venerdì 31 agosto 2018

Europa League, un girone abbordabile per i Gunners



Se il sorteggio del calendario della Premier League non aveva sorriso a Unai Emery, quello dell’Europa League a Montecarlo è stato molto più clemente, grazie alla mano calda di Hernán Crespo; inclusi nel girone E, infatti, i Gunners si troveranno di fronte Sporting Lisbona, Qarabag e Vorskla Poltava – avversari tutt’altro che imbattibili.
 
L’unico nome di un certo rilievo internazionale presente nel gruppo è quello dello Sporting Lisbona, tuttavia le turbolenze all’interno del Club portoghese e le aggressioni da parte delle frange più violente del tifo lusitano hanno fatto fuggire i giocatori più richiesti e reso difficile il mercato in entrata.
Le lunghe trasferte saranno quindi il peggior nemico durante la prima parte del cammino europeo dell’Arsenal, tuttavia un girone non troppo complesso permetterà un ampio turnover tra i giocatori più esperti e qualche sprazzo di campo ai più giovani – Emile Smith-Rowe e Eddie Nketiah su tutti.

In uno scenario ideale, i Gunners dovrebbero mettere in cascina almeno sette punti nelle prime tre partite del girone per poter affrontare il resto della competizione con meno apprensione e dedicare più energie ed attenzione alla Premier League e alla corsa per un posto tra le prime quattro – obbiettivo primario di questa stagione.
Gli intrecci con il calendario della Premier League non sono male, ad eccezione della quinta giornata, prevista tre giorni prima del derby col Tottenham, quindi archiviare la qualificazione con un largo anticipo sarebbe ideale; dieci punti nelle prime quattro partite assicurerebbero la qualificazione diretta ai sedicesimi di finale, un obbiettivo alla portata dei Gunners.

Già vincitore di tre Europa League (consecutive), Unai Emery è il grande specialista della competizione e saprà perfettamente come gestire la squadra e soprattutto le trasferte in Azerbaijan e Ucraina, assicurando la qualificazione alla seconda fase e allo stesso tempo un alto rendimento in campionato.
Non finire primi nel girone sarebbe una brutta sorpresa perché, al di là del sorteggio più semplice, segnalerebbe difficoltà inattese per un gruppo di giocatori che, almeno sulla carta, è decisamente superiore a qualsiasi avversario.

Un po’ come successo lo scorso anno, partiamo tra i favoriti per la vittoria finale assieme a Chelsea e Lazio; spetterà ai vari Mesut Özil, Aaron Ramsey, Alexandre Lacazette e Pierre-Emerick Aubameyang confermare lo status sul campo.

Appuntamento nella sezione Live per conoscere il calendario esatto. Stay tuned!

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