domenica 28 ottobre 2018

Anteprima: Crystal Palace v Arsenal




Nemmeno il tempo di ritornare da Lisbona ed eccoci di nuovo in campo, a casa del Crystal Palace di Roy Hodgson – trasferta per fortuna non troppo lunga.
Attualmente reduci da tre sconfitte consecutive contro Everton, Wolves e Bournemouth, le aquile di Selhurst Park faticano a trovare la via del gol (secondo peggior attacco del campionato) e sembrano in piena involuzione.

Dall’altra parte c’è un Arsenal forte delle sette vittorie consecutive raccolte in campionato e desideroso di continuare la corsa per un posto tra le prime quattro, sinonimo del tanto sospirato ritorno in Champions League.
Con appena tre giorni di riposo dopo le fatiche europee e di fronte un avversario alla disperata ricerca di un risultato positivo, la trasferta a Selhurst Park sarà molto più complessa di quanto la classifica possa indicare.
Avranno pure messo a segno solo cinque gol in nove partite, tuttavia sarebbe da irresponsabili sottovalutare la velocità Wilfried Zaha, Jordan Ayew, Jason Puncheon e Andros Townsend, giocatori che quando in giornata posso mettere in difficoltà chiunque.

Per quanto riguarda le formazioni, Roy Hodgson potrebbe palliare all’enorme difficoltà offensiva dei suoi tornando al 4-3-3 visto contro il Bournemouth, a patto che il tedesco Max Meyer sia pienamente guarito dall’influenza che lo ha tenuto fuori durante la sconfitta contro l’Everton.
Così fosse, il centrocampo sarebbe completato da Milivojevic e Kouyaté e gli esterni Zaha e Townsend agirebbero ai lati di Jordan Ayew.
Pesa l’assenza di Christian Benteke, che priva il Crystal Palace di quel punto di riferimento offensivo che permetterebbe a Zaha e compagnia di approfittare di sponde e palloni vaganti, e non è quindi da escludere che alla fine l’ex commissario tecnico dell’Inghilterra opti per un classico 4-4-2, con due mastini a centrocampo a tenere la posizione (Milivojevic e Kouyaté) e due attaccanti di movimento – certamente Wilfried Zaha e uno tra Jordan Ayew e Andros Townsend – a svariare sul fronte d’attacco e scambiarsi la posizione.

Difficile invece prevedere quale sarà la formazione titolare dell’Arsenal, viste le continue sorprese che ci riserva Unai Emery ultimamente; il tecnico spagnolo può contare di nuovo su Nacho Monreal e Sead Kolašinac e ha lasciato a riposo (totale o parziale) Alexandre Lacazette, Mesut Özil, Hector Bellerín, Alex Iwobi, Lucas Torreira e Shkodran Mustafi – che dovrebbero quindi tutti partire titolari contro il Crystal Palace.
Da vedere chi sarà il portiere titolare, dato il pieno recupero di Petr Čech e le buone prestazioni fornite da Bern Leno in sua assenza: il tedesco è partito titolare a Lisbona, a sorpresa, quindi un’altra sorpresa a Selhurst Park non è da escludere dato che il veterano ceco era stato uno dei migliori fino al momento dell’infortunio.
Ipotizzando un 4-2-3-1, l’Arsenal potrebbe scendere in campo con Bellerín, Mustafi, Sokratis e Monreal in difesa, Torreira e Xhaka a centrocampo e Iwobi, Özil e Aubameyang a supporto di Lacazette.

Oppure Carl Jenkinson potrebbe tranquillamente giocare ala destra, per quanto ne so.

Avanti per un’ottava vittoria di fila in campionato, Gunners. Aquile permettendo.

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