29 dicembre 2017

Alexis Sánchez e l’ipocrisia dei cacciatori di streghe


Sembra il titolo di un film fantasy, probabilmente ispirato da un libro di J.K. Rowling, e invece sarà un poco velato j’accuse a tanti tifosi dell’Arsenal, la cui memoria corta e selettiva tracima verso l’ipocrisia, appunto.

Non si tratta di una difesa d’ufficio né della volontà di andare per forza controcorrente, però la maniera in cui la maggioranza dei tifosi ha deciso di voltare le spalle al cileno colpisce per superficialità e infantilismo: se fino a qualche mese fa Alexis Sánchez era il giocatore da prendere ad esempio per passione e determinazione, oggi è diventato il male assoluto.
Non è da quando ha deciso di andarsene che l’ex attaccante del Barcellona perde palloni a ripetizione, che s’intestardisce in dribbling inutili, che rallenta la manovra offensiva trattenendo il pallone troppo a lungo.