú – il più pericoloso dei suoi – rientrava verso il centrocampo per favorire gli inserimenti di Wanderson, Misidjan e Marcelinho.
Il copione dovrebbe essere lo stesso anche questa sera, con il Ludogorets sempre pronto a colpire in contropiede e infoltire il centrocampo, per non concedere tempo e spazio all’Arsenal in fase di costruzione.

La Formazione di Arsène Wenger
Tanti infortunati, come detto, e la tentazione di risparmiare qualche titolare in vista della sfida di domenica contro il Tottenham – questi i dilemmi principali per il manager: Nacho Monreal, Hector Bellerín, Theo Walcott e Santi Cazorla non sono nemmeno partiti per Razgrad, mentre Granit Xhaka è disponibile dopo la squalifica scontata in Premier League e Capital One Cup, Olivier Giroud scalpita  per una maglia da titolare dopo la doppietta lampo rifilata al Sunderland e Aaron Ramsey ha dimostrato allo Stadium of Light di essere completamente recuperato.
Tante le possibilità per Arsène Wenger, soprattutto da centrocampo in su: se in difesa uno tra Carl Jenkinson e Ainsley Maitland-Niles sostituirà Hector Bellerín e Kieran Gibbs avrebbe conservato la maglia da titolare anche senza l’infortunio di Nacho Monreal, a centrocampo saranno Aaron Ramsey, Granit Xhaka, Francis Coquelin e Mohamed Elneny a giocarsi i due posti in cabina di regia; data la tradizionale reticenza del manager nello stravolgere la fisionomia della squadra, vedo Francis Coquelin e Granit Xhaka come titolari stasera, con Aaron Ramsey pronto a subentrare e Mohamed Elneny a riposo dopo le tre partite da titolari contro Middlesbrough, Reading e Sunderland.
In attacco ci sarà sicuramente Alex Oxlade-Chamberlain, in forma smagliante, e molto probabilmente anche Mesut Özil – imprescindibile per la squadra nonostante il derby di domenica – mentre a sinistra Alex Iwobi dovrebbe riuscire a conservare una maglia da titolare nonostante le ultime uscite, a dir poco deludenti, più per mancanza di alternative che per meriti propri.
Il grande dubbio riguarda il ruolo di centravanti, con Alexis Sánchez in condizioni eccellenti e Olivier Giroud determinato a guadagnarsi un posto da titolare dopo l’ottima prestazione fornita contro il Sunderland.
Se la logica suggerirebbe di tenere a riposo il cileno in vista del North London Derby, Arsène Wenger non ha mai amato interrompere la striscia positiva di un attaccante a meno di un infortunio o una squalifica, quindi l’ex attaccante di Udinese e Barcellona potrebbe essere regolarmente tra i titolari – forte della doppietta al Sunderland e del gol siglato proprio contro il Ludogorets all’andata.

Questi i probabili undici che vedremo in campo:

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