31 ottobre 2018

Anteprima: Arsenal v Blackpool



Digerito il pareggio concesso al Crystal Palace il weekend scorso, stasera i Gunners tornano in campo per affrontare il Blackpool in Carabao Cup.

La coppa di lega non è mai stata la più affascinante tra le competizioni cui prendiamo parte, tuttavia Unai Emery sembra prenderla molto più sul serio di quanto non facesse Arsène Wenger – che era solito schierare una squadra quasi interamente composta da ragazzini.

Come visto in occasione della partita casalinga contro il Brentford, vinta tre a uno, è probabile che il tecnico spagnolo schieri un undici titolare composto da tre o quattro titolari abituali e un mix di riserve e giovani, più una panchina composta quasi esclusivamente da giocatori che solitamente giocano dal primo minuto in campionato.
Saranno quindi pochi i giovanissimi che avranno la possibilità di guadagnare esperienza – Emile Smith-Rowe, Eddie Nketiah e forse Julio Pleguezelo – mentre per i più navigati sarà un’occasione per mantenere un buon ritmo partita e magari dare una spolverata di autostima con un gol (Lacazette?) o una buona prestazione.

28 ottobre 2018

Anteprima: Crystal Palace v Arsenal




Nemmeno il tempo di ritornare da Lisbona ed eccoci di nuovo in campo, a casa del Crystal Palace di Roy Hodgson – trasferta per fortuna non troppo lunga.
Attualmente reduci da tre sconfitte consecutive contro Everton, Wolves e Bournemouth, le aquile di Selhurst Park faticano a trovare la via del gol (secondo peggior attacco del campionato) e sembrano in piena involuzione.

Dall’altra parte c’è un Arsenal forte delle sette vittorie consecutive raccolte in campionato e desideroso di continuare la corsa per un posto tra le prime quattro, sinonimo del tanto sospirato ritorno in Champions League.
Con appena tre giorni di riposo dopo le fatiche europee e di fronte un avversario alla disperata ricerca di un risultato positivo, la trasferta a Selhurst Park sarà molto più complessa di quanto la classifica possa indicare.
Avranno pure messo a segno solo cinque gol in nove partite, tuttavia sarebbe da irresponsabili sottovalutare la velocità Wilfried Zaha, Jordan Ayew, Jason Puncheon e Andros Townsend, giocatori che quando in giornata posso mettere in difficoltà chiunque.

26 ottobre 2018

Vaarwel, Robin





Robin van Persie dirà addio al calcio giocato alla fine della stagione in corso.
Tornato a Rotterdam dopo aver vestito le maglie di Arsenal, Manchester United e Fenerbahçe, l’ormai 35enne attaccante olandese ha deciso di dire basta, una volta per tutte.

Ovviamente il pensiero torna alla stagione 2011/2012 e inevitabilmente alla stagione successiva, al polverone sollevato da suo celebre comunicato stampa e al passaggio al Manchester United di Sir Alex Ferguson.

Per anni – sei, ad essere precisi – abbiamo aspettato pazientemente che il talento ribelle diventasse un professionista esemplare e che l’eterno infortunato potesse giocare una stagione intera; i lampi di classe mostrati qua e là e il suo sinistro fatato erano talmente belli che l’attesa non era mai troppa e l’ennesima ricaduta nemmeno intaccava l’ottimismo con il quale tutti stavamo aspettando l’esplosione di Robin van Persie.

Ed abbiamo avuto ragione ad aspettare, eccome.

25 ottobre 2018

Anteprima: Sporting Lisbona v Arsenal





Arsenal di scena stasera al José Alvalade di Lisbona, dove affronterà i padroni di casa dello Sporting per continuare l’ottimo ruolino di marcia europeo, che conta due vittorie in altrettante partite – contro Vorskla in casa e Qarabağ in trasferta.
I lusitani, allenati da José Peseiro, hanno vissuto un’estate molto turbolenta e sembrano subire le conseguenze dal caos societario, come testimonia un inizio di stagione poco convincente.
Partiti Bryan Ruiz, Rui Patricio, Seydou Doumbia e soprattutto Gelson Martins in circostanze deplorevoli, più William Carvalho e Cristiano Piccini attraverso canali più ordinari, lo Sporting ha dovuto costruire una rosa in condizioni tutt’altro che semplici ma è comunque riuscito ad arrivare a Sturaro della Juventus, Emiliano della Sampdoria, Raphinha dal Vitoria Guimarães e Diaby del Bruges – oltre al gran ritorno del figliol prodigo Nani, nominato capitano.

24 ottobre 2018

Dieci ragioni per sorridere

 

1.       Dieci vittorie di fila tra campionato e coppe, non succedeva da oltre un decennio
2.       Almeno tre gol (Fulham, Leicester, Leicester) di straordinaria fattura…e siamo solo a ottobre!
3.       Giocatori rinati come Alex Iwobi, Héctor Bellerín, Petr Čech e Shkodran Mustafi
4.       Cambi decisivi dalla panchina
5.       Centrocampo finalmente equilibrato con Lucas Torreira a pattugliare in mediana
6.       Due portieri di grande livello a giocarsi il posto da titolare
7.       Varietà tattica a seconda del contesto e dell’avversario
8.       Giovani in rampa di lancio, soprattutto Emile Smith-Rowe e Mattéo Guendouzi
9.       Gol che arrivano da tutte le zone del campo, sono già dieci i giocatori andati a segno
10.   Infermeria quasi vuota, tempi di recupero più corti del previsto

La vie est belle !

Non sappiamo quanto durerà ma che importa? C’è entusiasmo attorno al Club, c’è elettricità nell’aria ed è quindi giusto godersela senza pensare al domani – per una volta.
Nonostante sia ottobre e la stagione sia appena iniziata, questa squadra ha già dimostrato di saper soffrire quando serve e reagire alle avversità; nonostante un calendario abbordabile dopo l’inizio proibitivo, non c’è stata una sola partita che si possa definire facile – almeno non in Premier League – e ognuna delle dieci vittorie raccolte finora è arrivata dopo prestazioni laboriose e qualche lampo di grande calcio; nonostante il cambiamento epocale in panchina e in società, questa squadra sta lavorando duro per trovare un’identità e costruire qualcosa d’importante.

È tempo di sorridere, Gooners.
Qué sera, sera…

18 ottobre 2018

Unai, Consapevolezza e Silicio





“Penso che dobbiamo migliorare ancora tanto.”
“Dobbiamo migliorare.”
“Contro il Watford abbiamo vinto ma senza giocare come vorremmo, col pieno controllo dell’avversario.”
“Dobbiamo continuare a migliorare.”
“Abbiamo sconfitto tanti avversari nonostante prestazioni molto scadenti.”

Queste sono le parole di Unai Emery a qualche giorno dalla partita casalinga contro il Leicester City di Claude Puel.
Sei vittorie consecutive in campionato, nove se contiamo tutte le competizioni; appena due punti di distacco dalla vetta nonostante le due sconfitte iniziali; il secondo miglior attacco del campionato; tre vittorie consecutive in trasferta in Premier League, dopo che l’Arsenal ne aveva vinta una durante l’intero campionato passato – il tutto da debuttante assoluto in Premier League – e Unai Emery parla solo ed esclusivamente di quanto la squadra debba migliorare.

01 ottobre 2018

Aaron Ramsey, fine di un amore imperfetto





La firma con l’Arsenal, rifiutando il Manchester United di sir Alex Ferguson, Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney – che a fine stagione avrà vinto la Premier League, raggiunto a finale di Champions League e portato a casa anche la coppa di lega.

L’assist per Adebayor al debutto in Premier League, il gol a casa del Fenerbahce che lo iscrive tra i più giovani ad aver mai segnato in Champions League e la sensazione che il gallese possa diventare un signor centrocampista – anche se “Il Prescelto” resta Jack Wilshere.